Pubblicare un libro da esordiente...si può?
Ho scritto un romanzo, bene adesso vorrei pubblicarlo, ma come faccio a contattare gli editori? Se pensiamo a Mondadori o Feltrinelli ecc. sembra che stiamo immaginando di andare a fare una passeggiata su Marte, ossia ASSURDO! Perchè? Perchè essi sono irraggiungibili, non considerano l'autore esordiente e alla via così. Quindi bisogna muoversi con le piccole case editrici, ma qui nascono nuovi dubbi ed ostacoli, uno dei più famosi è IL CONTRIBUTO ECONOMICO dell'autore e l'altro è LA DISTRIBUZIONE DEL LIBRO. C'è da domandarsi: è giusto pagare un editore per farsi pubblicare? Allora l'editore diventa un semplice tipografo.... Pubblicare con una piccola casa editrice che non distribuisce attraverso i grandi canali, porterà fama e successo? Alla prima domanda sono fermamente convinto, che sia un errore pagare per accollarsi parte del rischio d'impresa che l'editore ha deciso di assumersi nel momento in cui ha scelto di fare il suo mestiere. Ricordiamoci che l'autore NON è un IMPREDITORE, ma è più vicino ad un artista. Poi c'è un semplice calcolo economico: se vi chiedono 2.500 euro come contributo e poi vi promettono un 6% di provvigione su ogni libro venduto, facciamo un rapido calcolo di quante copie bisognerà vendere per raggiungere il pareggio: su un prezzo medio di un libro di 15 euro il 6% è pari 0,9 euro (90 centesimi) di provvigione. Il vostro investimento di 2.500 euro / 0,9 euro = 2777 copie vendute ...e avete ripreso i vostri soldini. Che significa? Che a 3000 copie vendute si comincia a guadagnare....ma siamo sicuri di essere degli Stephen King o Dan Brown? 3000 copie vendute...!!! Magari! Vediamo quanto ha guadagnato l'editore: 2500 + 14,1 euro (94% di 15 euro) * 2777 = 39.155,17 EURO WOW ! Questa è l'ipotesi in cui l'editore dopo aver intascato i soldi si dia da fare per pubblicare il libro...altrimenti prende i soldi e vi lascia marcire in una libreria di paese.
Per quanto riguarda la distribuzione attraverso i piccoli canali...vabbè che fare almeno quella quindi mi sentirei di rischiare la pubblicazione (GRATIS) con una piccola casa editrice (ma onesta) e chissà magari un giorno qualcuno mi nota.... Il punto è: ma se gli esordienti sono scansati come la peste da tutti...come mai ogni tanto esce qualche nuovo autore che ha successo?
Forse bisogna vivere nei soliti posti? Roma, Milano, ecc. oppure, come al solito avere le conoscenze, aumma aumma....W l'ITALIA
PS: la vendita solo online dei libri ....bhè lasciamo perdere !
ciao Nanni Bassetti http://www.nannibassetti.com/
mi consenta.. da editore NON SONO BERLUSCONI E QUINDI non ho la mondadori le rispondo dalla PRO.ARTS sas IO NON LO CHIAMO CONTRIBUTO DELL'AUTORE ma quota FONDAMENTALE PER EDITARE IL LIBRO... noi tutte piccole case editrici NON POSSIAMO RISCHIARE SOLDI NOSTRI... I TUOI SI!! scherzi a parte, il 6 % è una miseria, io arrivo a dare il 15% e in cambio della quota dell'autore dò il controvalore in libri. significa che se chiedo 1500€ e il libro costa 10€ 150 copie vanno all'autore che rivendendosele recupera l'investimento. DEVO CORREGGERTI... anche per farti capire che non HO scritto per pura PUBBLICITA'. all'editore non va il 94% come dici tu: bensì seguendo il tuo esempio il 44% meno le spese fisse di distribuzione e la promozione da fare del libro (ufficio stampa, manifesti, cartoline, presentazioni ) MANCA IL 50% DELLA DISTRIBUZIONE CHE COMPRENDE IL distributore e il venditore finale (
Ma non credi, almeno, che le 150 copie all'autore potrebbero essere evitate in cambio di uno sconto? Che se ne fa l'autore di 150 copie? Mica apre una bancarella e si mette a vendere...essere scrittori non significa esser venditori... Inoltre non sarebbe meglio dire all'autore: "io non credo nel tuo libro, se vuoi ti aiuto a pubblicarlo in cambio di un contributo..." e per certi altri libri, invece, dire: "ci credo, voglio rischiare, penso che venderò...ergo lo pubblico gratis...". Così non si vive nel dubbio amletico: "Mi hanno pubblicato per i miei soldi o per la qualità del mio lavoro?" ciaoooo
io da editore non pubblicherei mai, per soldi una cagata di libro se deve far parte di una collana con il mio marchio non pubblicherei mai libri che non mi piacciono in cui non ci credo. anche perchè io nel contributo prendo le spese vive di stampa non CI GUADAGNO. Quindi ci guadagno vendendo. E vendere un libro ….non è facile. quindi un piccolo editore GRATIS non lo farebbe mai... NON HA I SOLDI E NON POSSIEDE DISTRIBUZIONI CHE ti danno certezze di vendita. un libro può, solo di stampa costare anche 3000 €. con trecento copie si coprono le spese...
Ma allora cambiate mestiere! Se io assumo un progammatore che mi costa 1500 euro lordi all'anno è perchè penso che mi produrrà un tot tale da guadagnarci...insomma l'autore è come un dipendente offre la sua opera per far guadagnare l'editore e se stesso. Se dopo 1 anno di attività i miei dipendenti non producono e vado in perdita allora chiudo. Pensa se assumessero la gente dicendo: "mi paghi 10.000 euro anticipati! Poi man mano che lavoriamo, se produciamo, allora te li restituiremo e poi, forse, comincerai a guadagnare....non è una cosa molto bella 
Ho una raccolta di poesie che vorreri potessero essere pubblicate a chi mi devo rivolgere..
Di
Anna
(inviato il 03/03/2006 @ 12:06:14)
Cara Anna non so cosa risponderti...so che le poesie sono viste come bestie nere dagli editori...non le compra nessuno...in questo mondo conviene scrivere di sesso, transessuali, gay ecc. ciao e buona fortuna
Abito in Svizzera ed ho appena 16 anni ma ho già scritto un libro. All'inizio era una semplice fan fiction, poi mi sono accorta che poteva diventare qualcosa di più, visto il numero di pagine...sto per finire il sesto capitolo della 'saga' e uno dei miei sogni più grandi sarebbe pubblicarlo... Cosa devo fare? A chi mi posso rivolgere? Grazie e saluti
Di
Micaela
(inviato il 07/03/2006 @ 21:19:57)
Che dirvi io per pubblicare il mio primo libro ed ora il mio secondo ho cercato parecchio su web, ho inviato sempre tutto il libro via e-mail, scartando quelle editrici che volevano l'invio cartaceo (costa troppo). Poi se piace vi fanno la proposta con contributo o senza (molto raro). Comunque prima di scartare quelle che richiedono il contributo accertarsi, di com'è la loro distribuzione e la loro fama su internet, gruppi, web, ecc. e poi....in bocca al lupo! 
Ho letto con attenzione il tuo intervento e vorrei kiederti un consiglio su come fare a pubblicare una raccolta di poesia... Ma il mio è un duplice problema poichè sono anke minorenne(15 anni). Potresti darmi una risposta all'indirizzo e-mail:sabino.palermo@hotmail.it Ti ringrazio in anticipo
Di
Sabino
(inviato il 06/04/2006 @ 17:57:34)
Ciao ho scritto un libro e non so proprio come pubblicarlo mi hanno consigliato di rivolgermi a case editrici che chiedono il contributo tipo phasar ma se una non ha nemmeno i soldini di base come fa per pubblicare questo benedetto libro? Hai qualche casa editrice da indicarmi? Ti ringrazio
Di
Annalisa
(inviato il 16/04/2006 @ 15:09:29)
Ciao Chiara e Annalisa. La situazione è questa: bisogna pagare! Il problema è che tutte le case ed. non danno fiducia agli esordienti, perchè non li conosce nessuno, allora o vi fate fare una prefazione da uno che conta...oppure pagate. L'unica accortezza è quella di pagare il meno possibile ed ad una casa editrice che distribuisce molto bene sul territorio ne trovate alcune sul http://www.danaelibri.it/rifugio/ Cmq provare ad andare di persona presso una casa editrice (chi è a Milano o Roma) va bene...oppure in fiera a Torino, tentar non nuoce. Che dirvi in bocca al lupo PS: dopo aver avuto dei contatti con l'editore, cercate su internet (web e gruppi) i pareri ed i rumors...spesso si scopre che dietro a dei bei nomi e promesse ci sono solo degli approfittatori.
No non è detto...potrebbe essere una cosa carina "dal blog alla carta". Ricordati che attualmente la gente preferisce leggere su carta! PS: qual'è il sito?
ciao mi chiamo Massimiliano allori e sono il responsabile della casa editrice Allori di Ravenna. Dal 2000 ho operarato senza chiedere contributi agli autori ma mi rendo conto che lavorare con gli scrittori non è facile. Con il fatto che non pagano nulla, non si danno neanche da fare a promuovere il libro. Pertanto non so più come devo lavorare.... Io amo il mio lavoro, ma mi rendo conto che oggi è tutto troppo difficile.
Caro Massimiliano...ho già espresso il mio parere su questo. Forse sbaglio, ma per me lo scrittore fa lo scrittore...ma se uno ha 18 anni o 65 come fa a promuovere il suo libro? Oppure sen non ha la verve commerciale necessaria? Il suo compito si limita a scrivere una buona storia, creare, immaginare, scrivere...l'editore dovrebbe essere il "venditore", il guru del marketing, come si vede nei films americani...insomma ad ognuno il suo. ciao
Può essere "proficuo", se l'altro scrittore è "addentrato" in qualche casa editrice...e perchè no...anche divertente 
INTRODUZIONE
Si va scomparendo, pian piano, dietro scuole di pensiero ottocentesche e novecentesche, un offuscamento forzato, della visione pensante del nostro essere. Mentre prima lo stile di vita, l’ideologia politica e la fede religiosa, portava ad una evasione mentale , per apparire ed essere ricordati, attraverso scritti o poesie, e anche interpretazioni visionarie della vita reale, ora ci si trova dinnanzi ad un muro, ben costruito e stabile, che separa la nostra libertà di pensiero, e le reazioni sottometrici, di ogni individuo pensante. Dalla scolarita, alla voglia di repressione, che tanto ci aggrada, e che tanto ci piace, perché, uscendo ogni giorno di casa ci si trova dinnanzi un mondo gia creato, pronto per essere utilizzato, dalla manovalanza celebrale, auto imponendoci, ciò che altri hanno scritto e hanno costruito. Questa e monotonia mentale, o come io la definisco, Masochismo-mentale, quindi voglia di farci del male, e far
Sono capitato per caso sul blog. Ho 42 anni, faccio il commercialista e scrivo per passione. Nel gennaio di quest'anno una piccola casa editrice di Milano, la Araldo Edizioni del Gruppo Il Melograno, ha creduto in me ed ha pubblicato senza contributo e con il riconoscimento di una royalty a mio favore sul venduto, una mia raccolta di racconti brevi dal titolo "Ordine Sparso". Il mio consiglio è di non darvi mai per vinti se credete in quello che fate.
Ciao e a presto
Ciao,
sto iniziando a guardarmi attorno per "consegnare ai posteri" alcuni miei racconti. Uno ha vinto un concorso nazionale -si sa che in Italia un premio..;)- e un altro è stato pubblicato on line su un sito. Mi sono rivolto a un piccolo editore della mia città (poco più che una copisteria universitaria). Il preventivo è di circa 620 euro per 100 copie sulla base di 100 pagg. Però l'editore mi sottopone una bozza di contratto, nella quale mi impegnerei ad acquistare 100 copie scontate del 30%. Scusa, ma non le ho già pagate? Sono ignorante io o fa il furbo lui? Aggiungo che sono un edicolante, quindi posso vendere in proprio qualche copia, minacciando i miei clienti. Che mi dici dell'idea di stamparlo in proprio, coe qualcuno mi ha suggerito? Grazie per l'attenzione.
Il problema non è stampare il libro, quanto distribuirlo. Il libro stampato in proprio potrà al massimo essere venduto ad amici e parenti, ma difficilmente avrà difffusione in libreria. Gira su Internet, seleziona le piccole case editrici con una buona distribuzione, chiedi agli autori che hanno pubblicato i loro pareri e non stancarti di spedire il tuo lavoro.
Ciao alla prossima
capito per caso su questo blog! condivido in pieno il discorso che uno scrittore si avvicina all'artista e non all'imprenditore. oggi sono un pò triste perchè avevo puntato sulla mondadori per un progetto e invece..la strada è lunga ma non bisogna demordere mai..un saluto a tutti quelli che come me aprono la cassetta delle lettere con infinita ansia! ma soprattutto una domanda: quando ci si può considerare effettivamente scrittori?
Uno scrittore è una persona che scrive perchè ha qualcosa da dire, altrimenti è solo un tizio che scrive per dire qualcosa.
Ciao alla prossima
carissimi, io ho già pubblicato due libri con contributo, uno per bambini ed uno di fantascienza, con due case editrici piccole che non avevano distributori e quindi è stata una delusione anche se tutti coloro che li hanno letti tra gli adulti e nelle scuole tra i bambini ne sono rimasti entusiasti. Ora ho scritto un altro libro per bambini dai nove anni in su che la piemme ha trovato molto originale ed interessante (ma loro hanno già Angelo Petrosino) Esiste una casa editrice per bambini che può pubblicarlo non chiedendo troppo e che ha distributori e che partecipa a fiere? Io sono anche attrice e potrei promuovere il libro facendo spettacoli. Ho fatto anche i disegni del libro così come per "Biancaneve alla corte del principe Azzurro"
Ti segnalo la mia casa editrice che ha appena inaugurato una collana dio narrativa per ragazzi. Il sito è www.araldoedizioni.net.
In bocca al lupo.
si chiaro..intendevo in numeri. ho ancora delle remore a definirmi "scrittrice"..
Di
Amanda Pitto
(inviato il 27/05/2006 @ 13:40:57)
p.s la araldoedizioni non valuta la rappresentanza da scritti mandati da agenzie per lo più a pagamento? "non chiedendo troppo" o chiedendo troppo mariacristina è la stessa cosa..non è meglio puntare su case editrici con buona distribuzione in tutta italia e dove invece di pagare vieni pagata tu?
Di
amanda Pitto
(inviato il 27/05/2006 @ 14:01:25)
Perchè non ci spostiamo sul forum? http://www.nannibassetti.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=9 ciao
ho letto un pò di righe qua e là, e il succo della questione è quasi sempre lo stesso: contributo, aquisto di un certo numero di copie, eccetera. personalmente sono stato fortunato perchè quando decisi di contattare un editore la scelta cadde sulla più specializzata del settore, il gruppo Ugo Mursia, il quale accetto di pubblicare il mio manuale e ne ho altri in fase di stampa(scrivo manuali di nautica e tradizioni marinaresche). bisogna avere pazienza ed essere tenaci; prima o poi ci si accorgeranno di noi! sono però convinto di una cosa, lasciatemela dire: un buon editore deve anche saper scommettere sul valore (se c'è, naturalmente) di un esordiente; suvvia, cari editori, se non rischiate un pochino, non farete mai un vero e proprio scoop letterario! audaces fortuna iuvat! cordialmente
grazie, grazie per tutti i consigli, anche quelli di Amanda pitto, Ho contattato un'agenzia la ales ed ho inviato il mio libro, speriamo che sia seria! Loro lavorano per la Araldo. Ho anche inviato alle Edizioni Il Filo. Speriamo bene. Ho scritto a grandi case editrici, ma o non mi rispondono o non vogliono materiale perchè dicono ce ne hanno troppo! salutoni a tutti e vive la vie! Mariacristina
scusatemi, sono ancora io mariacristina, ho dimenticato di dirvi che la Armando Editore di Roma mi ha detto che se trovo uno sponsor è disposta a farmi un contratto di edizione per "Le avventure di Lilly" Cosa ne pensate? Cosa devo fare per trovare uno sponsor? Grazie a chiunque mi risponda. a bientot j'éspère
Il Filo chiede un contributo...e se non ricordo male anche altino
Di
Kola
(inviato il 15/06/2006 @ 16:25:16)
Cerco una casa editrice seria che voglia pubblicare il mio libro come devo fare per farglielo avere?
Di
Alessia
(inviato il 16/06/2006 @ 00:13:58)
Conosco la Ales ed è un'agenzia seria. Le Agenzie sugli esordienti difficilmente lavorano a percentuale sugli utili, perchè gli utili sono veramente esigui. Vi faccio un esempio. La royalties sulle vendite a favore dell'autore di solito si aggirano sull'8%, quindi su un libro che il pubblico paga € 10 allo scrittore arrivano 0,8 € lordi. Quindi per incassare € 800 bisogna vendere 1.000 copie. Mediamente in Italia l'80% dei libri vende meno di 100 copie, quindi le Agenzie per garantirsi almeno la copertura delle spese fanno contratti dove se non ottengono nessuna proposta editoriale non incassano nulla. In caso contrario determinano un importo fisso da pagare interamente nel caso di accettazione da parte dell'autore ed in percentuale nel caso di rifiuto.
Alla prossima
Salve, sono un'autrice esordiente e ho pubblicato la mia prima raccolta di racconti grazie a un premio letterario. E' vero che non ho pagato nessun contributo, ma trattandosi di una piccola casa editrice, il mio libro non è mai stato distribuito. Premetto che sono comunque molto contenta del risultato, a prescindere dalla mancata presenza in libreria, però in futuro spero di trovare un editore con un minimo canale distributivo. Io scrivo prevalentemente fantasy, avete qulache indicazione utile per me? Grazie anticipatamente a tutti i "colleghi" che mi leggono.
grazie Michele, mi ha rassicurato, anche perchè la Araldo edizioni si serve di questa agenzia, ed io spero di ricevere una proposta di pubblicazione per il mio libro per bambini. Riguardo a trovare sponsor qualcuno può darmi qualche suggerimento? Grazie Mariacristina
cara Angela, se ha vinto un premio i tuoi scritti sono senz'altro buoni e quindi con un contributo troverai tantissimi editori. Senza contributo non lo so perchè è molto difficile, perchè non provi comunque a scrivere un libro di fantasy o fantascienza e mandarlo a Urania? In bocca al lupo. Mariacristina
Salve!ti ho scritto perchè sembri uno che possa credere in me, nonostante la mia giovane età...ho 15 anni, e sto scrivendo un libro...credi che ci sia qualche possibilità che il mio libro venga pubblicato? sono sempre tutti scettici:che cosa mai potrà produrre la mente di una quindicenne??perciò anch'io finora sono incappata in case editrici che si fanno pagare...puoi darmi i contatti della casa editrice che ha pubblicato il tuo libro?da quello che ho capito "il contributo", come lo chiamano loro, non era molto elevato... Grazie e buona fortuna per il tuo secondo libro Mary.
Di
Mary
(inviato il 21/06/2006 @ 19:48:14)
Mary, purtroppo la tua giovane età non depone a tuo favore per impressionare le case editrice, a meno che tu non scriva un vero capolavoro. In ogni modo utilizza Interenet e seleziona le case editrici che pubblicano il genere che tu scrivi, guarda le modalità di invio dei manoscritti e non stancarti di inviare.
