La tua stazione radio…su Internet
!
Sino ad ora i navigatori di Internet potevano
ascoltare la musica dal web,
oggi possono trasformare il loro PC in
una Net-Radio !
Di Nanni Bassetti (nannib@libero.it)
Chissà quanti hanno pensato di diventare dei
DJ oppure di avere una stazione radio, ma tra il dire ed il
fare….
Oggi non è più un utopia, infatti la
Nullsoft ha creato Shoutcast, che permetterà anche ai comuni mortali di
diventare dei divi radiofonici, anche se questa volta le celebri onde
scoperte da Marconi non c’entrano, ma al loro posto ci sono i cavi della
rete Internet.
Tutti conoscono l’ormai famoso formato MP3,
divenuto tale grazie alla sua ottima resa audio ed al poco spazio che i
file occupano, così da poter inserire in un solo cd molti LP normali
, esso nasce sulla rete e per la
rete Internet, così da poter sostituire il RealAudio costoso e non
bellissimo come qualità sonora, per questo motivo la Nullsoft stessa casa
software distributrice del WinAmp (il più diffuso lettore MP3) ha lanciato
lo ShoutCast Server, ossia un server che permette la trasmissione dei file
MP3 (e non solo) oppure di un flusso "Live" , cioè dal vivo, di musica o
voce che è direttamente letta dal WinAmp inviata tramite il PlugIn Live
Input, e poi trasmessa dal WinAmp verso il server attraverso il secondo
plugin, ossia il DSP Plugin. A questo punto il server ShoutCast può
mandare i dati allo ShoutCast Relay Server oppure al ShoutCast Server
Directory, l’utente finale deve soltanto avere istallato un client
Shoutcast compatibile del tipo WinAmp, lanciarlo e scegliere il Play
Location (CTRL+L) quindi digitare l’indirizzo del server Shoutcast a cui
connettersi per ricevere il flusso musicale.
Ma analizziamo nel dettaglio ciò che serve per
far partire il tutto:
-
Un Pc che funga da server (su Internet o su
Intranet)
-
Il WinAmp
-
Lo ShoutCast server
-
Due plug-in per il WinAmp e cioè il DSP
ShoutCast server Plug-in e il Live Input plug-in.
Totale: 67Kb zippati di software tutto
freeware, ossia gratis, per chi ha scopi non commerciali, altrimenti
costerebbe solo 299 dollari.
Inoltre ci sono due file da scaricare dalla
rete un po’ più "pesanti", uno è il Windows Media Audio Codec per
Windows 95 (584Kb) utile per leggere i file mp3 e l’altro è il Netshow
(4 Mb) di Microsoft che installa il Fraunhofer IIS Mpeg Layer-3
Codec, utile per usare l’invio di dati tramite WinAmp allo Shoutcast
Server, tutti scaricabili dal sito http://www.shoutcast.com/download, ma
se qualcuno c’è l’ha già istallati non ne ha bisogno.
La fase operativa.
Scompattiamo il file dello Shoutcast server
nella directory (o cartella) c:\Shoutcast (consigliabile), e questo è
tutto ciò che serve per istallare il programma, dopodiché clicchiamno due
volte sul file sc_serv.exe a questo punto vi si apre una
finestra di dilogo come in figura 1:
Figura 1
Dal
menù del server potete scegliere solo poche funzioni:
-
Kill Server per disattivare il
server
-
Hide Monitor per nascondere la finestra nel
tray di Windows (l’angolino dove c’è l’orologio)
-
Edit Log per dare un occhiata al log file,
cioè il file che tiene traccia dei "movimenti" effettuati sul server
(utenti connessi, azioni compiute, ecc.)
-
Edit Config questo è la voce di menù più
importante perché da qui si possono configurare dei parametri del server
abbastanza importanti, ma se non lo si tocca tutto funzionerà comunque
egregiamente.
Adesso è ora di lanciare il WinAmp, dopo aver
decompresso i due plug-in nella sottocartella c:\program
files\winamp\plugins, vedrete che vi apparirà una finestra di dialogo come
in figura 2
Figura 2
Dalla quale, premendo il tasto CONNECT, è
possibile connettere il vostro client WinAmp allo ShoutCast server, quindi
se aprite un file Midi o MP3 o anche Wav e poi cliccate su Connect il
WinAmp comincerà a trasmetterlo allo ShoutCast che a sua volta potrebbe
trasmetterlo ad altri ShoutCast server, esistenti sulla rete, andando in
modalità Relay server, insomma creando un broadcast come per le radio
nazionali che hanno i ripetitori in tutta Italia ma trasmettono da una
sola città.
Nel nostro caso non ci interessa quest’ultima
soluzione, ma vogliamo essere solo noi a trasmettere dal nostro
indirizzo.