E va bene, lo confesso. Sono pervaso anch'io dal Sacro Fuoco... e sto per finire un libro, una sorta di giallo autobiografico. E vorrei pubblicarlo. Lungi da me l'idea di proporlo a chiunque si dichiari editore ed interessato a farlo dietro compenso, ci sono delle cose che vorrei sapere. La prima: è vero che una volta terminato il romanzo bisogna inviarlo alla SIAE onde evitare che sia copiato e/o pubblicato uno simile con lo stesso titolo? La seconda: è bene fidarsi di chi non ti chiede contributi ma poi ti chiede soldi anche solo per l'impaginazione, la copertina, le correzioni, etc etc Grazie per l'attenzione.
Di
Mario
(inviato il 27/06/2006 @ 20:25:14)
Mario perchè non riproponi la questione sul forum? http://www.nannibassetti.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=9
Di
Nannib
(inviato il 28/06/2006 @ 07:55:39)
l'80% dei libri pubblicati non supera le 100 copie? diciamo piuttosto che è nato un nuovo lavoro che sostituisce la tipografia: LA TIPOGRAFIA VESTITA DA CASA EDITRICE, una buona idea per le manie di protagonismo... Se fosse vera una cosa del genere le piccole case editrici sarebbero tutte fallite. e lo dice una che con il suo secondo libro ha venduto solo 1200 copie circa, un numero di copie veramente basso...
Di
amanda pitto
(inviato il 28/06/2006 @ 15:06:25)
e quindi che vuoi dire? Non ho capito se stai avvallando o meno l'affermazione che ci sono parecchie tipografie travestite? Piuttosto il disocrso contributo porta a questo...100 copie soltanto e perchè? Perchè hanno avuto i loro soldi...penso che chi chiede il contributo deve cmq assicurare una buona distribuzione e questo è verificabile solo con il loro storico ed i feedback degli autori su internet. Se una casa editrice distribuisce in 1000 librerie su tutta Italia, sui cataloghi più prestigiosi, nelle fiere più importanti ecc. ecc. allora anche a fronte di un contributo, la cosa potrebbe essere seria e funzionare. Se poi uno vende poche copie, allora potrebbe essere il libro a non funzionare, RIPETO, fatta salva la BUONA distribuzione. Quindi continuo a dire di informarsi sempre bene sulla casa editrice.
Di
Nanni
(inviato il 28/06/2006 @ 16:35:33)
si..potrebbe, per esempio per una casa editrice che vuole espandersi ma che ha bisogno di aiuto da parte dell'autore perché le spese sono tante. personalmente non pagherei nemmeno un euro, piuttosto lo butto nell'immondizia se non piace, però capisco che la possibilità di farsi strada anche in questo modo non è da scartare a priori.. resta il fatto però che per la maggiore il vero guadagno è proprio nell'investimento dell'autore, non nella vendita del prodotto finito. basta ragionarci su..l'italia è fatta di molti aspiranti scrittori, disposti a tutto. c'è chi sborsa 500 euro e chi ne sborsa 5.000...e chi deve solo acquistare un tot di copie per poi girare nelle librerie a portare in "contovendita", o vedere il suo agognato libro su internet e nelle librerie della città. consideriamo che già per un autore emergente che pubblica senza contributo, fa pubblicità in tv e sui giornali, &eg
Di
amanda pitto
(inviato il 28/06/2006 @ 18:44:45)
è difficile..pensiamo in questo modo come è dura..l'editoria è già un percorso arduo così, siamo usati come prodotto, non come autori..figuriamoci con le illusioni..
Di
amanda pitto
(inviato il 28/06/2006 @ 18:47:28)
Mha...! Rimango sempre perplesso di due cose: 1) ma se ci sono così tanti scrittori come mai ci sono così pochi lettori? 2) Come mai gli autori italiani continuano a scrivere cose melodrammatiche, psicodrammi, pane e cipolla o poesie e poi in vetta alle classifiche di vendita ci sono libri americani, thriller, fantascienza, horror, gialli ecc. Penso a settembre uscirà il mio romanzo "Onphalos", un thriller molto "USA style", hackers, logge massoniche, misteri storici ed un pizzico di fantascienza...edito da prospettivaeditrice, voglio vedere come andrà...
E' perché gli editori, come i produttori cinematografici vogliono andare sul sicuro e quindi dagli con tutta la letteratura sfruttabile in scia del Coccige Da vinci... Cmq sul forum ci sono stato e nn riesco ad inserire le mie domande. Puoi rispondermi qui? Grazie.
Di
mario
(inviato il 28/06/2006 @ 23:25:29)
Ok ti rispondo qui...però poi mi spieghi che problemi avevi col forum  Allora la Siae non è necessaria, come non è necessario inviare il romanzo a se stessi via posta con timbro postale che certifica la data certa, così un giorno, se qualcuno te lo copia, potrai sempre dire:"ma il 29/06/2006 l'avevo scritto prima io!". p*****aTE! Lo scritto è come la musica o il software, per dimostrare un plagio ci vogliono anni di cause...e poi parliamoci chiaro....ma chi vuole copiare il romanzo di Nanni o di Mario? Quando diventerai Dan Brown o S. King allora ne riparliamo. Questi problemi derivano spesso da un'alta considerazione dei propri lavori... Per rispondere alla tua seconda domanda: NO! non fidarti patti chiari dall'inizio altrimenti c'è odore di truffa. Per rispondere al tuo ultimo commento, ma se si va sul "sicuro" col genere "Da Vinci", perchè gli Italiani continuano a scrivere psicodrammi e storie lamentose? Forse perchè è più facile? Ti assicuro che per scrivere libri all'americana devi fare una marea di ricerche multidisciplinari...e sappiamo che la scienza in Italia.... Ciao
Ok allora vuol dire che io che per il mio romanzo mi sono documentato persino sul perché gli avvocati portano fregi di due colori diversi sulle toghe, sono la classica mosca bianca e in Italia ci sono degli sfaticati per i quali è più semplice far soldi con le porcate stile Boldi-De Sica e/o Pieraccioni che spender soldi per creare dei blockbuster tipo Collateral o Heat di Michael Mann... p.s. E mica sono quel copista di Dan Brown, io (anche perché certi argomenti li conoscono per averli letti anni luce prima...). Aspirerei ad essere il Maurice Dantec italiano, è vero, ma come si dice dalle mie parti "ne devo ancora mangiare di fette di pane". Cmq il problema nel forum è che nonostante sia loggato nn mi accetta le risposte alle discussioni dicendo che log in o psw sono errate. Ciao.
Di
Mario
(inviato il 29/06/2006 @ 11:09:45)
1) secondo me perché essere scrittori fa figo, al di là dell'interesse reale per la lettura/scrittura, dunque tra l'elenco delle cose da fare c'è:calciatori, grandefratello, veline, o semai scrittori, così ho la scusa per fare il "creativo" ed essere alla moda 2)te lo dico come una che ha scritto un libro melodrammatico: è difficile scrivere qualcosa di forte, io ho già pensato ad una bella sceneggiatura horror..ma in italia tutto ha sfumature diverse, anche un thriller diventa difficile da scrivere per un italiano, o un giallo...senza metterci qualcosa di tipico di questo paese..e a me non piace l'idea di farlo.. p.s. anch'io mi interesso molto di massoneria e cose varie di questo tipo...
Di
amanda pitto
(inviato il 30/06/2006 @ 14:10:04)
Lo scrittore come il calciatore? Certo, se pensiamo che adesso i libri li fanno scrivere anche agli ex brigastisti (cfr. la Adriana Faranda) e che Dan Brown sembra più un attore che uno scrittore vero (e forse nn a torto)... Poi, nn è affatto vero che gli italiani, e gli eurpoei in genere, nn sappiano scrivere niente di forte. I Francesi, almeno al cinema, stanno dimostrando di poter stare alla pari con gli americani. Agli italiani, più che il coraggio, mancano i soldi. Dei produttori, degli editori... Si può evitare di scrivere un giallo italiano senza metterci mandolini, sole, pizza e spaghetti, mafia e camorra? Certo che si può. Negli anni sessanta e settanta, il cinema di genere ha reinventato i western e i poliziotteschi al punto da diventare dei cult copiati persino dai maestri americani. Come vedi, Pamela, le possibilità ci sono.
Di
Anonimo
(inviato il 01/07/2006 @ 06:09:05)
Scusa, volevo dire Amanda, nn Pamela. E sono Mario.
Di
Anonimo
(inviato il 01/07/2006 @ 06:10:24)
Mha! Io penso piuttosto che i vari "giornalisti" che pompano i libri in tv hanno cultura umanistica e si sciolgono di fronte a libri di tormenti interiori, ex-drogati, vita da gay, rapporti con le nonne ecc. ecc. E poi gli altri scrittori sono "pigri" nelle ricerche. Esempio: quando leggi un libro di Cussler o Ludlum o King ecc. ecc. trovi nozioni di biologia, ingegneria, arte e storia, fisica, ecc. ecc.
E quando nn lo sono, arrivano a copiare a mani basse dagli autori molto più dotati... Tipo quelli di "Ris" che nn si vergognano affatto di scopiazzare "CSI". Cmq, per restare al nostro belpaese, c'è uno scrittore di "genere" che può tranquillamente stare alla pari dei maestri americani, e si chiama Alan D. Altieri. Se vi capita, cercatelo in libreria, specie la sua serie di "Sniper", tre volumi ad altissimo tasso adreanalinico.
Di
Mario
(inviato il 04/07/2006 @ 17:15:39)
Sai spesso ho pensato che forse i nomi ed i luoghi italiani si coniugano male con le cose "avventurose", tanto per scherzare: suona meglio il capitano James Kirk di Vito Losurdo o Mario Bigazzi oppure una parola come "Sniper" al posto di cecchino....forse anche questo osta alla scrittura di certti generi...che ne pensi?
E allora di Montalbano ne vogliamo parlare? O del brigadiere Sarti Antonio di Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini? La verità è che è molto melgio copiare gli stilemi anglosassoni che rifarsi a secoli di cultura europea, solo perché si pensa che non lo si sappia fare come gli americani... Per cui, avanti con le adolescenti smutandate alla Melissa P. o alle cazzate dei post trentenni alla Fabio Volo. La verità è che il rischio nn piace a nessuno, neanche ai forti che per vincere si assicurano i cavalli vincenti e se nn ce la fanno, si comperano anche l'arbitro.
Di
Mario
(inviato il 04/07/2006 @ 19:24:22)
E sempre per restare alle nostre latitudini, possibile che nessuno, a parte Lucarelli, si sia sentito in dovere di investigare e scrivere qualcosa a proposito dell'Unabomber nostrano? Sono certo che uno come Mario Soldati ne avrebbe tratto un gran libro...
Di
Mario
(inviato il 04/07/2006 @ 19:29:09)
Sia nei gialli sia nei thriller o horror o avventura, c'è sempre, nei libri americani, la cura del dettaglio, ad esempio se uno impugna una pistola, l'autore si dilunga nella descrizione tecnica della "Sig Sauer 9mm con proiettili falcon a frammentazione di ogiva contenente pallini di titanio ecc. ecc." (inventato al momento da me). Queste cose ti fanno imparare, delle nozioni senza accorgertene, gli italiani non lo fanno...come mai? Perchè dovrebbero studiarsi la pistola o l'auto o chiedere un consulto medico, ecc. ecc. Quindi più facile scrivere di quando si cercava se stessi nei vortici depressivi, passando dalla gayezza  Chiaramente generalizzo....
Va bene,leggendo i messaggi precedenti mi sono scoraggiato...comunque ho scritto due libri (autobiografici) mentre ero in carcere...Non sono le solite storie drammatiche, vi sono momenti e ricordi di vita e d'amore, chi li ha letti li ha trovati interessanti. A questo punto non so cosa fare, vorrei pubblicarli ma non ho una lira, mi piacerebbe qualche consiglio serio. Insomma cosa devo fare? Grazie e ciao...Vito
Di
Vito
(inviato il 05/07/2006 @ 15:42:46)
Sf**ato l'amico Vito... Se avesse fatto parte della banda della Magliana, o fosse stato Er Canaro, o avesse ammazzato Aldo Moro e quelli della sua scorta, forse i libri glieli pubblicherebbero ad occhi chiusi. Cmq, Nanni, hai dimenticato di dire che le pallottole si caricano con polvere da sparo a 128 grani od anche meno... Che le pistole vanno tenute in presa bassa a due mani e nn usate tipo clava e con il vivo di volata verso l'alto... Questo lo so io, lo sai tu. Ma quanti altri aspiranti lo sanno?
Di
Mario
(inviato il 05/07/2006 @ 17:06:54)
Io so come pubblicare un libro, eccome e ci fate i soldi, la fama e tutto il resto...basta che siate disposti a rinunciare alla LIBERTA' e più in là magari anche a qualcos'altro...SCRIVETE UN LIBRO, COMMETTETE UN DELITTO EFFERATO; FATEVI BECCARE e UNA SETTIMANA DOPO CHE SIETE DENTRO comunicate a STUDIO APERTO che avete appena finito un libro...vi verranno a trovare in galera,,,
Di
post-arte
(inviato il 06/07/2006 @ 14:43:16)
Rinunciare alla libertà? E perché? La Franzoni è ancora a piede libero e ha pure un ufficio stampa, oltre al processo mediatico più seguito d'Italia... Vedrete che dopo che finirà in galera anche dopo la sentenza d'appello, qualcuno le proporrà il libro. E tra qualche anno, magari, anche il film. E le chiederanno di fare da consulente. Soldi sicuri.
Di
Mario
(inviato il 06/07/2006 @ 21:44:21)
Sono ancora Vito, ho letto i vostri messaggi, mi sembrate veramente molto negativi, non credo che per tutti sia così, in fondo io credo che se un libro può essere ritenuto interessante possa essere pubblicato...certo non sarà facile...e poi, credetemi che chi è stato veramente in prigione la pensa diversamente. Almeno io continuo a sperare che qualcosa cambi...in fondo sognare non mi costa nulla. Ciao a tutti. Vito
Di
Vito
(inviato il 07/07/2006 @ 10:35:12)
certo mario che ne hai da dire un po' per tutti. non direi che melissa p. è una "smutandata". è una ragazza con un ottimo senso degli affari che ha portato in un libro uno scorcio dell'adolescenza di oggi. visto che ho letto il libro e non c'è assolutamente niente di così scandaloso e perverso nella sua idea. perversa è stata piuttosto la mente dei quarantenni con la bava alla bocca dalla frustrazione e una vita patetica che l'hanno definita, velatamente, poco di buono. Solo perché alla faccia del perbenismo cattolico ha scritto quello che fanno tantissime ragazze senza nessun tipo di ipocrisia. certo è andata controcorrente, questo non si può negare. nemmeno per quanto riguarda dan brown non capisco l'accanimento di molti che cercano ogni suo difetto per smontarne il successo. mettiamola così: se siete tutti così bravi per poter dire che che scrive male una persona diventata miliardaria e con un bel film sullo schermo DEL PROPRIO LIBRO, cioè, ci rendiamo conto? il mondo viu aspetta..fate qualcosa di migliore..
Di
amanda pitto
(inviato il 19/07/2006 @ 12:20:30)
ciao vito...in che senso chi è stato veramente in prigione la pensa diversamente?
Di
amanda pitto
(inviato il 19/07/2006 @ 12:22:47)
Amanda ti rispondo cercando di farti capire la differenza tra "vivere" realmente la prigione rispetto all'augurarla a qualcuno senza neppure sapere come si viva realmente. La mia è stata un'esperienza traumatica, una vita assolutamente normale da commercialista e poi all'improvviso qualcosa che pensi possa capitare solo agli altri. Condannato ingiustamente per truffa a 4anni e sei mesi, due anni latitante in casa in attesa di essere arrestato, alla fine dopo aver perso tutto l'unica soluzione fu quella di costituirmi... Ho lavorato nella biblioteca del carcere per due anni ed oggi sono uscito con l'indultino...Potrei continuare per ore, ho scritto due libri e non ho più nulla...neppure la donna che è stata con me per 23anni... Ecco perchè chi è stato veramente dentro la pensa diversamente...ciao Vito
Di
Vito
(inviato il 19/07/2006 @ 14:14:58)
Scusami Vito, anche se non c'entra molto col tema, ma come mai per truffa tu hai pagato (ingiustamente o no che sia) e Wanna Marchi e figlia stanno a vendere cose online e i tg le fanno pure pubblicità...ma la truffa per loro non vale? Come funziona questa giustizia....quanti Vito ci sono in Italia?
Di
Nanni
(inviato il 19/07/2006 @ 17:40:51)
Ciao Nanni, rispondo brevemente alla tua richiesta sulla giustizia. Non lo so neppure io come funzioni, so soltanto che il mio reato (se fosse veramente stato commesso) era del 1994 e la cassazione confermò la condanna nel 2002, praticamente quando era già in prescrizione. Ti faccio presente che tra l'altro il reato di truffa "semplice" prevede al massimo tre anni di condanna, io ne ho avuti 4 e sei mesi dopo oltre sette anni di attesa per il processo senza alcun interrogatorio precedente o qualsiasi fermo. Tutto nell'assoluta normalità, una denuncia querela, forse diventata importante perchè arrivava da Parma...altro non ti posso dire. Ti confermo che a condanna avvenuta e diventata definitiva non sono scappato ma sono rimasto nella mia casa per due anni e quando ho perso tutto, intendo soldi e famiglia, mi sono costituito. Se ti dicessi che quando mi sono presentato in carcere non mi volevano perchè non risultava nulla non mi crederesti... Ecco tutto questo l'ho scritto nei miei due libri, forse un giorno riuscirò a pubblicarli. Ciao
Di
Vito
(inviato il 20/07/2006 @ 01:10:46)
Inutile dire che oramai in Italia in galera ci vanno solo quelli che non possono permettersi l'avvocatissimo di grido (o di partito), oppure quelli come i ragazzi di Milano sono andati a protestare contro una manifestazione fascista autorizzata nientemeno che dalla questura, con quest'ultima che ha ben pensato di voltarsi dall'altra parte mentre si tendevano le braccia nel saluto romano e s'inneggiava al duce (la minuscola è puramente voluta; ah come sono lontani i bei tempi in cui si finiva in galera per averlo solo gridato!). Per questi ultimi, è stato creato sinanche un apposito reato non previsto dal codice penale, quello di devastazione... Come se la Lombardia non fosse già abbastanza devastata da anni di dominio dei forzitalioti-legaiol-fascisti. E visto che cmq questo mio post esula del tutto dall'argomento, volgio concludere ricordando che ieri era il 19 luglio, quattordicesimo anniversario della strage di Via D'Amelio a Palermo. SILENZIO PRESSOCCHE' ASSOLUTO DI TUTTI I MEDIA, COMPRESO IL WEB, ECCEZION FATTA PER MSN.IT Che vergogna.
Di
Mario
(inviato il 20/07/2006 @ 08:01:34)
ho un caro amico che ha scritto un libro,ha già provato ad inviarlo ad una casa editrice ma la risposta e stata che doveva pagarsi la pubblicazione.ok è uno scrittore emergente...ma anche i grandi scrittori che conosciamo prima non erano nessuno...e ancora vedo pubblicati libri che...davvero...non ho parole x descrivere tanto orrore. la mia richiesta è questa...vorrei che qualcuno mi possa dare delle informazioni su come trovare una casa editrice onesta e con persone che riscono a capire il vero significato di ciascuna "opera" senza guardare il nome dell'artista. grazie mille
Di
ELISABETTA
(inviato il 22/07/2006 @ 13:56:23)
Cara Elisabetta, benvenuta! Sei dei nostri!!  Questo è il sogno di tutti...però ho letto molte interviste ad autori che hanno venduto qualcosa, ed anche loro hanno pagato la prima pubblicazione. Devi trovare la casa editrice che ti fa pagare POCO e che distribuisca MOLTO e BENE sul territorio e che su internet abbia una buona nomea (feedback). Io sto per pubblicare con www.prospettivaeditrice.it ciao
potresti iniziare con un libro premio. io per il primo libro ho fatto così, attraverso il concorso fonopoli. ce ne sono di case editrici oneste, che io definirei semplicemente "normali". comunque è davvero dura. non pubblicare..pubblicare senza pagare è solo l'inizio, è la pubblicità e il fare fatica a vendere che stressa. caro nanni..scommetto che tu sei anche uno di quei tipi che vanno a fare le presentazioni nelle librerie, ho indovinato? perché sono contraria anche a quelle (a meno che uno sia già famoso e serva la presenza per l'autografo e la dedica..)ma visto che la pensiamo all'opposto su tutto.... Vito: il tuo è un caso molto particolare. a livello di statistica intendo. diciamo che penso che ci sia molto buonismo verso il mondo "carcere" mentre le ingiustizie, o per meglio dire l'ambiente molto difficile, è immeritato solo per alcuni. sai io sono partita con buoni propositi (vorrei direi anche per chi ha letto i miei interventi su questo blog che quando scrivo qualcosa non è per passare il tempo, ma quello che scrivo è sempre motivato da esperienze, cosa molto rara in internet, dove si parla spesso a vanvera) per poi ricredermi invece dopo poco tempo. e sono arrivata alla conclusione che il carcere è "giustamente" duro. è solo la legge che è "ingiustamente" interpretabile.
Di
amanda pitto
(inviato il 24/07/2006 @ 10:08:48)
Cara Amanda io veramente faccio tutto online sposto il mio sacro fondoschiena il meno possibile...spero che gli altri facciano il loro lavoro bene (case ed.) ognuno deve fare quello che sa fare...poi se un giorno sarà necessario andare in libreria..bho? chissà? è una nuova esperienza 
Ciao Amanda, scusa ma cosa vuol dire iniziare con un libro premio? Io mi accontenterei di pubblicare i miei libri per far conoscere "realmente" cosa si provi a perdere tutto ed a vivere in carcere per una condanna ingiusta. Sono d'accordo sul fatto che molti meritino il carcere, proprio perchè recidivi ed assolutamente privi di qualsiasi pensiero di reinserimento nella società, ma altri scontano ingiustamente pene per reati che non hanno commesso. E credimi io ne ho conosciuti. Ciao Vito
Di
Vito
(inviato il 24/07/2006 @ 14:15:59)
dicevo per elisabetta... io non ne conosco moltissimi Vito. Mia madre ha preso una condanna di vent'anni e ha scontato per gran parte ad Opera. Ho visto quell'ambiente, ed ho visto assistenti sociali essere a dir poco buonisti con lei. che ora è fuori per mia grande preoccupazione..
Di
amanda pitto
(inviato il 25/07/2006 @ 13:59:34)
a Nanni Bassetti ho pubblicato "L'Ascensore" libro di fantascienza che potrebbe diventare un bellissimo film, vorrei che Lei lo leggesse e mi desse un suo parere, se farlo tradurre e mandarlo in America, dato che i registi dicono che sarebbe un bellissimo film ma che noi non abbiamo i soldi per produrlo in Italia. La ringrazio per qualsiasi risposta. Io parto martedì, ma posso inviarLe il libro lunedì se vuoLe e poi potrà leggerlo con comodo, Le assicuro che non è affatto noioso. Cordialissimi saluti. Mariacristina
ok ti ringrazio invialo pure...appena mi inviano la stampa del mio romanzo ti ricambio la cortesia, così ci confrontiamo. Poi se rieso a trovare qualcosa per il "tuo" film ti faccio sapere. ciao
"Chi MANOSCRIVE è perduto" avverte realisticamente lo scrittore Umberto Eco nell'introduzione al libro del Prof. Fabio Mauri. Viste le copiose pubblicazioni al disotto di una certa soglia di tollerabilità che assaltano librerie, edicole ecc. si potrebbe affermare la seguente teoria: " Chi MANOSCRIVE è perduto, chi PEDESCRIVE è salvo". Ho atteso invano un saggio sui 21 modi di far pubblicare un libro che non lo meritava; io, purtroppo di modi ne conosco solo due: 1) Snocciolare bigliettoni ad un editore compiacente il quale garantirà la divulgazione delle centinaia di copie in suo possesso, metafora del macero. 2) Essere un personaggio televisivo. Porgo i miei migliori saluti
MI SCUSI PER IL DISTURBO MA VORREI SAPERE UN'EDIZIONI AFFIDABILI E A POCHI SOLDI DA PAGARE, GRAZIE E SCUSI ANCORA
Di
Samuele
(inviato il 04/08/2006 @ 00:29:49)
Salve una mia amica, di 17 anni ha scritto un libro e vorrebbe pubblicarlo. Il suo sogno è la Feltrinelli.. ma va be'... Comunque come posso fare per darle una mano?
Di
Cristina
(inviato il 12/08/2006 @ 14:51:38)
Create le copie di una parte del libro e distribuitelo a quanti più editori possibili. Prima o poi qualcuno vi contatterà se interessato. In bocca al lupo!
Di
Joey
(inviato il 27/08/2006 @ 19:06:39)
Perché dici "Create le copie di una parte del libro"? Non occorre inviare il testo completo? O è per la solita paura che qualcuno te lo rubi??
Di
Michele
(inviato il 28/08/2006 @ 13:27:04)
ciao mi
Di
Anonimo
(inviato il 06/09/2006 @ 15:51:13)
ciao sono gio e ho 15 anni, insieme alle mie amiche ho cominciato a scrivere un libro, e sono già a buon punto. penso che tra qualche mese sarà terminato. E' un libro per ragazzi che parla di amori, tradimenti, sesso... desideriamo pubblicarlo ma come? avete qualche sito da segnalarmi?
Di
gio
(inviato il 06/09/2006 @ 15:55:43)
salve, avrei anche io intenzione di scrivere un libro come molti di voi. anche il mio, come quello di vito sarebbe sul carcere.ho bisogno di sapere come poter fare per non farmelo "fregare" dalle case editrici una volta che lo avrò scritto e spedito. esiste un modo che certifichi che il libro sia di mia proprietà? grazie
Di
conte
(inviato il 07/09/2006 @ 23:37:09)
Ciao Conte, sì pui spedirtelo a casa usando il timbro postale come data certa...ma cmq mia opinione...magari te lo fregano, vuol dire che qualcuno lo ha letto (gratis), l'ha trovato irresistibile e pensa che pubblicandolo ci farà i soldoni...un bel sogno eh? 
Caro Nanni, non sono una scrittrice, se mai una lettrice famelica, ma da qualche tempo (un po’ troppo) un’idea mi tormenta...E’ quella di scrivere il seguito di un romanzo di fantascienza abbastanza famoso, edito anche in Italia da “Urania”, il cui autore è morto alcuni anni fa. La storia che ho in mente è completamente nuova, ma si innesta su di un evento descritto nell’altro libro, e soprattutto su di una fantastica civiltà aliena che non mi rassegno a veder scomparire per sempre negli spazi siderali... Secondo te ha senso scrivere un romanzo del genere o devo prenotarmi l’analista?? In fondo, qualche caso famoso c’è (Vedi “Rossella” , seguito di “Via col vento”, tanto per citarne uno). Se possibile, mi sapresti anche indicare qualche sito dove documentarmi sullo spinoso tema dei “sequel” letterari? Ti ringrazio tanto per l’aiuto!
Di
Jordy
(inviato il 13/09/2006 @ 22:51:22)
Mha! penso che il tuo quesito si riallaccia al tema precedente della pubblicazione da esordiente...con tutti i suoi problemi, figuriamoci a scrivere il sequel di un libro di qualcun altro....pazzia, dovresti essere già famosa. (non contano gli esempi americani, qui siamo nella provincialissima e raccomandatissima ITALIA). Questo è il mio modesto parere. ;) ciao
ciao,sono una ragazza che a iniziato a scrivere un librro per gioco ma che pian piano ci si è appassionata,ora vorrei pubblicarlo ... potete indicarmi qualche casa editrice(piccolina)grazie aspetto notizie e ... A PRESTO
Di
TANYA
(inviato il 16/09/2006 @ 18:42:26)
spero che nel tuo libro tu abbia scritto HA con l'H e LIBRRO con una B sola, altrimenti è un casino!!! Seriamente(stavo scherzando!), non credo che una casa editrice piccolina costi meno di una grande. Quello che vorrei sapere io, e che avevo già chiesto qualche messaggio più su, è se alle case editrici bisogna mandare il manoscritto completo, oppure solo una parte, come ha detto Joey. Ovviamente lo chiedo perché ho scritto un libro e come quasi tutti voi sto pensando di pubblicarlo....
Di
Michele
(inviato il 21/09/2006 @ 10:56:38)
chiunque è dotato di un cervello non venderà libri.si penso proprio che sia così,purtroppo noi "scrittori" dobbiamo attenerci alle esigenze del lettore,dell'interlocutore,ma come si puo' propagare un libro se non parla di ADOLESCENTI NINFOMANI o di frivole scuole di pensiero di pseudopolitici o addirittura very important persons che hanno il quoziente intellettivo di uno scoiattolo in calore?mi piacerebbe davvero tanto pubblicare il mio pensiero,poichè anche in un semplice racconto vi emergono tracce di logicità e razionalità(ma quella vera)se lo si è scritto con il cervello.
Di
futura sabatella
(inviato il 21/09/2006 @ 20:45:58)
La gente non legge più, questo ormai è un dato di fatto. Quello che interessa sono solo i reality show e il gossip. Ma, personalmente, creod che uno scrittore non scriva per vendere o guadagnare. Pubblicare il proprio libro, almeno per me, è solo una questione di soddisfazione personale.
Di
Anonimo
(inviato il 22/09/2006 @ 08:39:19)
La gente non legge più, questo ormai è un dato di fatto. Quello che interessa sono solo i reality show e il gossip. Ma, personalmente, creod che uno scrittore non scriva per vendere o guadagnare. Pubblicare il proprio libro, almeno per me, è solo una questione di soddisfazione personale. Scusate, mi ero scordato di firmarmi!
Di
Michele
(inviato il 22/09/2006 @ 08:40:15)
Pubblicare un libro? Entra nelle grazie di un Pallone Gonfiato che caca cultura - oltre che politica - dal teleschermo da oltre vent'anni. E, parafrasando un noto motto, concludo: "La raccomandazione è l'anima del successo!"
Di
perepe
(inviato il 22/09/2006 @ 22:19:09)
Ciao, sono anni che ho un libro "nel cassetto" e non trovo il modo di pubblicarlo. l'ho fatto leggere alcune parti, è piaciuto, ma quando mi avvicino a un editore annoto due comportamenti: o non mi si risponde affatto o se si risponde è per pubblicarlo a mie spese senza neanche considerare il contenuto. Solo un editore, bontà sua, nel rimandarmi il manoscritto mi ha fatto i complimenti ma...non rientro nella sua linea editoriale. Ma possibile che non si riesce a avere un contatto con nessuno? Per favore me lo date un consiglio?
Ciao, sono anni che ho un libro "nel cassetto" e non trovo il modo di pubblicarlo. Ne ho fatto leggere alcune parti, è piaciuto, ma quando mi avvicino a un editore annoto due comportamenti: o non mi si risponde affatto o se si risponde è per pubblicarlo a mie spese senza neanche considerare il contenuto. Solo un editore, bontà sua, nel rimandarmi il manoscritto mi ha fatto i complimenti ma...non rientro nella sua linea editoriale. Ma possibile che non si riesce a avere un contatto con nessuno? Per favore me lo date un consiglio?
Caro Graziano,....è la prassi...tutti noi ci siamo passati, alla fine cerca un editore, a pagamento (basso) e che distribuisca bene...è l'unica soluzione. ciao
Di
Nanni
(inviato il 26/09/2006 @ 11:20:02)
Nanni, tu che a quanto vedo te ne intendi un po', e in virtù di ciò che hai appena detto, quale editore consiglieresti ad un tuo amico? Se non vuoi fare pubblicità puoi rispondermi anche via e-mail! Io ho trovato interessante la proposta di una casa editrice, di cui se vuoi farò anche il nome, ma non saprei valutare se distribuisce bene o no... D'altra parte è vero che anche un editore non potrà mai obbligare una libreria ad acquistare un prodotto nè ad esporlo... no? Dimmi cosa ne pensi...
Di
Michele
(inviato il 26/09/2006 @ 11:44:39)
Come ho già detto io ho pubblicato con www.prospettivaeditrice.it (non è ancora in stampa nè sul loro sito) il mio romanzo "Onphalos". Loro hanno una buona distribuzione, fiere e ti segnalano spesso a chi inviare una copia del romanzo (es. giornalista di Ski che deve fare recensioni su libri ecc. ecc.) Non so come andrà...però mi son sembrati ottimi. Ciao
Grazie Nanni. Un'ultima domanda: hanno dovuto leggere ed approvare il tuo lavoro, o pubblicano qualsiasi cosa, purché uno paghi? Ti chiedo questo perché la casa editrice che è piaciuta a me, oltre a farti pagare le spese si riserva comunque di fare una discreta selezione. Questo sembrerebbe un indice di serietà, no? Ovvero non si limitano a svolgere la semplice funzione di tipografia, ma cercano di pubblicare solo opere che ritengono valide. A me hanno chiesto circa 1000 euro per stampare 2000 copie, di cui 50 spettano a me. Non sembra male. Voi che dite?
Di
Michele
(inviato il 26/09/2006 @ 16:43:16)
Onphalos è il tuo primo libro? Posso chiederti di che genere è? Ho visitato il loro sito e sembrano seri. La casa editrice di cui parlavo io invece è la Seneca (www.senecaedizioni.com), che mi smebra abbia una buona distribuzione... A livello economico tu che trattamento hai ottenuto? Sempre se sono cose che puoi e vuoi dire. Grazie
Di
Michele
(inviato il 26/09/2006 @ 16:51:00)
Senti è inutile parlare del mio trattamento...perchè penso che siano personalizzati, loro si riuniscono e decidono, (prezzo, royalties, ecc.) credo...o così mi è sembrato
Capisco. Beh, comunque in bocca al lupo! Quando pensi che sarà in libreria il tuo romanzo?
Di
Anonimo
(inviato il 27/09/2006 @ 08:54:05)
Uffa, mi scordo sempre di firmarmi....
Di
Michele
(inviato il 27/09/2006 @ 08:54:33)
Mha ! Dipende da loro...appena esce vi avviso  tutti ! CHIARAMENTE hehehehe
Di
Nanni
(inviato il 27/09/2006 @ 10:12:43)
Ma insomma è il tuo primo libro?
Di
Anonimo
(inviato il 28/09/2006 @ 14:45:14)
no il mio secondo il primo è un libro sulla sicurezza informatica edito da Duke Editrice.
Di
Nanni
(inviato il 28/09/2006 @ 16:01:41)
CIAO A TUTTI. HO LETTO CON ATTENZIONE QUASI TUTTO IL BLOG. BELLO! FORSE SONO MATTO, MA LA MIA STORIA E' INVERSA A TUTTO QUELLO CHE HO LETTO. 2004. MAGGIO. MIA MOGLIE STRINGE UN ACCORDO VERBALE CON UNA PICCOLISSIMA CASA EDITRICE SARDA PER IL SUO PRIMO ROMANZO (UNA SPY-STORY). NON CHIEDONO ALCUN CONTIBUTO (BRAVI) E CONCEDONO IL 10% SUL PREZZO (DOPO LUNGHE TRATTATIVE) DI COPERTINA PER OGNI LIBRO VENDUTO(13€). RISULTATO: QUASI TUTTE LE 1000 COPIE SONO VENDUTE... IN SOLE 5 LIBRERIE DELL'ISOLA!!! (CON L'AGGIUNTA DI MOLTE PRESENTAZIONE... QUANTI KM QUELL'ESTATE) MERITO? TUTTO MIO. HO DOVUTO OCCUPARMI DI TUTTO DALLA DISTRIBUZIONE, ALLA GRAFICA DI COPERTINA, ALLA DISTRIBUZIONE (A MANO). GENNAIO 2007? IL PROSSIMO LO PUBBLICO IO DI TASCA MIA... ALMENO LA FATICA DI M.G. (2 ANNI DI LAVORO) E LA MIA (FACCIO UN LAVORO COMPLETAMENTE DIVERSO)SARANNO PREMIATE O PUNITE SOLO DAI LETTORI. CURIOSITA': QUANDO HO CONTATTATO LA FELTRINELLI PER CEDERGLI IN CONTO VENDITA QUALCHE COPIA PER LA SUA LIBRERIA DI OLBIA, DALLA SEDE CENTRALE MI HANNO RISPOSTO: ESPONIAMO SOLO QUELLO CHE SI VENDE DA SOLO!!! COMPLIMENTI!!! EVVIVA I LIBRI EVVIVA I SOGNI FABRIZIO
Di
FABRIZIO
(inviato il 02/10/2006 @ 15:57:27)
Bhè che dire...c'è sempre l'eccezione che conferma la regola  Cmq auguri !!!
Ciao Fabrizio, cosa intendi esattamente per distribuzione a mano? Sei andato di libreria in libreria a chiedere se volevanio acquistare alcune copie del libro?
Di
Michele
(inviato il 03/10/2006 @ 08:09:19)
Caro Nanni,
invece di lamentarti sempre ed ammesso che qualcuno sia interessato ad un tuo romanzo non potresti rivolgerti all'editoria online?
www.lulu.com
Your old friend
Di
Diego
(inviato il 03/10/2006 @ 11:56:50)
Caro Diego, a parte che come ho scritto più volte ho già pubblicato un libro ed è in uscita il mio romanzo....non vedo perchè essere offensivi. L'editoria online per me è una s*****ata! L'informatica, attualmente, non è per tutti, i libri si leggono ancora sotto l'ombrellone e si tengono in mano...Non mi parlare di e-book reader ecc. ecc. perchè, non so a Milano, ma qui in Italia non sanno nemmeno che sono...scherzi a parte è ancora troppo avanti l'editoria elettronica...a Natale tu vai a Feltrinelli e compri un libro, mica fai un download...giusto? ciao
SI Michele, proprio così... anche perchè non vedo in quale altra maniera interpretare "distribuzione a mano". ma non chiedevo che acquistassero alcune copie, ne lasciavo in conto vendita dalle 5 alle 10, poi erano loro che mi chiamavano quando le finivano. una libreria di olbia (gruppo Giunti) da sola ne ha vendute quasi 200. nella classifica della libreria il libro è stato secondo solo al Codice Da Vinci. bella soddisfazione... anche se questa, la soddisfazione, non ripaga quasi mai... ma sempre meglio di un calcio in mezzo alle p***e, scherzo hahah haha. saluti a tutti Fabrizio
Di
FABRIZIO
(inviato il 03/10/2006 @ 15:16:04)
... hops.. poca attenzione! scusa Nanni ma mi sono accorto solo ora di dove si potrà trovare il tuo prossimo libro!!! forse hai ragione c'è sempre un'eccezione che conferma la regola... auguri
Di
FABRIZIO
(inviato il 03/10/2006 @ 15:19:47)
E dove si potrà trovare il mio prossimo libro????