Nella simulazione utilizzata per scrivere
questo articolo il server è istallato sull’IP 127.0.0.1 porta 8000 (si può
configurare dal tasto SET, vedi fig. 2), quindi se lanciamo un browser e
ci colleghiamo all’indirizzo sul quale agisce lo ShoutCast server,
otterremo un pagina come in figura 3
Figura 3

Da questa pagina cliccando su "Click here to
listen", ascolteremo quello che stiamo trasmettendo tramite il WinAmp,
quindi sia musica che voce, inoltre si può amministrare in remoto il
nostro server infatti, è possibile anche raggiungere (inserendo la
password:"changeme" , cambiabile dal menù Edit Config dello Shoutcast),
altre pagine per visionare le statistiche e i log del server.
In definitiva se vogliamo trasmettere musica
basta aprire i file musicali col WinAmp, se invece vogliamo trasmettere
voce basta cliccare su Play Location (CTRL+L) e scrivere :"linerec://", a
questo punto se avete il microfono collegato alla scheda audio potete
cominciare a parlare proprio come dei veri speakers
radiofonici.
Insomma creando una Playlist (scaletta) di
brani musicali e inserendosi con la voce tra di essi ecco che viene su una
bella radio libera…ah dimenticavo volendo si possono inserire anche dei
gingles in formato MP3, Wav, Midi, ecc..
Entriamo nel file Sc_serv.ini (Edit Config
Menù)
Come abbiamo accennato prima, cliccando sul
menù Edit Config dello ShoutCast server, possiamo configurare alcuni
parametri come, il Nome della nostra radio, l’IP della sorgente, l’IP
destinazione, il file Intro.mp3 da usare come gingle di presentazione
della radio, il numero massimo di utenti che possono connettersi,
ecc.
L’Edit Config non fa altro che aprire il file
Sc_serv.ini col blocco note di Windows, quindi il tutto si riduce a
modificare un file di testo che è molto commentato e quindi facile da
capire, l’importante è conoscere l’inglese.
Chiaramente anche il WinAmp deve essere
configurato coerentemente con le configurazioni dello ShoutCast, infatti
se abbiamo impostato, nel file Sc_serv.ini, che l’IP della sorgente sia il
127.0.0.1, esso deve essere impostato uguale anche nel WinAmp premendo il
tasto SET (vedi figura 2) della finestra di dialogo "Shoutcast Source.
Tirando le somme il bello di ShoutCast è
rappresentato dalla sua abilità di distribuire gli "Stream" (i flussi di
dati, la musica insomma), attraverso altri Shoutcast server e di
permettere l’integrazione automatica (opzionabile tramite checkbox, dalla
configurazione del WinAmp, sempre usando il tasto SET) nella SHOUTcast
directory
Presso l’indirizzo: http://yp.shoutcast.com
esponendo al mondo intero l’indirizzo della nostra stazione radio,
raggiungibile con un click.
Un po’ di tecnica:
Nonostante quasi tutti gli utenti di Internet
abbiano modem da 33.6Kbps in su è consigliabile trasmettere uno
"streaming" di dati da 24Kbps per una serie di ragioni di
congestione della rete Internet, che difficilmente eroga flussi di dati
alle stesse velocità dei modem, così si evitano problemi di interruzione
del flusso musicale.
Lo Shoutcast consuma poca CPU, appena 2Mb di
memoria ed è multi-threading, però se ci sono molti utenti potrebbe
ingolfare il server, quindi ecco un semplice calcolo che permette di
capire a quanti utenti contemporaneamente deve esser data la possibilità
di usare lo Shoutcast (sempre usando l’Edit Config menù):
Supponiamo di avere una banda da 64Kbps, la
formula è questa:
(64Kbps * 0,9)/24Kbps = 2,4 utenti
contemporaneamente, ciò significa che o aumentiamo la banda o diminuiamo
la velocità dello streaming a 16Kbps per esempio.
Notizie Interessanti
"Le persone stanno usando lo ShoutCast server
da tutto il mondo" – dice Rob Lord direttore delle strategie online per la
ShoutCast e creatore della Nullsoft di Sedona in Arizona. Attualmente ci
sono più di mille Shoutcasters.
I siti dai quali approvvigionarsi di tutto,
files e informazioni, sono: http://www.winamp.com, http://www.shoutcast.com e per
ascoltare alcune delle radio online : http://yp.shoutcast.com.
Insomma il bello è che con pochi download (il
server e qualche plugin) si è in grado di far partire una stazione radio,
dove i dj e gli speakers continueranno ad usare il microfono e le cuffie
solo che questa volta saranno attaccate ad una scheda audio per
PC.
Lo ShoutCast server e tutto il resto è
disponibile anche per altre piattaforme come: Linux, Unix, BeOS, Mac,
ecc.