Di
Nanni
(inviato il 03/10/2006 @ 15:43:37)
Nanni, perché offensivo? Sai bene che non potrei mai esserlo con te...ti sfotto! Purtuttavia non vedo perche' ti ostini a misurare il mondo relativamente al tuo condominio... Comprendo che uscire con la prima opera (e come fenomeno editoriale) sia l'aspirazione di tutti, ma ci sono tante iniziative che consentono a un "giovane" scrittore di farsi conoscere e magari apprezzare. Per onestà intellettuale, pur ammettendo che come lettore amo il rapporto diretto con la carta, sono fermamente convinto che se volessi pubblicare qualcosa e comunque, non disdegnerei quello che tu bolli come s.....a. Faccio un esempio banale e poi ti lascio. Se sono un appassionato del genere di libri che leggi (e scrivi) tu, vado in libreria e compro Sugar Brown, spendendo una certa cifra. Diciamo X euro. No problem, lo conosco, mi piace, so quello che ci trovero' dentro... Ma se volessi provare con un esordiente? Perche' non investire X-n euro per assaporare la novita'? Per di piu' come lettore mi sento anche gratificato per aver fatto un po' di ecologia salvando un albero. Insomma Nanni, prima di entrare nella mia libreria, diventa un classico! Ci si vede ad Halloween? 
Di
Diego
(inviato il 03/10/2006 @ 21:21:41)
Ah ma sei Diego! Quel Diego...uè ciao! Ma che condominio e condominio...sono convinto che lulu.com andrà benissimo da parte degli autori, tanti inseriranno, ma quanti compreranno? Quanti italiani capiscono internet, quanti si fidano a coprare da internet? quanti comprano un libro senza toccarlo, sfogliarlo, leggerlo in libreria? Ma daiii condominio...qui le aziende ancora non sanno cos'è un smtp...amici avocati che non sanno fare un allegato e-mail, la pupa che scambia Carlo Marx per Babbo Natale  ecc. ecc. Non vedi in che Paese viviamo? Quindi specialmente con l'esordiente ci vuole il contatto fisico col libro, per farsi convincere, quando vedi il numero di pagine 80 pp. piuttosto di 150 pp. hai subito in mente lo spessore del libro??? No! Se invece lo prendi in mano lo senti...lo valuti. Cmq io comprerei libri da web, ma quanti lo farebbero??? ciao PS: ok per halloween 
Scusate se mi intrometto nella vostra discussione. Ma a voi due - Nanni e Fabrizio - la casa editrice quali tempi ha prospettato? Intendo dire tra il momento in cui avete raggiunto un accordo e la data di uscita del libro.
Di
Michele
(inviato il 04/10/2006 @ 08:08:25)
Ahhhh su questo ... hai toccato un tasto dolente  Io ho raggiunto l'accordo a Febbraio/Marzo e solo ieri è andato in stampa...e mi devono far sapere per l'uscita ... forse sono stato sf**ato...cmq si è perso tempo perchè ho dovuto leggere e firmare la prima bozza rispedirla e poi leggere e firmare la seconda bozza e rispedirla...sicuramente segno di serietà da parte della Casa Ed. che vuole due revisioni al fine di raggiungere la perfezione...però un pò lunghetta la procedura. Ciao
Immaginavo... anche a me hanno promesso tempi di circa due mesi, qualcuno ha azzardato 6 settimane... ma ci credo poco. Beh nel tuo caso guarda i lati positivi... il tuo romanzo sarà pronto per Natale (immagino), e sicuramente è uno dei periodi in cui vengono acquistati più libri! Inoltre potrai regalarlo a tutti e risparmiare un bel po' sui regali natalizi... 
Di
Michele
(inviato il 04/10/2006 @ 09:17:22)
BELLO STO' BLOG, SEMBRA DI ESSERE GIA' DI FAMIGLIA... NANNI PENSAVO CHE IL TUO LIBRO SI POETSSE TROVARE DA FELTRINELLI (SCRIVO NEI BUCHI DI LAVORO... LEGGO VELOCE IL BLOG E OGNI TANTO MI PERDO QUALCOSA...MA NON DITELO A QUELLI DELL'ALTRO UFFICIO). PER MICHELE: ANCHE A NOI HANNO DATO TEMPI LUNGHI. PRIMO INCONTRO GENNAIO... DISCUSSIONE-TRATTATIVA, E TIRA E MOLLA SIAMO ARRIVATI AD APRILE. IL LIBRO è USCITO A LUGLIO. CIAO A TUTTI
PER PREVED KASPERSKIDH (O QUASI): è UNA CITAZIONE IN MARZIANO O LA MIA IGNORANZA HA RAGGIUNTO LIVELLI COSMICI?
Di
FABRIZIO
(inviato il 04/10/2006 @ 12:18:13)
CARO DIEGO... MI SCUSERAI SE SPEZZO UNA LANCIA A FAVORE DI NANNI. MA TI PORTO UN ALTRO ESEMPIO E TI FACCIO UNA DOMANDA. PER TE E.A. POE è UN CLASSICO? OGGI SI, MA QUANDO PROVAVA A PUBBLICARE LE SUE OPERE GLI EDITORI GLI SBATTEVANO LA PORTA IN FACCIA. HA DOVUTO PUBBLICARE IL SUO PRIMO TESTO DA SOLO FIRMANDOSI "A BOSTONIAN" E POI LE SUCCESSIVE OPERE NON SONO SEMPRE STATE ACCETTATE. OGGI è IL FARO NELLA NEBBIA DI CHIUNQUE VOGLIA SCRIVERE O LEGGERE HORROR, THRILLER O QUALUNQUE NOME DIATE LA GENERE DI EDGAR. SARESTI DISPOSTO OGGI A PAGARE X-N PER "TAMERLANE AND OTHER POEMS by A BOSTONIAN" O X+1000? IO?..."LA SECONDA CHE HAI DETTO!" UN CLASSICO è TALE QUANDO HA SUCCESSO MA IL LIBRO è BELLO ANCHE PRIMA DI ESSERE RECENSITO BENE O VENDUTO... HAI LETTO MARTIN EDEN DI JACK LONDON. SE SI NON CAPISCO COME TU POSSA RAGIONARE ANCORA IN QUESTI TERMINI... SE NO, TI PREGO LEGGILO E FORSE ALLA FINE LA PENSERAI COME ME!! SECONDO ME LA LETTURA è ANCHE ESPERIMENTO, SE NO è TELEVISIONE E REALITY.A PRESTO
Di
FABRIZIO
(inviato il 04/10/2006 @ 12:32:31)
Per Fabrizio: il libro di tua moglie si trova ancora da qualche parte? Lo ristamperete? Mi farebbe piacere leggerlo! Beh comunque credo che tempi di 5-6 mesi non siano esagerati. Ricordiamoci che si sta parlando di pubblicare un libro, mica di stampare un volantino. Per quanto riguarda la discussione tra Nanni e Diego, concordo sul fatto che il cartaceo è ancora l'unica definizione accettabile di LIBRO.
Di
Michele
(inviato il 04/10/2006 @ 15:55:01)
Ho scritto un romanzo, e vorrei rischiare, contattando alcune case editrici della mia zona (Venezia), ma per quanto riguarda il diritto d'autore, cosa devo fare?
Di
Faith
(inviato il 09/10/2006 @ 14:04:45)
Ciao a tutti... Sto terminando quello che definisco il mio primo libro. Dalle vostre discussioni mi pare di capire che non siete molto favorevoli alla pubblicazione tramite editori virtuali - diciamo così. Il libro pubblicato con LULU - ad esempio - si può scaricare, ma anche ordinare direttamente o tramite libreria e stampano le copie richieste... Voi dite che è un ripiego publicare così? Io sono per la carta ed ho ordinato in libreria un testo edito da Aracne. Mi sembra buono... La cosa brutta è che nessuna persona esperta legge quanto si pubblica... Ciao a tutti!
Minù
Di
Minù
(inviato il 10/10/2006 @ 15:27:44)
Vorrei chiedere questo: ma a forza di mandare in giro manoscritti per farsi pubblicare non c'è il rischio dei plagi? O anche semplicemente che qualcuno scopiazzi le idee, situazioni, soggetti, personaggi, descrizioni etc? Vi è mai successo? Il rischio esiste?
Di
ludovico
(inviato il 15/10/2006 @ 19:23:30)
Il rischio teoricamente esiste, ma credo che sia altamente improbabile che ciò accada!! Innanzitutto perché benché tutti, me compreso, siano convinti di aver scritto un ottimo racconto, è difficile che questo sia realmente un capolavoro (a meno che tu non ti chiami Dan Brown...). Se ad un editore piace il tuo manoscritto, la cosa più rapida, semplice ed economica per lui consiste nel pubblicartelo! E comunque se qualcuno rubasse il mio manoscritto per pubblicarlo - ferma restando la mia notevole incazzatura - come scrittore per me sarebbe una soddisfazione enorme, e GRATUITA. Anche perché voglio sperare che pure per voi l'obiettivo sia la soddisfazione personale... o c'è ancora qualcuno convinto che con un libro si possa guadagnare????
Di
Michele
(inviato il 16/10/2006 @ 08:39:16)
Ancora un chiarimento: i manoscritti è meglio inviarli per posta, cartacei o è preferibile via email? Nel mio manoscritto ho allegato anche delle fotografie; secondo voi è il caso di inserirle già nelle bozze da sottoporre agli editori o - visto che non sono determinanti per la comprensione del libro - meglio in un secondo momento? Qualcuno di voi è poi andato a curiosare il sito di LULU? Mi farebbe piacere conoscere un vostro parere... Sono alla fine del libro che sogno di pubblicare, ma sono anche un po' dibattuta e scoraggiata, dopo aver letto tutte le vostre parole... Il mio non è un romanzo, ma un diario di viaggio lungo un percorso antico, che racconta prevalentemente emozioni attraverso luoghi ed incontri. Avete qualche suggerimento su editori che si interessano di questo argomento e che leggono manoscritti di autori sconosciuti? Grazie mille!
Di
Minù
(inviato il 17/10/2006 @ 14:35:31)
per michele. forse in qualche libreria c'è ancora, alemno in sardegna. bisognerebbe cercarlo.... se ti interessa davvero si può trovare il modo do fartelo avere. fammi sapere
Di
FABRIZIO
(inviato il 18/10/2006 @ 18:00:08)
Per Fabrizio. Se sul serio si può trovare il modo, mi farebbe piacere, perché il genere mi piace e sono davvero curioso di leggere un'opera di un'esordiente come me. Fammi sapere tu come si può fare o chi devo provare a sentire, o se in qualche modo riesci a procurartene una copia tu (dopodiché ci accorderemo per il pagamento e la spedizione). Il mio indirizzo e-mail lo trovi qua sotto.
Di
Michele
(inviato il 19/10/2006 @ 12:59:19)
Per Minù. I manoscritti solitamente è bene inviarli in formato cartaceo. Per cercare di risparmiare un po', puoi provare ad inviare alle case editrici solamente una sinossi del tuo libro (sinossi= una specie di riassunto-presentazione-recensione) lunga al massimo 1 o 2 pagine, rendendoti disponibile ad inviare il testo integrale qualora la sinossi gli sia piaciuta.
Di
Michele
(inviato il 19/10/2006 @ 13:02:54)
voglio pubblicare un pò di poesie che ho scritto durante il corso della vita...veramente sto iniziando a scrivere un libro, ma è ancora in fase di creazione mentale e poco materiale....datemi qualche consiglio
Di
Andrea
(inviato il 19/10/2006 @ 14:19:05)
Salve a tutti è uscito il mio romanzo ONPHALOS, ed entro metà novebre sarà possibile ordinarlo nelle librerie e a Feltrinelli. ecco il link: http://www.prospettivaeditrice.it/libri/schedeautori/bassetti1.htm sinossi: Tutto inizia nel medioevo con la scoperta e l'occultazione di un oggetto misterioso, riportato dalle crociate, da parte dell'abate Ubaldo, che lo nasconde dietro un indecifrabile codice. La vicenda passa ai giorni nostri con il tema della ricerca dell'oggetto da parte della oscura Loggia dei Dragoni, società pseudo-esoterica che si foraggia con le quote versate da migliaia di adepti, ma il vero scopo della Loggia è il potere derivante dal possesso dell'oggetto. In questa caccia al tesoro si intrufola Sean Barni, imprenditore informatico ed hacker, che per pura curiosità si ritrova invischiato negli affari della Loggia. Da qui, Sean e Silvia (una sua collega con un passato misterioso), entrano in un vortice di spyware tecnologici ed esoterismo fino a giungere alla decifrazione del canovaccio di Ubaldo, rubato alla Loggia da un ladro braccato dalla mafia russa. La decodifica porta i due protagonisti a scoprire l'ubicazione dell'oggetto misterioso e dei suoi poteri, ma la Loggia dei Dragoni è sulle loro tracce, fino a giungere sull'Onphalos che attiverà il manufatto.
Per Michele. Grazie per la tua risposta, seguirò certamente il tuo consiglio. Preparerò la sinossi e poi vedremo... A presto.
Di
Minù
(inviato il 20/10/2006 @ 15:50:24)
ciao sono daniela ho 22 anni e scrivo da napoli, mi trovo qui per caso,cercavo notizie su come riservare i diritti d'autore, ho letto sommariamente quello che avete scritto, ma non ho trovato risposta. non conosco praticamente nulla sulle case editrici e su come salvaguardare cio che uno scrive, per questo chiedo a voi, sicuramente più esperti di me, esiste un modo, come dire per depositare le proprie scritture? in modo che nessuno possa copiarle o cose del genere? non si tratta di un romanzo, ma sono diciamo delle poesie. io preferisco definire quello che scrivo semplici parole nate da sentimenti ed emozioni. aspetto una risposta grazie
Di
daniela
(inviato il 22/10/2006 @ 01:23:23)
Allora la Siae non è necessaria, come non è necessario inviare il romanzo a se stessi via posta con timbro postale che certifica la data certa, così un giorno, se qualcuno te lo copia, potrai sempre dire:"ma il 29/06/2006 l'avevo scritto prima io!". p*****aTE! Lo scritto è come la musica o il software, per dimostrare un plagio ci vogliono anni di cause...e poi parliamoci chiaro....ma chi vuole copiare il romanzo di Nanni o di Mario? Quando diventerai Dan Brown o S. King allora ne riparliamo. Questi problemi derivano spesso da un'alta considerazione dei propri lavori...
non è questione di avere un'alta considerazione dei propri lavori. il mio come il tuo potrebbero essre i lavori più brutti di questo mondo, ma darbbe cmq fastidio vederli un giorno con la firma di un'alto a piè pagina!!!!!!anche se o non buoni sono sempre cose scritte da persone che esternano quello che sentono. detto ciò, chiedo: quindi si può depositare alla siae?
Di
Daniela
(inviato il 22/10/2006 @ 14:31:04)
hai ragione darebbe fastidio...però a fronte di cause ecc. ecc. non credo che qualche piccola casa ed. si metta a tal rischio per un lavoro "al buio", come un libro di un esodiente...cmq se vuoi registrarlo alla SIAE fallo pure, ma costa...vale la pena??? ciao
Concordo pienamente con Nanni, è inutile farsi certe "seghe mentali" come quella della siae... nessuno ruberà mai il libro di Michele o di Daniela. Complimenti a Nanni per Onphalos, appena possibile io lo acquisterò sicuramente!!! La sinossi promette bene, sul serio.
Di
Michele
(inviato il 23/10/2006 @ 08:55:18)
A Quali siti posso rivolgermi per pubblicare il mio libro sul web e cosa ne pensi funziona? oppure è meglio cercare la strada normale? grazie lucy
Di
lucy
(inviato il 23/10/2006 @ 16:04:49)
Ho un po paura a intromettermi in questi discorsi "adulti". Io non ne capisco nulla di soldi, editorie, e pubblicazioni di un libro. Ho solo i miei sogni, e il mio romanzo. Ho solo quindici anni, e so bene che c'è poco spazio per noi giovani. Tutte le domande che avevo le avete già risposte nelle precedenti conversazioni, grazie, vedrò di seguire i vostri consigli nella pubblicazione. Per ora posso dire che anche se mi sbatteranno 2000 porte in faccia, i miei sogni non me li togli nessuno...
Di
Lucrezia
(inviato il 23/10/2006 @ 19:13:08)
Per chiarezza: Onphalos è acquistabile da subito dal sito web di Prospettiva Editrice: http://www.prospettivaeditrice.it/libri/schedeautori/bassetti1.htm
Per Lucy. Di siti per pubblicare sul web ce ne sono diversi, credo che Lulu (www.lulu.com) sia il più famoso, e conseguentemente forse è anche quello dove il tuo lavoro ha maggiori possibilità di essere visto e scaricato (volendo anche a pagamento).
Di
Michele
(inviato il 24/10/2006 @ 11:05:12)
Mi piacerebbe molto scrivere un libro di genere didattico, storie per bambini con domande sulla comprensione del testo o qualcosa di simile, volevo sapere a chi mi posso rivolgere per pubblicare un libro di questo genere anche on line. Grazie
Di
Ilaria
(inviato il 28/10/2006 @ 11:59:57)
Salve mi kiamo simona ed ho scritto una storia ke reputo carina..vorrei sapere a quale sito rivolgermi per fare in modo ke qlk1 lo legga e lo prenda un po' in considerazione.Se ha qlk1 interessa leggerlo(mi farebbe piacere saxe cs ne pensate)mandatemi una mail a:simona.af@libero.it
Di
simona
(inviato il 11/11/2006 @ 14:48:28)
Ilaria e Simona siete nel posto giusto, Nanni bassetti e' sicuramente l'esperto su pubblicazione di libri. guardate infatti a quasi 40 anni il successo che puo' dimostrare, milioni di copie vendute ed una carriera imprenditoriale da far invidia ai piu'.
Di
Pippo
(inviato il 11/11/2006 @ 17:15:46)
Mha! Pippo non so se la tua era ironia o acidità....io non sono un espertone di editoria e nemmeno ho mai venduto milioni di copie...nel blog ho scritto delle mie opinioni (il blog è mio o no?) ;) e poi tanti lo hanno scambiato per un centro informazioni...quindi la tua critica è fuori luogo...o forse avevi capito che volevo ergermi a GURU dell'editoria? Ciao e spero che riveda il tuo concetto
Caro, nanni ero serissimo. Ho trovato questa discussione molto illuminante. L'iperbole e' un po' il mio pane, sei un esempio per me.
Di
pippo
(inviato il 12/11/2006 @ 04:05:42)
Ok l'iperbole...ma l'iperbole l'hai fatta sulla mia figura non sull'argomento, quasi un attacco personale...qui flaming non ne voglio, ho cancellato gli altri tuoi post "stupidi e provocatori", questo l'ho lasciato perchè volevo capire cosa ti "tormentasse", bè spero che le tue angoscie si plachino e che anche tu esprima un parere costruttivo sull'argomento ok? ciao
complimenti, ho letto tutto, molto interessante.... si puo' avere o dove posso trovare una vera e propia lista con indirizzo annesso di case SERIE con una buona distribuzione? grazie mille. christian
Di
christian
(inviato il 12/11/2006 @ 18:20:54)
Prova qui: http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/caseeditrici.asp ciao
Io, però, non so come fare e avrei bisogno di un consiglio...
Di
Ilaria
(inviato il 12/11/2006 @ 21:43:48)
Ciao Ilaria, bè il consiglio è sempre quello di cui abbiamo discusso in tutto il blog...hai varie possibilità: 1) www.lulu.com (leggi sul loro sito) 2) http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/caseeditrici.asp (trova le case ed. affidabili e testate) 3) Invia senza remore il tuo lavoro alle case ed. più promettenti e poi scegli in base al rapporto contributo/distribuzione chiaro? ciao
Credo che questo "Pippo" sia solamente invidioso del fatto che Nanni, nel suo piccolo, ha già pubblicato due libri (io tra l'altro sto leggendo il suo romanzo, Onphalos), mentre lui sicuramente altro non è che un incapace sia come scrittore che come imprenditore. In ogni caso, sarebbe interessante se riuscisse ad esprimere il suo parere senza ironia e battute offensive, ma con argomentazioni serie e motivate.
Di
Michele
(inviato il 13/11/2006 @ 08:44:03)
Grazie Michele 
Non so se sia consentito pubblicare un link così (magari è pubblicità, magari la casa editrice sarà contenta o magari si arrabbierà ma...): http://amarantos.senecaedizioni.com c'è una documentazione PDF a fine pagina che è veramente grande (non l'ho letta tutta), e spiega per bene se non altro la SIAE, l'ISBN, i depositi di legge, il come può/deve esser realizzato un libro... non so quanto sia aggiornata e se sia ancora valida, ma loro promettono (almeno, sulla carta...) la pubblicazione gratuita senza contributi nè acquisto copie. Se non altro, si può scaricare in maniera anonima il file (non serve la registrazione), c'è anche la legge completa del diritto d'autore. Ripeto, non so se tutto sia vero, per il momento sto ancora leggendo tutto (c'è in effetti anche il contratto di edizione), magari li contatto. Per ora è una delle documentazioni più complete che ho trovato. Se ne avete trovate altre, potremmo mettere insieme tutti i documenti per cercare di capirci qualcosa... io un po' come tutti ho scritto delle poesie, e non ho granchè soldi per pubblicarle, però mi farebbe piacere. Non so, secondo me bisognerebbe sempre cercare, cercare, cercare e qualcosa di buono si trova. Saluti a tutti gli scrittori e poeti!
Per i link non ci sono problemi...questo non è un sito sconcio  quindi va bene...credo. Purtroppo credo che alla fine ci si deve adattare a quello che ci dice la casa editrice, non puoi dettare leggi tipo "voglio il bollino siae" ecc. Quando trovi quelli GRATIS guarda due cose: 1) che ci sia pubblicazione cartacea e non e-book 2) che sia distribuito bene sul territorio ed in grossi circuiti, non nelle edicole di sotto casa...  ok? Cmq sì dai facciamola la raccolta dei documenti...per adesso tengo il tuo link poi se ne becchiamo altri li unisco ok? ciaooo
Come ho scritto diversi post più su, la senecaedizioni è la casa editrice con cui ho già avuto contatti. Nel mio caso la richiesta era circa di 1000 euro per stampare 2000 copie, di cui 50 spettano a me. Per quel che dice Filippo, ritengo ragionevole pensare che per una pubblicazione gratuita, senza il minimo contributo nè acquisto copie, occorra innanzitutto aver scritto un capolavoro, e molto probabilmente rinunciare ai diritti d'autore, almeno fino alla prima ristampa. Comunque vado a leggere quella pagina 
Di
Michele
(inviato il 14/11/2006 @ 08:37:38)
grazie mille signor Bassetti, ho guardato il sito da lei consigliato ed è molto utile. Ora se non le do troppo disturbo verrei sapere, come fare una volta finito un libro, passo per passo cosa bisogna fare. intanto in che formato va stampato?, è consigliabile andare a registrarlo? e poi in che modo e formato bisogna spedirlo alla casa editrice,? ed è consigliabile avvisare prima telefonicamente? insomma signor Bassetti non so niente, ho solo scritto un libro comico tutto qui. ora grazie ha lei ho il sito con i vari indirizzi per proporlo,...ma prima q quali appunto passi devo fare e come? farli? grazie mille per il suo tempo. CHRISTIAN
Di
christian
(inviato il 14/11/2006 @ 19:04:13)
Bè quante domande  che dirti io l'ho spedito via e-mail e poi ho aspettato la proposta di contratto...come ho detto alla fine c'è da attenersi al contratto della casa ed. non possiamo dettare noi leggi ok?
Per Christian: ogni casa editrice solitamente indica un canale (es: indirizzo postale o e-mail) dedicato alla ricezione dei manoscritti. La maggior parte degli editori preferisce il cartaceo, ma a molti va bene anche in formato elettronico. Tra l'altro sarebbe interessante secondo me - ma non so quanto sia fattibile - confrontare tra di noi i nostri manoscritti, quantomeno a livello di sinossi (giusto per evitare la paura che qualcuno di noi "rubi" l'opera degli altri) e ricevere i giudizi di altri scrittori esordienti. Mi rendo purtroppo conto che la cosa non è molto fattibile, ma sarebbe stata interessante. Il giudizio di amici, compagne e parenti, spesso è un po' troppo di parte e non può avere una funzione costruttiva.
Di
Michele
(inviato il 15/11/2006 @ 08:28:54)
Caro Michele, la sinossi è come la locandina di un film, spesso è attraente, poi magari il libro è scritto male, la storia è noiosa o banale ecc. ecc. è un po' difficile giudicare un testo dalla sintesi...vedi CELL di S. King, l'ho comprato, la sinossi era attraente, poi si è rivelato un cagatone pazzesco 
Concordo pienamente, anche perché la sinossi viene scritta - specie nel caso degli esordienti - dallo scrittore stesso, e quindi è facile promettere grandi cose. D'altra parte non vedo un altro modo per confrontare tra di noi i nostri scritti senza incorrere nel rischio di rubarci le idee tra di noi. Peraltro ti dirò che questa paura non è tanto mia quanto di quasi tutte le persone che qua sul blog hanno insistito a parlare di siae, diritti ecc. Io mi faccio molti meno problemi, il mio libro l'ho già fatto leggere a tante persone (amici) e soprattutto mi rendo conto di non aver scritto un aspirante best-seeller. Quantomeno, confrontare le sinossi, o ancora meglio dei piccoli riassunti, può servire per capire chi di noi ha avuto idee più interessanti e chi meno. Bah!!
Di
Michele
(inviato il 15/11/2006 @ 09:35:44)
Il problema è scrivere bene dell'idea che si vuole sviluppare...es. se scrivi di un'avventura in mare, devi puntare sui termini marinareschi, i dettagli tecnici e non solo le emozioni ecc. altrimenti il lettore, che ha preso il libro, perchè appassionato di barche rimarrà deluso, "sentirà" che manca la competenza dello scrivente nel campo d'azione della storia. Questo PROBABILMENTE, accadrà in molti scrittori di fantascienza, che magari hanno una buona idea, ma non sviluppano la parte "scienza" ma solo la parte "fanta" ;) IMHO
Si potrebbe fare una sorta di sondaggio per vedere quali sono i generi che vanno per la maggiore tra noi pseudo-scrittori... Una curiosità, Nanni: tu quanto tempo hai impiegato per scrivere il tuo libro?
Di
Michele
(inviato il 15/11/2006 @ 10:40:00)
Mmmm 4-5 mesi ma non lavorandoci tutti i giorni...per il sondaggio... mha! Giusto speculazione statistica 
Anche se sappiamo benissimo che quando si ha l'ispirazione si sfornano pagine e pagine, direi che sei stato parecchio veloce! Il mio libro è nato nell'ormai lontano 1995 e credo ai tempi di averci lavorato anch'io 3 o 4 mesi. All'inizio era un racconto di sole 40 pagine, ma è stato quello che poi ha dato vita al romanzo attuale, su cui sto nuovamente lavorando da diversi mesi e che al momento ho dovuto mettere in stand-by (anche se è praticamente finito) almeno fino a fine anno. Conto di correggerlo e mandarlo in pubblicazione a primavera, sperando (e sottolineo sperando) che possa uscire entro Natale 2007. Giusto per la statistica: il mio racconto è un romanzo d'avventura che si svolge in un antico castello del nord Italia, ma ambientato ai giorni nostri....
Di
Michele
(inviato il 15/11/2006 @ 12:07:43)
ahahah, tormentasse? grazie per la tua preoccupazione ma per ora sto bene. ma dai, prendi tutto cosi' sul serio? guru, dell'editoria? mah.. non sembra che ci siamo ancora, forse fra qualche anno. be' la mia opinione costruttiva e' che se tutti gli aspiranti scrittori avessero un po' piu' di autocritica (ed anche i loro familiari) probabilmente il tasso di respinti diminuirebbe. anch'io penso di comprare onphalos, per mio figlio.
p.s. dai, non dire che non ti era piaciuto il commento sull'unico manoscritto sicuro, lo avresti potuto lasciare, censore.
Di
pippo
(inviato il 17/11/2006 @ 03:46:46)
Michele, ma si sono proprio invidioso, del successo di Nanni. Purtoppo pero' non sono uno scrittore ne' reale ne' aspirante. volessi pubblicarmi pagherei i 3000 euro o giu' di li' e lo farei, grande soddisfazione cosi' eh? L'impressione leggendo il blog e' che tu e Nanni sembrate patetici e tristi, Amanda e Vito sembrano interessanti, spero che Vito sia pubblicato. L'esempio di Poe e' uno degli esempi tipici fatti e rifatti sugli artisti sconosciuti in vita e riconosciuti dopo, per ogni artista che e' diventato famoso cosi' quanti ce ne sono che sono morti di fame ed hanno condotto una vita miserabile pensando che forse forse loro sarebbero stati il prossimo Poe? Difficile ovviamente essere oggettivi e capire quando e come fermarsi, come dicevo pero' un po' di autocritica non fa mai male. be' adesso basta con l'esser seri pero', sprecato. ciao
Di
pippo
(inviato il 17/11/2006 @ 04:21:55)
Continui a criticare senza argomentare...che significa "patetici e tristi"? Io parlo sulle mie esperienze e qui ognuno lo fa, l'unico che parla senza esperienza sei proprio tu! In genere chi ha esperienza critica chi vive di "teoria" ...come mai tu inverti questa tendenza??? Uno che non è scrittore, non ha mai tentato di pubblicare, viene a criticare, chi da anni si informa e ha cercato il meglio per il proprio romanzo e qualcosa ha trovato! Quindi si deduce che chi ti sta sulle scatole è "patetico", ora il motivo per cui ti stiamo sulle scatole ci è ignoto, ma evidentemente sarai uno di quei colletti bianchi frustrati, che vengono a sfogarsi su internet...interventi più costruttivi prego!
x Pippo: Sono daccordo con te su una cosa: l'autocritica. E' vero se parenti ed amici fossero più critici ed ognuno pensasse "male" del proprio lavoro, ci sarebbe un filtro maggiore, ma questo vale anche per la musica e le arti in genere...Nel mio caso, prima di presentarlo alle case ed. l'ho fatto leggere a qualcuno anche esterno e poi ho sempre chiesto un giudizio "sereno" anche "feroce", bè che dirti? sarò stato fortunato (o no) ma a tutti è piaciuto e l'hanno trovato intrigante e piacevole...che faccio? Lo faccio leggere alle case editrici, anche lì sempre successo, finchè non ho trovato quella che distribuiva meglio. Ecco tutto...senza incensarsi ecc. ecc. Comunque tanti "infognano" questo mondo, perchè c'è poca autocritica su questo sono daccordo, ma n on è il mio caso...
E chiariamo qualcosa: avere uno o due libri pubblicati è sì un piccolo successo, ma non è un SUCCESSO...! Le vendite sono il successo, quindi per adesso la mia opera vale quanto quella di chi ce l'ha nel cassetto.
Pippo, Pippo... "ma che te lo dico a fare??" (Donnie Brasco). Forse prima di scrivere dovresti imparare a leggere, non credi? Su, piccolo, fatti coraggio e rileggi la pagina dall'inizio, dai! Perché così ti renderai conto che nè io nè Nanni aspiriamo a diventare famosi nè a guadagnare un solo centesimo dai nostri libri. E la soddisfazione di pubblicare una propria opera non è conseguenza del numero di copie vendute o dei soldi guadagnati. Uno scrittore degno di esser chiamato tale (e non dico di esserlo) scrive spinto da altri motivi. Tanto per restare in tema di citazioni, Einstein diceva: "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima". Beh, ora che ho consociuto te, io sono sicuro della seconda. Vedi che anche queste futili discussioni alla fine possono servire a qualcosa? Con i miei primi commenti a ciò che avevi scritto, ho provato a lanciarti un salvagente per consentirti di risollevarti, invitandoti a motivare intelligentemente le tue opinioni. Ma tu hai ignorato quel slavagente. Beh, a questo punto ti lascio libero di affogare nell'immenso mare della tua ignoranza.
Di
Michele
(inviato il 17/11/2006 @ 08:38:51)
Per Nanni: la lettura di Onphalos prosegue... 
Di
Michele
(inviato il 17/11/2006 @ 08:41:48)
Ma di che manoscritto stai parlando??? Oltre i tuoi insulti ingiustificati, nessuno ha ricevuto alcunchè... Poi questo è un blog non una casa editrice, anzi mi piacerebbe trasformarlo in forum, ma vedo che le persone preferiscono usare il blog...
Sono Antonio, ho 18 anni e sono uno studente al 4 anno di un Istituto per il Turismo di Prato. L'anno passato ho scritto un ricettario con introduzioni alla viticoltura in genere con itinerari enogastronomici sulla mia città. Il mio libro è stato valutato dalla Regione Toscana, per il corso AIPII, con una valutazione complessiva di 100/100. Avrei piacere di pubblicarlo, ma non saprei come fare, mi sono rivolto al mio Assessore che pare entusiasta, ma i tempi burocratici sono molto lunghi, ed io avrei piacere di vederelo pubblicato entro il 2007. Potreste darmi un consiglio? Vi ringrazio
X Michele: ho provveduto a cancellare le ultime cacchiate di pippo no risse qui! Quindi questo Pippo è solo un deficente che viene a perder tempo e dice cose senza senso, per poi istigarci a fargli domande...d'ora in poi i suoi msg saranno cancellati.
Hia fatto bene. Sono a pagina 120 di Onphalos... Forse stasera lo finisco, dopodiché farò la mia recensione 
Di
Michele
(inviato il 20/11/2006 @ 09:17:25)
Per Antonio. Ti dico come farei io. Andrei al Comune di Prato, riparlerei nuovamente con l'Assessore e gli farei questa proposta: "Caro Assessore, che ne dice se io stampo 50.000 copie della mia guida, da distribuire ad ogni famiglia di Prato? Al Comune non costerà niente purché si faccia carico dell'invio alle famiglie (magari allegandolo agli opuscoli informativi che vengono inviati regolarmente ai cittadini)." L'amministrazione difficilmente, se ritiene che sia un buon lavoro, rifiuterà (magari ti diranno che vogliono il logo del comune in copertina). A questo punto, dirai, chi la paga la stampa? Gli sponsor. Non avrai alcuna difficoltà a trovare ditte interessate, ad esempio, ad acquistare uno spazio sul retro della guida, quando gli dirai che verrà distribuita ad ogni famiglia. Più spazi pubblicitari vendi, e più ci guadagni (oltre a coprire le spese dio stampa). Ad esempio, essendo una guida del genere, puoi inserire una o due pagine con nomi di ristoranti o agriturismi... C'è chi fa soldi a palate con questo metodo.
Di
Michele
(inviato il 20/11/2006 @ 12:36:37)
OTTIMO consiglio  L'unica difficoltà che vedo in queste cose è "parlare con l'assessore", heheheheh cmq se funziona si possono fare dei bei soldini con gli sponsor, la cosa triste è che bisogna sempre "improvvisarsi" dei COMMERCIALI (trova sponsor, parla assessore, ecc. ecc.) il semplice intellettuale ormai deve sempre ispirarsi ai venditori di aspirapolvere...  PS: Michele hai ricevuto le mie e-mail?
Non è semplice, ma se uno ci dedica del tempo (e se il lavoro è valido) raccoglierà senza dubbio dei buoni frutti. P.S: si, le ho viste adesso e ti ho risposto, anche se ero un po' di fretta e non mi sono dilungato molto.
Di
Michele
(inviato il 20/11/2006 @ 13:21:11)
Da adesso in poi quest'argomento si trasferisce sul forum: http://www.nannibassetti.com/xscrivere Avrete risposte alle vostre domande
volevo chiedere qualcosa che non c'entra esattamente il vostro problema..se in un libro si raccolgono diversi testi di autori celebri, poi come bisogna comportarsi? nel senso, è necessario qualche accorgimento particolare o si possono mettere senza problemi?
Di
JC
(inviato il 22/11/2006 @ 21:48:29)
Ti ho inserita nel forum http://www.nannibassetti.com/xscrivere per le risposte vedi lì ciao
Ciao, sono Michele, volevo chiedere se c'è pericolo, quando mando il mio manoscritto ad una casa editrice, che questa me lo pubblichi con un altro nome e io rimanga fregato. E se c'è come tutelarsi. Grazie
ciao. diciamo che io ho finito di scrivere un libro. come mi tutelo? come funziona con la S.I.A.E.? a cosa devo essere iscritto? serve la partita iva? è dura essre artisti nel nuovo millennio . ciao a tutti e buona fortuna
Di
roberto
(inviato il 28/11/2006 @ 09:22:15)
ciao Roberto, perchè non posti la tua domanda sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere Cmq l'argomento è stato trattato anche sul blog  ciao a presto
stò scrivendo un libro fantasy insieme a una mia amica... come faccio a pubblicarlo? la trama fila liscia,ma ogni volta che lo rileggo mi viene da dar fuoco al computer, le mie amiche mi dicono che è bello e che con qualche correzione potrebbe andare... ho solo 14 anni ma di libri fantasy ne so qualcosa...
Di
ljubash
(inviato il 18/12/2006 @ 19:26:43)
Ciao, perchè non posti la tua domanda sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere Cmq l'argomento è stato trattato anche sul blog ciao a presto
Di
Nanni
(inviato il 18/12/2006 @ 20:08:05)
Ciao a tutti! Sto cercando Fabrizio dalla Sardegna. Io abito ad'Olbia e vorrei comprare io libro di sua moglie. Cosa devo cercare, quale' il titolo?
Di
Renata
(inviato il 27/12/2006 @ 14:58:40)
Anche io amo scrivere ed ovviamente ho lo stesso problema. Ho trovato una casa editrice che si chiama Kimerik, che pubblica il libro per 540 euro. Non so, sinceramente, se ricorrerò a questo mezzo, ma mi è sembrato comunque interessante. www.kimerik.it
Di
mysya
(inviato il 30/12/2006 @ 21:36:35)
a mysya Fai attenzione alle case editrici che pubblicano solo poche copie per 540 euro. Ricordati che la cosa più importante è la distribuzione del libro, è di questo che devi informarti prima di tutto. Auguri! Mariacristina Speltoni
Ma perchè non scrivete sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere lì ci sono tanti che possono contribuire a dare notizie utili????  ciaooooo
Ciao, io sto scrivendo un libro a 4 mani con una mia amica sulla falsariga del diario di Bridget Jones. Chiedo un tuo consiglio specifico in merito a chi rivolgermi, visto che oltre alla solita problematica relativa al casus belli "esordiente", e alla casa editrice ad hoc, mi domando se e quanto può e da chi essere apprezzato un'opera semi-comica alla Littizzetto, cosiderato che della Littizzetto al massimo posso averne solo le fattezze!!! Ti ringrazio anticipatamente!
Di
Giovanna
(inviato il 08/01/2007 @ 12:19:40)
Ciao, ti ringrazio per la considerazione, però dal mio piccolo posso dirti che la comicità femminile è uno scoglio duro...la Littizzetto e poche altre ci sono riuscite, quindi ricadiamo nel solito problema dell'esordiente e la casa ed. ad hoc. Inoltre il testo dovrebbe essere davvero comico, spesso le cose comiche sentite in TV, quando le leggi, non hanno lo stesso effetto, far ridere solo con lo scritto è veramente impresa ardua  Cmq prova a postare questo msg nel forum: http://www.nannibassetti.com/xscrivere magari qualcuno sa qualcosa di più ;) ciao
Salve a tutti. Sto scivendo un libro fantasy, volevo sapere però,magari se capita di qui un editore o qualcuno che se ne intende davvero :), se sto sulla strada giusta. Magari se mi conviene continuare oppure è meglio che lascio perdere^^ Potrei postare qualche pezzo del libro, così sapete dirmi di più...fatemi sapere!!!!
Di
Alessio
(inviato il 11/01/2007 @ 00:07:05)
Ciao Alessio, se vuoi postare un pezzo di libro, perchè non lo fai nel forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere c'è pure un concorsino.... 
Ciao a tutti, anche io ho scritto un libro e vorrei proporlo a qualche editore. Sapreste dirmi se potrò in futuro occuparmi io stesso della distribuzione? Ad esempio potrò andare nelle varie librerie per farlo vendere o è una prerogativa solo dell'editore? Grazie
Di
Massimo
(inviato il 26/01/2007 @ 15:28:35)
Ciao a tutti, anche io ho scritto un libro e vorrei proporlo a qualche editore. Sapreste dirmi se potrò in futuro occuparmi io stesso della distribuzione? Ad esempio potrò andare nelle varie librerie per farlo vendere o è una prerogativa solo dell'editore? Grazie
Di
Massimo
(inviato il 26/01/2007 @ 15:29:12)
ma sta kimerik alla fine è o no una cosa da provare?
Di
cicciiio
(inviato il 29/01/2007 @ 16:49:01)
Io mi sono ritrovato a pubblicare quasi per dispetto (bozze inviate di nascosto da un'amica). Adesso esite il libro (titolo "Nei panni di mia moglie") e sono già in trattativa per i diritti cinematografici, per cui mai dire mai...
Ciao Andrea, complimenti! Vuoi condividere/pubblicizzare questa tua esperienza/libro sul mio forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere ciao e auguri!
Ciao Nanni, faccio anch´io parte dell´allegra banda dei CHICACCHIOSEITUPERFARTIPUBBLICAREUNLIBRODAME? Premetto che ho mandato bozze a destra e a manca per almeno farmi dare un´occhiata ai miei lavori: racconti comici sul mondo della finanza.Risposte ZERO: almeno mi avessero detto: VA A LAVURA´BARBUN. Nemmeno quello. Conoscete qualche editrice che possa almeno LEGGERE le mie bozze comiche? Grazie
Di
Holly963
(inviato il 02/02/2007 @ 18:42:49)
ciao Holly...ti invito a postare la domanda, anche se ci sono già parecchie risposte, nel mio forum http://www.nannibassetti.com/xscrivere ciao
sai indicarmi una casa editrice per bambini (famosa) dove ho almeno una speranza di pubblicare i racconti che ho scritto?
Di
marghe
(inviato il 03/02/2007 @ 18:26:04)
Salve a tutti. Mi sono divertito a leggere i vostri inserimenti; Un po per le semi risse multimediali che spesso sfociano nel ridicolo, un po per la simpatia di alcuni e, perche no, spesso anche per i giovanissimi che, gia grintosi, si buttano a capofitto nel mondo dell'editoria chiedendo informazioni e fantasticando. Eppure i geni esistono eh, chissa che non ce ne sia qualcuno anche qui e magari inaspettatamente tra qualche anno starà vendendo milioni di copie del suo romanzo cyberpunk o strappalacrime. Ho notato che è uscito Onphalos, mi fa piacere ma spero per Nanni che grazie alla pubblicità via internet venga notato e magari riproposto da qualche grande casa editrice, o preso in considerazione lui stesso per lavori futuri. In ogni caso io sono del parere che la cosa migliore sia lavorare sul cartaceo ma che comunque ci debba essere autocritica sempre perchè, in effetti, impressionare un editore che legge una quantità allucinante di scritti l'anno è cosa ben difficile. Io scrivo da circa quindici anni e non leggo da altrettanti, l'unica volta che mi sono deciso a partecipare ad un concorso(Poesia)ho vinto la pubblicazione in una raccolta, dopodiche mi sono detto: "c***o ma perche scrivo solamente per me?" Il che non sarebbe nemmeno tanto male qualora si parlasse unicamente di poesia e prosa ma, quando si comincia a parlare di romanzi, allora sorge il dubbio amletico...piacerà abbastanza ad abbastanza persone? La poesia come la prosa poetica è abbastanza individuale come lettura, suscita emozioni differenti a seconda del tipo di lettore mentre un romanzo deve arrivare come tu vuoi farlo arrivare a tutti quelli al quale arriverà. La morale è questa: Al giorno d'oggi sono a metà racconto di una bestia di circa 400 pagine stimate, e vi assicuro che i tre mesi o quattro che potranno diventare che avrò impiegato a scribacchiare di questo o di quello, li dove la Mondadori,
Di
Paco
(inviato il 24/02/2007 @ 04:03:23)
la Feltrinelli, la Pinco Pallino o la Truffa & Co. non saranno interessate, non saranno affatto vani...niente pubblicazione a pagamento, mi riempio il portafogli di soddisfazione e mi rimetto chino, sul foglio pixelloso, penna virtuale alla mano, pronto a ripartire per un lungo viaggio di quattrocentomila parole. Non desistete, non vi appannate gli orizzonti sbuffando. Ciao, alla prossima!
Di
Paco
(inviato il 24/02/2007 @ 04:06:17)
http://www.ewriters.it/leggi.asp?Racconto=F23356.txt
Di
Anonimo
(inviato il 26/02/2007 @ 18:39:58)
Caspita... io sto scrivendo delle cose... non mi interessa dei soldi... vorrei solo condividere queste cose col più alto numero di persone possibile, mantenendo solo la proprietà del titolo... sarei anche disposto a spendere i famosi 1500 euro a fondo perduto per poter condividere
sto scrivendo un libro su un fatto realmente accaduto.come tema la droga vissuta nell'ambito familiare da una famiglia per bene!!! secondo te potrebbe avere successo?
Di
stefano
(inviato il 07/03/2007 @ 15:05:04)
scusate ragazzi... possiamo parlarne sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere Grazie ciaooo
Tra queste numerosissime righe leggo fiumane di speranza dura a morire. Ho notato che oltre a tanti giovanissimi ci sono miei (probabili) coetanei e anche qualche "stagionato" :). La scrittura è un mondo affascinante, sensibile nella quale tutti vorrebbero annidarsi e procreare ma la porta d'ingresso pullula di gorrila severi ed incazzati. Il mio libro ha girato in formato copie A4 per quasi 6 mesi. In tanti l'anno letto a Bologna (Amici, amici di amici,). La fortuna ha voluto che ci fosse una buona recensione sul giornale dell'università ed ora qualcuno mi chiede di pubblicarlo (non a spese mie). sto ancora valutando ma di certo cederò. Questo per dirvi che non bisogna cedere alle segnaletiche di scorciatoia che in troppe occasioni nascondono strade poco collaudate e piene d'insidie. Scrivete un buon libro e sarete premiati.... se saprete aspettare
Di
NY1979
(inviato il 12/03/2007 @ 18:49:57)
Grande blog, io faccio la scrittrice e il tema mi piace ! Io dico: non demordere, never give up !
Di
Luana
(inviato il 16/03/2007 @ 22:34:43)
e non hai visto il forum ;) http://www.nannibassetti.com/xscrivere
ciao mi chiamo cristian. la mia è una semplice domanda: premetto che scrivo e sono in attesa di risposta da alcune piccole case editrici...qualora avessi la possibilità di produrre da solo il mio libro, in che modo posso diffonderlo? a chi devo rivolgermi? grazie spero di ricevere una risposta....cristian
Di
cristian
(inviato il 22/03/2007 @ 23:27:11)
Sul forum: http://www.nannibassetti.com/xscrivere ci sono molte risposte alla tua domanda...cmq se "diffonderlo" significa venderlo … diventa complicato (apertura P.Iva, Inps obbligatoria, ecc.), sennò prova con www.lulu.com ciao ...cmq vai sul forum ;)
Ciao scusa non capisco perché le case editrici fanno pagare tutti questi soldi per produrre qualche libro? ( spero che stia leggendo qualche casa editrice e che mi risponda ) Voglio solo fare due semplici esempi. 1 Ci sono dei libri come i classici economici che costano circa 2 euro. Be penso che le case produttrici di questi libri dovranno pagare la loro produzione e le spesse ecc. ecc. ma alla fini dovrà guadagnarci qualcosa lui ed gli altri. 2 Prendo un altro esempio come la produzione di un manga. Be la media del costo e di circa 3,30 in oltre qui si dovrà pagare un autore esportazione ecc. ecc., il inoltre penso che i macchinari dovranno essere di una qualità superiore visto che si tratta di disegni. In più penso che ci sarà un alto consumo d’inchiostro. Pero alla fine tutti devono avere la loro parte di torta.  Be se un giorno dovrò pubblicare qualcosa penso che il prezzo sarà in torno alle 5 euro. Metterò al posto della carta in avorio la carta igienica perché alla fine penso che sia migliore risparmiare su queste stupidaggini ed arrivare ad un maggior numero di lettori (angelo511@supereva.it) Ciao
Di
angelo
(inviato il 27/03/2007 @ 13:46:46)
Se io pubblico un libro con una agenzia letteraria, piccola dopo è possibile che le agenzie più grandi lo notino e ne viene publicato uno anche da loro?
Di
Luca
(inviato il 10/04/2007 @ 15:10:34)
caio mi chiamo valeria e avrei bisogno di un consiglio: ho appena finito di scrivere il mio quarto libro, e non mi decido a contattare qualche casa editrice perchè ho paura di perdere i miei romanzi, ho paura che me li portino via. cosa devo fare per tutelarmi? Grazie
Di
valeria
(inviato il 13/04/2007 @ 18:20:55)
Ciao, mi chiamo Cristina e ho qualche manoscitto nel cassetto. Volevo chiedervi un consiglio. E' necessario registrare il proprio manoscitto alla SIAE, o ad agenzie simili, per esser sicuri che esso non venga "rubato" o "copiato", o esistono altre vie? Mi è stato detto che basta un timbro, che può mettere anche la posta, di data certa e non dovrebbero esserci problemi, ma si sa, di leggende ne girano tante. Qualcuno può aiutarmi?
Ciao a tutti, io ho subito veri e propri "furti" da questi pseudo-editori". Alla fine mi sono "autoprodotto" da solo... Ora sono al mio terzo libro, e sinceramente le cose non vanno poi tanto male. Potete dare un'occhiata ai miei lavori su www.libreriadileo.com e se vi piaciono magari darmi anche una mano. Grazie a tutti anticipatamente.
Wow ho letto tutto il blog davvero bello, mi ha aperto gli occhi su molte cose ankio ho scritto qualcosa per hobby ma-seppur bello- è un'ispirazione scostante non abbastanza sufficiente per desiderare davvero di fare la scrittrice il mio ragazzo invece ci muore a scrivere, lascerebbe anche domani il suo lavoro (fa l'ingegnere) spero che riuscirà ad avverare tutti i suoi sogni, io gli sono vicina io invece faccio la truccatrice, è una cosa diversa ma è sempre una forma d'arte ma cm per lo scrittore è molto difficile emergere intanto incrociamo le dita e in bocca al lupo a tutti :)
Di
tefy
(inviato il 02/05/2007 @ 03:09:01)
Ciao Giuseppe, e da sove si comincia per autoprodursi un libro??? Io sarei anche disposta. Per ora mi limito a partecipare a concorsi con racconti brevi, di cui m'importa, relativamernte poco!!!Per quelli a cui tengo si vedrà.
Carissimi scrittori alle prime armi, ho letto le molteplici difficoltà che avete trovato per farvi pubblicare. Sono solidale con voi. Proprio per questo è nata la casa editrice ZEISS. Ci piacerebbe leggere i vostri manoscritti così da poter valutare 4 o 5 lavori interessanti da pubblicare e promuovere direttamente. Se intendete tentare inviate il vostro manoscritto( escluse poesie ) all'indirizzo PIMPITO@HOTMAIL.IT specificando il titolo, il genere, il nome, il cognome e il numero di telefono dell'autore. Siamo ben disposti a leggere e valutare le vosre opere.
Salve Si. Zeiss, le chiedo cortesemente se c'è un limite stabilito per poter inviare i manoscritti o se eventualmente potrei inviarglieli più tardi. Stò provvedendo alla correzione dei miei scritti, che non mi sembrano mai corretti abbastanza. Grazie mille
...se vi piace scrivere, scrivete. Perché rincorrere una pubblicazione. Scrivete, fatevi un blog e scrivete. Pubblicizzatelo ai vostri amici e scrivete. Se siete validi vi seguiranno. Altrimenti perché inseguire un'illusione? Siete scrittori o avete bisogno di fama? Siete scrittori o avete bisogno che qualcuno vi riconosca come tali? Scrivete e siate umili... e magari leggetemi e scrivetemi!
www.iononmilamento.wordpress.com
Di
liberto
(inviato il 11/05/2007 @ 12:44:34)
Carissimi scrittori alle prime armi, ho letto le molteplici difficoltà che avete trovato per farvi pubblicare. Sono solidale con voi. Proprio per questo è nata la casa editrice ZEISS. Ci piacerebbe leggere i vostri manoscritti così da poter valutare 4 o 5 lavori interessanti da pubblicare e promuovere direttamente. Se intendete tentare inviate il vostro manoscritto( escluse poesie ) all'indirizzo PIMPITO@HOTMAIL.IT specificando il titolo, il genere, il nome, il cognome e il numero di telefono dell'autore. Siamo ben disposti a leggere e valutare le vosre opere.
ho inviato il mio manoscritto alla ZEISS. Precisa e professionale. Mi hanno risposto dopo alcuni giorni e abbiamo fissato un colloquio per discutere su un eventuale pubblicazione.
Di
gabriele giusti
(inviato il 16/05/2007 @ 10:46:11)
Ho sedici anni e quest'anno ho vinto molti concorsi letterari (circa una decina). Non scrivo per vantarmi, sarei quantomeno una povera stupida! Ma solo per chiedere a chi ha più esperienza di me: "E adesso, cosa ci faccio?" Non rispondetemi: "La birra!" poiché sono astemia. Ma neanche facili amenità scurrili. Grazie Marinella Andrizzi
Salve, vi scrivo dall'estero. Vivo in un paese del nord-africa, sono italiana e ultimamente sto scrivendo un libro ispirandomi alla realtà che vivo ogni giorno e a delle incredibili storie che qui mi sono state narrate ... Credo che la mia testimonianza sia veramente interessante, ma leggendo il blog mi sono scoraggiata un po', vedo che la publicazione non é di facile riuscita. Comunque ci provero'. Un saluto a tutti.
Salve, mi chiamo Domenico, ho 14 anni. Ho appena finito di scrivere un libro. Vorrei pubblicarlo...sapete dirmi come devo fare??????? Grazie in anticipo!!!!!!!!!
Di
Domenico
(inviato il 14/07/2007 @ 14:13:37)
come tanti, ho scritto un libro che mi sembra buono
chiaramente brancollo ancora nel buio; dovrò fidarmi del mio istinto e sopratutto darmi da fare
auguri a tutti
Di
mauro
(inviato il 16/07/2007 @ 12:40:40)
buongiorno, mi chiamo Filippo ed ho scritto un "diario", penso tragicomico su come superare una delusione d'amore...mi piacerebbe pubblicarlo, ma non so come muovermi, un consiglio?
Di
Filippo
(inviato il 17/07/2007 @ 10:04:33)
Ciao sono Massimiliano da Trieste come tanti in questo blog vorrei scrivere un libro/diario, ma sono tentato nel cercare un editore straniero, mi sapete dire qualcosa ? Se ci riesco ( a a trovare l'editore straniero ) lo posto qui.. devo convenire con coloro che hanno criticato cinema/tv e letteratura moderna italiana , oltre alla fantasia, la letteratura soprattutto anglosassone è innovativa e in cerca di eccellenza. Non sarà che data la vetustà e la grandezza della ns letteratura del passato, ormai sì è scritto troppo con velata presunzione all' ombra di geni quali l'Alighieri o il più vicino, Italo Calvino ? Del resto in Italia, se nn hai la benedizione dall' alto..
Di
Max
(inviato il 27/07/2007 @ 11:55:47)
Ciao azzurra e ciao a tutti. Vivo in Sudafrica (ved. Mondiali di calcio 2010)da oltre 5 anni e anch'io ho scritto un libro. Ho spedito la sinossi a oltre 35 editori. Sono anch'io un po' scoraggiata, pochissimi mi hanno chiesto l'intero manoscritto, non si sa mai... Vi terro' aggiornati. Ho letto tutto ed ho trovato elementi estremamente interessanti. Grazie Nanni
mi chiamo marco e ho 16 anni. ho scritto un libro e vorrei pubblicarlo ma non ho abbastanza soldi.aiutatemi a pubblicare una speranza
Di
marco
(inviato il 07/08/2007 @ 18:44:00)
sono ancora marco. vorrei che qualcuno potesse contattarmi
Di
marco
(inviato il 07/08/2007 @ 18:45:48)
Ciao! Mi chiamo Max, ho 36 anni ed ho sempre avuto la passione per la scrittura. Una passione che ho potuto alimentare anche grazie all'opportunità di viaggiare moltissimo. Ho scritto un romanzo, che è una via di mezzo tra un thriller ed un fantasy di circa 400 pagine, ambientato in Asia. Naturalmente l'ho già proposto a diverse case editrici, sono stato così folle da proporlo anche a quelle grandi, dalle quali naturalmente non ho mai avuto risposta. Due case editrici piccole mi hanno risposto positivamente, ma con la richiesta di contributo. Ecco, la mia domanda è questa: io non ho nulla contro chi chiede un contributo, ma sinceramente l'idea di pagare per farmi pubblicare non mi da alcuna soddisfazione. Credete chesia meglio accettare questa offerta, o sia meglio insistere nel cercare una casa editrice "normale" che creda davvero in me? Grazie, Max
Di
Max
(inviato il 08/08/2007 @ 18:26:40)
Mi piacerebbe da sempre pubblicare un libro molto piccolo che ho scritto, sono poki capitoli e poko però mi sembra difficile riuscire a pubblicarlo. Cosa devo fare? Non ne ho la più pallida idea anche perchè credo che il mio libro non sia all'altezza di quelli nel mondo. Help risp presto
Di
Crikka
(inviato il 18/08/2007 @ 16:29:25)
sono di nuovo io, volevo dirti che ho poco tempo quindi se non ti dispiace di rispondermi subito. Nn potrò ritornare molte volte quindi se nn ti sbrighi n vedrò la tua risposta. Grazie
Di
Crikk@
(inviato il 18/08/2007 @ 16:32:28)
ragazzi...io sono un ragazzo di 16 anni che vuole pubblicare un libro di poesie...e devo dirvi che non ho pubblicato con una casa editrice il mio libro perchè, oltre a dover pagare l'editore ( €2000)io prendevo il 10% di € 8,50 per libro e la fornitura copriva l'1,5% di librerie in Italia( quindi su 1500 solo 15), e per altro io non avevo neanche una copia gratuita del mio libro...asd...
Ma perchè non ne parlate sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Ciao a tutti, trovavo interessante leggere questi post: talvolta demoralizzanti, talvolta spronanti, ma forse mi rendo conto che il mio romanzo fantasy in costruzione non verrà mai pubblicato... Sono a 15 capitoli e a 200 pagine se pensiamo di vederlo come un libro formato harry potter; mi stanno sgeuendo nella sua realizzazione ex professori liceali e amici, che trovano la trama particolarmente intrigante e sullo stampo di un "tolkien" o di un "brooks". Ciò nonostante ci tenevo ad essere conciso: Gli editori potrebbero mai fare gli ipocriti? Nel senso: Potrebbero mai ignorare un libro a cui, in realtà, sono interessati e in cui pongano molta fiducia, solo per il futile motivo che appartenga ad uno scrittore esordiente? Mmh, spero che il mio mago Lord Garland innalzi al cielo il suo munifico bastone... Aspetto ansioso una risposta da quanti vorranno soffermarsi nella lettura. Grazie infinite ;)
Di
Paolo
(inviato il 29/08/2007 @ 13:17:54)
errata corrige: SONO 12 CAPITOLI CHE HO GIA' FATTO E A 200 PAGINE
Di
Anonimo
(inviato il 29/08/2007 @ 13:22:59)
Allora ciao a tutti, Massimo vorrei capire due semplici cose ho siete tutti geni ho avete dei soldi da spendere, io personalmente, no ! Dico, voi come del resto ho ffatto io scrivete libri ma chi ve li ha corretti, chi vi ha dato un giudizio sul contenuto del testo, perchè io personalmente per due libri scritti sono diventato pazzo nella correzzione e devo ancora sapere se in realta ho scritto una cosa che può andare. Voi che metodo assumete per la correzzione di una bozza scritta di fretta, relativamente, perchè io i miei libri li avrò già letti 700-800 volte ma non sono ancora certo della sistematica grammatica. Datemi pure dell'ignorante ma penso sappiate bene cosa significhi scrivere. Datemi un consigli, perchè ho anche provato ha contattare insegnanti che ha sua volta avrei pagato, ho cercato una ditta apposita alla completa revisione del tuo libro hanno risposto che non possono perchè hanno lavoro fino al 2011. Fatemi sapere. per ciò che riguarda a chi e come uscirne per il libro scritto, io personalmente mi sono affidato all oserei dire famosa casa anfibia Vibrisselibri, che non fà altro che ricevere il libro da te spedito in formato Word 2003, lo passano per una commissione e poi, ti fanno sapere. Se il libro piace viene messo in rete a loro spese, e in un secondo tempo se a qualche casa editrice piace, viene contattata la Vibrisselibri che ha quello che ho capito si incarica di portare avanti un eventuale transizione, contatandoti personalmente e facendoti sapere che una casa editrice si è interessata al tuo libro, chiedendo solamente il 5% del compenso che ti verrà pagato alla vendita dei diritti d'autore.il Link è Http:\\www.vibrisselibri.com
Sempre Massimo, io sono un pò tonto, ma il più delle volte ci azecco, dunque; noto da sempre, premetto che mi interesso solamente di scrittura, che il problema costante di noi scrittori novizi sia come impegnare una valanga di tempo preziosissimo, trivellarci la mente e a lavoro finito, essere anche destinati a sperare su un qualche avvento che il più delle volte vediamo abbastanza impossibile. Eppure un modo per andne fuori per me ci sarebbe. Mi spiego, oggi esiste persino il librofonino, a chi lo sapesse, allora dico perchè non fare una semplice cosa, ci uniamo facciamo una cooperativa, si apre un sito, qualcuno si prende la briga di iscriversi alla camera di commercio, e poi inseriamo i nostri libri vendibili come Libri Elettronici dal momento che penso scriviamo tutti con il computer, oramai, poi ci potrebbe essere chi si incarica di fare una buona correzzione, chi si prende la briga di tenere una contabilità, tanto penso ci siano anche persone tra di voi che non sono solo laureati in letteratura, credo, e un idea che stò assottigliando da me ma purtroppo occorre troppooo tempo per scrivere un testo, e i soldi invece chiamano da sempre, l' unione fà la forza non trovate. Ci si potrebbe addirittura fare una riunione, in un bel locale e discuterne. vendere libri formato Word 2003
Oggi sono particolarmente preso, faccio innanzitutto i miei complimenti a Nanni, perchè di tanti blog che ho visitato che tu ci creda o no questo e il primo intervento che faccio in 5 anni che navigo, poi vorrei tornare al problema che affligge la maggior parte di tutti noi, non consideratemi un materialista, anzi, io per primo mi considero un buon moralista, con questo voglio mettere in chiaro che anche da parte mia la solidità del proprio riuscire, e alla base di tutto, ma così perdiamo di vista il fine, quando, persone come Filippo, Anna, NY1979, Micaela, giò, minù, ljubash, riusciranno ad avere breccia in una casa editrice, per non parlare del solo fatto di provarci, mi intenderete cosa intendo e poi ci sono anche coloro che vorrebbero vedere qualche entrata, ho sbaglio, per questo vorrei seriamente valiare la possibilità di fare un insieme di noi altri e aprire un SITO dove le opere che si realizziamo vengano inserite, e poi chi deve avere più talento di altri si vedrà, ma avremmo così tutti una possibilità. Datemi una risposta mi sembra non ci sia tanta gente in giro tutti a scrivere manoscritti. Massimo866 CIAO A DOPO
Voglio proprio fare un sondaggio. Chi di voi prima di diventare un vero scrittore, è un Ragioniere ? Scrivimi, poi, chi è un buon disegnatore-geometra, chi di voi ha una seria fonte che potrebbe correggere il mio manoscritto prima di pubblicarlo, di modo che non faccia io un figura da ignorante, gli errori corrono come i treni. Provate a scrivermi Comunque chi si trovasse daccordo con il mio progetto, mi può sempre scrivere, è permesso Nanni di inserire un indirizzo, ne ho già visto uno, là... sai quando entri a casa degli altri ci vuole sempre un pò di educazione......
massimo866@libero.it
Ciao Massimo, ti ho dato il benevenuto nel forum http://www.nannibassetti.com/xscrivere 
Ciao a tutti. Io ho scritto alcune poesie, veramente sentite con il cuore, e mi piacerebbe pubblicarle. Però, ahimè! non pensavo che il contributo fosse una cifra cosi alta! Il rischio è parecchio alto, se non si riesce ad avere successo. Tuttosommato, vorrei saperne di più. Per esempio: come faccio a contattare una casa editrice? Inoltre mi domandavo se, nel mio caso, bisogna scrivere un certo numero di poesie per poterle pubblicare. Se qualcuno fosse così gentile da rispondere alle mie domande, ne sarei davvero grata! Il mio indirizzo mail è : barbyfrin@yahoo.it
Grazie ancora, saluti a tutti, Barbara
Di
Barbara
(inviato il 18/09/2007 @ 18:49:07)
m*****a... ma allora è vero che in Italia tutti scrivono e nessuno legge...
Di
Pedantis
(inviato il 28/09/2007 @ 20:08:25)
condivido, più o meno con tutti, il problema di come pubblicare... ho ricevuto una proposta da ALTRO MONDO EDITORE (naturalmente a pagamento) ma non conosco il loro modo di operare (soprattutto ditribuire e i contatti con editori medio grandi). qualcuno li conosce e può darmi qualche ragguaglio? ciao mauro
Di
mauroc
(inviato il 11/10/2007 @ 14:06:15)
Ho ricevuto un contratto di pubblicazione dove, a parte il contributo, mi si chiede di firmare la rinuncia ai quadagni delle vendite fatte dall'editore, ai diritti sulle traduzioni e a quelli per versioni cinematografiche. Io penso che questo non è un editore ma uno s*****o. Cosa ne pensate?
Di
giulio
(inviato il 11/10/2007 @ 18:58:57)
è qualcosa di molto vicino a quello che dici. d'altronde ho trovato davvero poco di diverso tra chi ha il gusto dell'intorto degli esordienti. coraggio
Di
mauroc
(inviato il 17/10/2007 @ 14:49:51)
Nasce spontanea la domanda. Mettiamo che "Io non ho paura" l'abbia scritto io e non Ammaniti. Sono uno scrittore esordiente perfettamente sconosciuto, ovvero non sono nessuno, il sig.x. Spedisco il libro (che sappiamo col senno di poi essere un opera importante)ad un piccolo editore. Che possibilità ha il mio libro di essere pubblicato? Verrà letto? Si? Sicuro? Ma da chi? Insomma, quanti "Io non ho paura" sono finiti al macero perchè lo scrittore era solo autore e non anche autorevole? Continuo a sperare che le opere importanti siano destinate, prima o poi , ad essere riconosciute ed apprezzate. Ed in caso, magari, anche vendute. Ma in effetti, ne dubito. Scrivere solo per vendere proprio no. Scrivere comunque sia. Io non ho paura...di scrivere.
Di
Sergio
(inviato il 22/10/2007 @ 11:02:38)
Salve a tutti! io sono Marco da Pescara. Ho trovato questo sito per caso, proprio perchè stavo cercando nella rete case editrici e anche maggiori info sui diritti d'autore ecc... Ho terminato il mio primo libro che è un Horror con molti colpi di scena. Ho visto che nel settore ci sono molte difficoltà e per un piccolo autore sconosciuto emergere è quasi impossibile o per lo meno è possibile come vincere 1 milione di euro al gratta e vinci. Scherzi a parte. Che devo fare ??? Saluti a tutti
Di
Marco R.
(inviato il 26/10/2007 @ 22:18:58)
Ciao sono un ragazzo sardo che da.anni lavora a mallorca. Come tutti voi, anche io sono alle prese, col problema di pubblicare un libro. A differenza, vostra, io sono coscente che il mio scritto e' una cazzatta, talmente grande e simpatica, che tutti i miei amici, mi hanno praticamente forzato a scriverla. Conoscete, casa editrice sarda, disposta a pubblicare questa mia cazzatta, anche a pagamento? Male che vada, regalerò questa cazzatta ai miei amici! Ciao a tutti Giulio
Di
giulio
(inviato il 01/11/2007 @ 17:24:41)
come posso pubblicare un libro inedito
Di
erika
(inviato il 07/11/2007 @ 19:16:00)
io vorrei pubblicare un libro il problaema è che essendo completamente all'oscuro di tutto, non so proprio come muovermi a proposito. ma soprattutto come posso tutelarmi dal plagio, omeglio come posso dimostrare che l'opera o presunta tale mi appartiene,devo registrare il manoscritto alla siae o ci pensa l'evnuale casa editrice?
Di
erika
(inviato il 07/11/2007 @ 19:19:12)
Cara Erica, ti consiglio di mettersi in contatto con "Eco"- che è un’associazione culturale appoggiata da una grossa casa editrice. "Eco" pubblica libri ed inserisce gli autori nel ciclo delle attività di vendita e promozione stampa della casa editrice Sassoscritto. la mail: eco.scrittori@gmail.com rimarrai soddisfatta,te lo garantisco!
Di
giulietta
(inviato il 12/11/2007 @ 16:03:05)
Ciao a tutti, Vi chiedo un consiglio. Dopo una selezione, ho ricevuto una proposta di pubblicazione relativa ad una raccolta di poesie. Ora, come spesso accade, mi viene richiesto un contributo per l'acquisto di un centinaio di copie, e la cifra è considerevole. Cosa devo fare? Considerando anche che sarei più interessata alla pubblicazione di una raccolta di racconti. Ho un mese di tempo per decidere...Help
Di
Cristina
(inviato il 15/11/2007 @ 07:54:15)
Pubblicate su lulu. www.lulu.com
Di
Anonimo
(inviato il 16/11/2007 @ 10:45:03)
Ciao, sto scrivendo un librove, parlo della gente della mia eta (28) di cosa facevamo di quello che succedeva, di sesso di droga di solitudine, di sogni e di futuro di come vedevamo il nostro domani e di come è invece questo domani. non è un romanzo ma nemmeno una biografia, insomma non so come definirlo... Secondo voi è una cazzata... Siate sinceri cosi non perdo nemmeno tempo a scriverlo.... grazie Venu
Di
Venusia
(inviato il 01/12/2007 @ 22:59:15)
Vorrei sapere, tanto per capire...ma quanti libri vengono mandati mediamente ad una casa editrice da autori alle prime armi, e qual e solitamente la percentuale delle pubblicazioni...se qualcuno sa rispondermi lo ringrazio...
Di
Giandomenico
(inviato il 04/12/2007 @ 18:14:33)
Ma io non capisco... l'editore non rischia, il produttore non mette un soldo per fare i film... ma che significa? Non è questo il compito di un imprenditore e soprattutto di un imprenditore che ha così prossimamente da fare con una produzione che dovrebbe contenere in sè almeno il seme di "artisticità". La verità è che i soldi se li intascano, gli unici libri che pubblicano sono quelli che danno all'autore, la distribuzione è inesistente. Prima di affidarVi a qualsiasi editore Vi chieda un contributo, provate ad andare in libreria e chiedere se hanno la disponibilità di un qualsiasi titolo di quell'editore... allora capirete che non è quella la strada! Per quanto mi riguarda vieterei per legge questa possibilità. Se non sei in grado di fare l'editore, non chiedi soldi agli autori che vuoi pubblicare, ma fai un altro mestiere.
Leggo con interesse le richieste per Le pervengono, che sono relative a pubblicazioni varie. Lei sicuramente è al corrente dell’attività svolta dalla ditta LULU (www.lulu.com) Gli editori di libri tradizionali negli Stati Uniti pubblicano circa 120.000 libri all'anno. Lulu da solo ne ha pubblicati 98.000 globalmente, creati da 1.2 milioni di utenti registrati. In aggiunta, Lulu da la possibilità ai creatori di inserire, vendere e condividere centinaia di migliaia di video, download di musica, creazioni artistiche e grandi fotografie. Vorrei avere il suo parere su questa attività e quali sono i vantaggi o svantaggi , se ve ne sono, a rivolgersi a LULU per una pubblicazione. Di quello che ho capito la distribuzione è garantita sui più grandi siti (tra i quali Amazon) ma non so per quando riguarda la gestione del codice ISBN. Grazie mille per la risposta. Claudio Lolli di Avezzano
Di
Claudio
(inviato il 28/12/2007 @ 12:21:51)
salve a tutti mi chiamo stefano,ho ripreso dal cassetto un quaderno dove srivevo poesie pensieri ecc.ne voglio fare un libro,gia ho tutto pronto copertina testo quasi completato.ma sento parlare di diritti di autore.come posso fare?cioè se io mando questo mio scritto a qualche casa editrice,può capitare che mi venga trafugato? come mi tutelo? ho questo forte dubbio mi aiutate in una risposta?
Di
stefano
(inviato il 02/01/2008 @ 04:50:18)
Ho da pubblicare un'opera. L'editore mi chiede l'invio delle bozze per valutazione e correzione. Ma non rischio il plagio, dal momento che l'opera non è ancora protetta? Vale fare prima il deposito SIAE?
Di
PINO
(inviato il 04/01/2008 @ 13:05:27)
Spediscitelo a casa, per evitare guai.
Di
Anonimo
(inviato il 15/01/2008 @ 19:26:50)
Ciao a tutti,mi chiamo Nicola, 27 anni di forlì. Mi chiedevo..quanto potrebbe venire a costare la registrazione alla SIAE del proprio manoscritto? Sapete per caso se il costo dipende da specifici fattori (non so...numero di pagine o quant'altro)...complimenti sinceri per il blog, interessante e pieno di valide informazioni per aspiranti scrittori. Saluti dalla Romagna!!!
Di
Nicola
(inviato il 21/01/2008 @ 11:54:02)
CIAO MI CHIAMO SALVATORE HO 22 ANNI HO MOLTE COSE DENTRO CHE ESTERNO OGNI GIORNO SU UN FOGLIO BIANCO E TENGO TUTTO SOO PER ME PENSO CHE LE MIE POESIE FILOSOFICHYE SIANO UN PECCATO CHE RIMANGANO SOLO A ME NON VORREI ESSERE UNO SPACCONE CON QUESTA MIA AFFERMAZIONE MA VORREI COLLABORARE CON VOI SE è POSSIBILE PUBBLICANDO LE MIE POESIE SUL VOSTRO SITO A PUNTATE CHE RACCONTANO DELL ANGOSCIA DI VIVERE E DEL SENSO DELLA VITA OLTRE A UN RACCONTO CHE STO PER TERMINARE SULLA STESSA RIGA DELLE POESIE SPERO VIINTERESSI E CHE ALMENO VOI CHE FATE PARTE DELLA MIA STESSA TERRA VOGLIATE ALMENO DARMI UN BRICIOLO DI ATTENZIONE E VALUTARE LA MIA OPERA... ALMENO PER QUESTO VE NE SAREI GRATO. PER CONTATTARMI
Di
salvatore
(inviato il 23/01/2008 @ 12:52:01)
Vorrei dichiarare che per il dopopranzo l'ideale e' vivere sempre senza fatui riguardi nell'universo del modellismo per autotrazione. Bisogna partire dalle vittime, per riuscire ad accendere la stanza, riuscendo anche a verificare miti addobbi. Che occasione sprecata, dover essere nati eppur disciolti nell´universo dell´automobile incastrata nel tempo di un grazioso garage.
Di
Gaetano
(inviato il 23/01/2008 @ 23:00:06)
A chi è interessato a pubblicare il proprio libro di narrativa, saggistica e manualistica, comunico che "edizioni 9muse" è interessata a visionare manoscritti. Sul sito della casa editrice è riportato chiaramente il progetto editoriale perché vogliamo che il rapporto con l'autore sia fin da subito improntato alla chiarezza, all'onestà e alla reciproca fiducia.
Per chi ha scritto un libro e vuole aumentarne la visibilità, sul sito di "edizioni 9muse.net" è possibile richiedere gratuitamente una scheda del libro "Trucchi & strategie per aumentare la visibilità del tuo libro - Manuale di guerrilla marketing per scrittori esordienti (e non)".
Per tutti coloro che temono il plagio inviando il proprio manoscritto alle case editrici, prima di spedirlo alle suddette, consiglio di imbustare una copia del manoscritto, apporre delle firme o timbri postali sui punti di chiusura della busta (fungeranno da sigillo), spedirla al proprio indirizzo tramite raccomandata e NON APRIRLA. In tal modo, si potrà dimostrare di essere il legittimo proprietario del manoscritto.
Un cordiale saluto a tutti.
Ciao Bianca, potresti postare questo annuncio sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere Grazie
Caro Nanni, grazie per l'indicazione. Come da te suggerito, ho spostato il messaggio sul forum, luogo più consono. Ritieniti libero di cancellare il mio commento precedente, se lo ritieni opportuno. Tieni in caldo la penna e non smettere di scrivere!
Saluti, Bianca
Cancellare il mio commento nn significa assolutamente che qualcuno di voi abbia la benchè minima possibilità di successo, la mancanza di originalità, la scontatezza e il vostro credere diversi sarà il vostro veleno, il mio il vostro parlare
Se poi avrete successo, potete sempre contattarmi e attaccarmi, accetterò le vostre rivendicazioni solo se accetterete di pagarmi qualcosa, e beccatevi anche questo pò di morale skifosi, non scrivete per scrivere, scrivete per soldi, E Federico Moccia non avrebbe potuto dirvi di meglio
il malvagio......ha ragione però......è sgarbato ma ha ragione
Di
red byron
(inviato il 31/01/2008 @ 18:29:29)
Il malvagio, per far credere di saper scrivere, esagera, come un transessuale è un'iperbole della figura femminile, poichè un falso, questo che significa? Che non si capisce niente...non so cosa voglia dire e che pensavo fosse un ragazzetto ignorante...cmq scrivesse pure i suoi commenti in quell'italiano involuto ;)
Ciao Nanni, sono anch'io un'autrice esordiente, per lo meno per quanto riguarda romanzi. Ho inviato il mio libro alla tua casa editrice, che mi ha risposto nel giro di 24 ore!!! Ha detto che è interessata al mio romanzo e di mettermi in contatto con il loro agente letterario. La cosa che mi ha stupito è che mi ha detto che ci saranno dei costi, tanto per cambiare! Avevo capito che quella casa editrice non chiedesse contributi. Mi puoi illuminare?
Di
Berthe
(inviato il 06/02/2008 @ 20:25:08)
Cara Berthe, tutte le case ed. che fanno la versione cartacea, danno l'ISBN e distribuiscono in libreria chiedono un contributo...bisogna scegliere quella che ha il miglior rapporto distribuzione/contributo ed il contrib. non deve superare i 1500 euro IMHO 
Quindi mi stai dicendo che devo rassegnarmi a pagare? Insomma non pubblicano gli esordienti gratis? Berthe
Di
Anonimo
(inviato il 07/02/2008 @ 11:33:19)
se vi servono info contattatemi http://s7.gladiatus.it/game/c.php?uid=16595
Di
Boss
(inviato il 10/02/2008 @ 08:57:37)
ciao vorrei poter pubblicare un libro mi potete dire dove posso recarmi??rispondetemi sull'indirizzo e-mail cimpi-rimpi@email.it
Di
chiara
(inviato il 15/02/2008 @ 16:03:14)
"Il piccolo contributo che le chiediamo è quello di acquistare nella prima stampa 100 copie così aiuta noi alle fasi lavorative consapevole del fatto che vendendo le sue copie recupera il denaro speso." Questo mi è stato detto da una casa editrice "interessata" alla pubblicazione di un mio racconto breve, scusate ma io non mi fido, se una cosa ti piace e ci credi, investi, io a chi vendo 100 copie del mio libro? non sono una commerciante, datemi un consiglio grazie.
Di
Piccolina
(inviato il 19/02/2008 @ 17:15:30)
Al di là dei contrubuti degli autori per vedersi pubblicare un libro, il nodo è: come venderlo? Come promuovere un libro senza avere alle spalle Mondadori? Ecco... alcuni consigli per vendere un libro li ho scritti qui:
http://www.gutenberg2000.org/come_vendere_libri_marketing_A.htm
Sono giovane ma maggiorenne,scrivo una trilogia fantasy, in cui vengono toccati temi di religione,etnie,passionali,profezie,con tanto di apocalisse. E' un mix fatto bene. Ho capito che non si vive di sogni, che in Italia uno scrittore se non si chiama " tamaro" o "Camilleri" e se non fa libri melodrammatici e non ha le giuste conoscenze non va avanti. ma allora che fare? Non scrivo per i soldi, scrivo perchè ho ancora capacià di immaginazione e di inventiva, con il tempo i miei sogni si incupiranno perchè crescendo la mia ingenuità non sarà quella di adesso e scrivere fantasy sarà dura. Vorrei aggrapparmi a qualcuno che mi dia la possibilità di pubblicare non in un paese ma su larga scala. Studio legge il mio desiderio reale è fare l'avvocato, ma perchè solo i bimbi( geni) di 5 anni possono pubblicare i libri ed essere i numeri 1 in america ed in Italia se non scrivi come Moccia ti bocciano? Ditemi che cosa si deve fare!
Di
Lilisir
(inviato il 29/02/2008 @ 21:15:35)
Scrivo da anni, da quando ero poco più che bambina. Non ho mai pensato di poterci guadagnare qualcosa. Qualche anno fa ho abbandonato tutto e cestinato parte dei miei lavori.Lavoro duramente, dieci ore al giorno, in ufficio. Non mi piace, non è da me. Così ho ripreso in mano quel che avevo scritto. Il primo racconto, l'ho inviato sia per mail sia per raccomandata. Almeno a 50 case editrici. Una mi ha contattato subito. Il mio racconto piace. La casa editrice distribuisce con Mondadori. Mi hanno chiesto un contributo di 300 copie (pari a 2.600); tiratura iniziale 1.500 di cui solo 1000 andranno in vendita. 10% il mio guadagno sul venduto. Promozioni, pubblicità e locandine, ci pensano loro. Unica offerta per ora. Ma è vero, dobbiamo essere realisti. 1 su 1000 troverà una casa editrice perfetta, che pubblica gratis, riconosce royalties alte, distribuisce con grossi nomi dell'editoria. I più dovranno pagare, sperando che almeno le pubblicità li aiutino a farsi un nome. Io lavoro, sono assunta. Quindi dovrei aprire una partita IVA, che comporterebbe spese in più (se qualcuno in merito può darmi delucidazioni) e fare i conti con la realtà non aiuta i sogni.
Di
barbara
(inviato il 05/03/2008 @ 15:31:09)
LULU.COM ci ho provato anche io, ma a meno che non si compri il codice ISBN c'è poco da fare : non si vende. LULU è ottimo se avete un libricino perfetto che non necessita di alcuna correzione editoriale. Il codice ISBN costa sui 110 euro, su LULU. Ci sono da aggiungere altre spese relative alla pubblicità su LULU'. Direi che con 300 si ha il nostro libro pubblicato e venduto su AMAZON. Certo rispetto a chi chiede 1000 euro direi che è ottimale. Ma nessuna correzione è apportata al testo, nessuna modifica. Come lo invii così viene stampato. Nessun suggerimento. Inoltre se il file supera i 300MB bisogna acquistare un programmino sempre di LULU che permette di caricare foto disegni altro. Si può considerare certo, ma l'ITALIA non è gli USA
Di
barbara
(inviato il 05/03/2008 @ 15:38:27)
Salve, mi sono imbattuto anche io in questa discussione dopo avere navigato in rete. Vorrei porvi alcuni miei dubbi: Anzitutto sono interessato al pubblicare il mio romanzo, si tratta di un genere Fantasy. Sto cercando di rendere nozioni da ogni parte...'ambientazione deve essere curata se si vuole essere credibile. Avrei bisogno però, di un formato word su cui basarmi. In pratica ho bisogno di sapere in che formato si scrive! Chiunque mi puo aiutare sarebbe un grande aiuto per me, Grazie. Potete anche contattarmi via email donatelli.anto@tiscali.it
Ciao. Io ho scritto in A4, classico Esistono anche dei formati a5 scaricarbili in giro. Ma non è un problema..come dire tuo. L'importante è cercare di dargli un'impaginazione corretta, utilizzando caratteri normali (Arial 12). La casa editrice che mi ha contattata, farà lei i "ritocchi" estetici al testo. Ri dividerà i capitoli. Insomma...si occuperà di fare l'editore vero e proprio.
Di
barbara
(inviato il 06/03/2008 @ 11:54:53)
Ok grazie, io sto usando Times New Roman da 11, probabilmente lo aumento a 12 perchè cosi com'è lo vedo troppo piccolo. Poi ero preoccupato di come finire ai margini.Perchè vedo sui i libri quelli finiti e pubblicati tanto per intenderci, finiscono tutti giustificati. Ma se questo non è un problema per noi non me ne occupo piu. Cmq se in giro qualcuno conosce una guida da scaricare è meglio per me, oppure se qualcuno di voi puo inviarlo al mio indirizzo ve ne sarei grato. Magari mi date una bozza di come fate voi cosi mi regolo di coneseguenza. Poche righe basteranno.grazie
Ma perchè nn ne discutete sul forum? http://www.nannibassetti.com/xscrivere c'è più gente, più consigli, ecc. ;) Un mio consiglio.
ciao,
noi ci siamo riuniti in 25 sul web per cercare un'alternativa ai canali tradizionali che si usano per pubblicare. Alcuni di noi, me compreso, hanno già pubblicato, ma crediamo che la rete possa diventare un ottimo strumento nelle mani degli scrittori (penso alle potenzialità di un forum, come abbiamo fatto noi, in cui leggerci e confrontarci). Noi rifiutiamo categoricamente gli editori che chiedono soldi (sempre di più), anche quando li considerano una sorta di anticipo (il tipico es: ti pubblico se mi compri 100 copie). Se gli editori non vogliono più rischiare significa che per lo scrittore è giunto il momento di tornare in prima linea. Noi ad esempio ci stiamo muovendo in giro per l'italia e facciamo reading per promuovere l'antologia che ci siamo autoprodotti tramite Lulu. Per sopperire all'impalpabilità della rete (sono d'accordo sull'importanza del libro anche come oggetto materiale) occorre tornare a confrontarsi in prima persona col pubblico! Per ogni info il nostro sito è www.scrittorisommersi.com
Di
simone
(inviato il 07/03/2008 @ 12:07:26)
salve a tutti!mi presento.il mio nome e' Michele.sto scrivendo un libro!qualcuno mi spiegherebbe per cortesia come funziona la fase di pubblicazione?perche' nn c'ho capito molto!grazie a tutti!
Di
Michele
(inviato il 08/03/2008 @ 22:48:45)
Ho letto con attenzione questo testo, ma non ho capito molto!! chi mi potrebbe aiutare
Di
FF
(inviato il 11/03/2008 @ 10:07:19)
Ciao a tutti, sono fabio e sto scrivendo un libro!! ma sinceramente non ho capito molto in questo testo lungo!!chi mi potrebbe aiutare??
Di
Anonimo
(inviato il 11/03/2008 @ 10:10:23)
Vorrei publicare un libbro e un romanzo il titolo è La venere di Bordogna Cosa devo fare? Mi volete contrattare x favore Aspettando un vostyra risposta vi mando i miei saluti Miceli Giovanna
ciao!!!sono Alessandra ho 15 anni ank'io sto scrivendo un racconto si intitola "MAG E IL BRACCIALE DELLA FELICITà"mi piacerebbe tanto pubblicarlo un giorno...ma...non sò cm!!!!se sapete cm si fa mi potete aiutare??grazie!!!ciao...
Ciao a tutti! Mi chiamo Antonio e da un pò di tempo mi sono messo a scrivere un "romanzo" (tra virgolette perchè non me la sento di definirlo a pieno un'opera letteraria).Ho iniziato senza un motivo, uno scopo. Poi gradualmente è divenuto una sorta di rifugio,quasi uno strumento psicoterapeutico. Non riesco a chiuderlo, perchè non me ne voglio separare: ma quando ce la farò mi basterà stamparmelo con la mia epson a getto d'inchiostro, giusto per dargli una forma materiale. Comunque buona fortuna a tutti quelli che ne vogliono fare una professione, e a chi ha, giustamente, l'ambizione di ritrovare il proprio libro sugli scaffali delle librerie (Anche se i nostri connazionali non ci aiutano certo!) Ciao
Di
Antonio
(inviato il 21/04/2008 @ 22:33:04)
ciao Nanni...era ora ke qualke blog serio venisse fuori tra tutte queste cyber p*****ate sparse..io avrei una proposta da farti, xkè come me 6 al 2°libro e di verve si sente ke ne hai ancora..contattami sulla mia casella di posta ke ti aggiorno..1abbraccio.
Di
Teo
(inviato il 23/04/2008 @ 03:35:43)
Salve a tutti, bel posto per uno come me che ha intenzione di pubblicare un libro.
Una domanda, leggevo che bisogna inviare il testo all'editore, ma non c'è il rischio che possa fregarselo? Soprattutto se il libro ha in sè una serie di informazioni inedite?
Grazie Enzo
Di
Vincenzo
(inviato il 03/05/2008 @ 19:05:45)
Faccio una domanda fuori dal coro; come faccio a cautelare la mia opera prima di inviarla ai vari editori per chiederne la pubblicazione? O meglio come cautelo l'idea insita nel mio prodotto? Grazie a chi saprà rispondermi
Di
Marco
(inviato il 04/05/2008 @ 19:28:46)
Ciao a tutti volevo informarvi che è in costruzione un nuovo sito dedicato a tutti gli artisti (scrittori, musicisti ecc..) che come voi non trovano spazio per essere pubblicati. Se siete interessati e volete maggiori informazioni inviate una mail a: beman3030@yahoo.it con oggetto: info libro tutte le vostre curiosità verranno prontamente soddisfatte. A presto Massimiliano Piaget AD Entertainment Inc
Di
Massimiliano Piaget
(inviato il 04/05/2008 @ 20:22:28)
Ciao a tutti, mi chiamo Anna, da un anno circa sono in contatto con un editore per la pubblicazione di un libro che ho scritto, che di un progetto di mia invenzione. L'editore è stato molto entuasta del mio lavoro, ma purtroppo dopo una lunghissima attesa e molte telefonate, qualche giorno fa mi ha detto che purtroppo nessuno è interessato ad investire 6 mila € per la pubblicazione del mio lavoro. Sigh!
Adesso vi chiedo: Avete dei suggerimenti da darmi?Conoscete il nome di un casa editrice che pubblica idee artistiche e fai da te??? Ovviamente senza spendere chissà quale patrimonio!
Grazie a tutti.
Di
Anna
(inviato il 05/05/2008 @ 12:41:39)
ciao mi chiamo giuseppeho 24 e tro che l'italia e tutta sbagliata provo a fare cocorsi ma il loro modo di effettuarli e squallido vorrei sbagliato e truccoso poi vivo in conflitto co la ladre della lia ragazza e ho pensato di scrivere un libro sulla mia storia e lo vorrei intitolare in due modi o su di noi solo tua madre o povero ragazzo del sud per chi fosse interessato puo rintracciarmi grazie
ciao sono paolo da un po di tempo che vorrei scrivere un libro-manuale visto che la mia passione e' il modellismo ferroviario,un libro che guidi passo passo il lettore nell'autocostruzione di modelli in scala,costruzione dentro le mura di casa con mezzi limitati,da qualche anno costruisco modelli ed e' da circa un anno che sto costruendo il mio fiore all'occhiello ,un modello di locommotiva tutta in metallo,funzionante con motori eletrici un lavoro da pazzi hanno detto in molti,ed e' cosi che mi e' venuta l'idea del libro visto anche il livello di perfezione raggiunta nella costruzione. cosi se qualcuno saprebbe darmi info su editori che trattano questo tipo di libri gli sarei molto grato. ciao a tutti
Di
paolo
(inviato il 11/05/2008 @ 09:40:04)
ciao ragazzi.sono 2 anni che sto scrivendo un libro statistico su le corse automobilistiche.dove posso trovare qualche casa edititre per proporglielo?grazie
Di
Valerio
(inviato il 12/05/2008 @ 20:15:46)
Ho solo tredici anni e sto scrivendo un libro.Se gli editori non danno possibilità a persone adulte come posso io riuscire a realizzare un sogno? Come posso io riuscire a pubblicare un libro?
Di
Jennifer
(inviato il 23/05/2008 @ 19:06:16)
Ciao sono caterina, ho 18 anni, vivo a Palermo e sono disperata!!!!voglio pubblicare il mio libro...e fin'ora è stato accettato dalle due case editrici a cui l'ho inviato...ma chiedono dei contributi troppo alti...non potete consigliarmi qualche altra casa editrice??? vi pregoooo
Di
caterina
(inviato il 30/05/2008 @ 15:50:33)
sto scrivendo un libro ma leggendo qua e la ni rendo conto che è tutta una truffa.. quando arriverà il momento di pubblicare(forse)se le cose stan cosi l'editore avrà qualche ossa rotte----da noi funziona cosi....
Di
maurizio
(inviato il 02/06/2008 @ 17:38:44)
Ciao mi kiamo Linda, ho 16 anni...sono 2 anni ormai che ho finito di scrivere un libro, all'inizio era un gioco per sfogarmi e passare il tempo, ma arrivata ad un certo puntio mi sono resa conto che poteva essere qulcosa di +...mi piacerebbe moltissimo pubblicarlo, nonkè dopo le superiori mi piacerebbe studiare x diventare giornalista, o un lavoro che mi possa permettere di scrivere. questo libro ha già tutto, cioè, ho già scelto il titolo e la foto di copertina, ma nn so come muovermi, davvero io parto da zero...non ho la minima idea di cosa posso fare x pubblicarlo...sono gironi che cerco nel web ma i risultati sono stati scarsini. Secondo me quello che ho scritto è molto bello, e so che rispecchia un pò tutti i ragazzi e le ragazze della mià età...ma nn è la solita storiella d'amore, c'è ben altro...ti prego ho bisogno di una mano...grazie infinite! il mio indirizzo e-mail è crazystar.91@hotmail.it
non ho trovato quello che cercavo. che delusione...
Di
Jasmine
(inviato il 28/06/2008 @ 17:42:08)
ho inviato il testo ad una agenzia letteraria che fra editing, aiuti per proposte editoriali, asistenza editoriali, costi e accidenti vari mi vuole 4.000 euro e poi non mi garantisce editori importanti....ma che senso ha?
Di
susanna
(inviato il 10/07/2008 @ 22:07:59)
le case editrici nn hanno nessun motivo x rifiutare esordienti,a che pro?Il loro scopo è guadagnare,se 1 ha scritto 1 "buon"libro xkè non pubblicarlo? forse xkè gli esordienti non vendono? NON è VERO.quindi non c'è nessun motivo valido x non pubblicarlo,a meno che...IL LIBRO è UNA SCHIFEZZA!!In questo caso verrete pubblicati solo se avete scritto 1roba tipo MelissaP,che è trash,però vende x motivi non certo legati alla qualità del romanzo. "ma se gli esordienti sono scansati come la peste da tutti...come mai ogni tanto esce qualche nuovo autore che ha successo? Forse bisogna vivere nei soliti posti? avere le conoscenze?" NO, molto + semplice:bisogna scrivere 1buon libro.i libri pubblicati a pagamento fanno schifo!sono pieni d'errori,e non mi riferisco solo a refusi,ma errori di buona narrativa.per saper scrivere 1libro nn basta conoscere la grammatica e la sintassi occore studiare come si scrive un libro di narrativa e questo non s'impara a scuola,nè scrivendo saggi.bisogna esercitarsi,leggere:esistono regole su come scrivere un libro di narrativa,non si può scrivere e basta.è come voler scrivere una canzone senza aver mai studiato musica.e poi occorre documentarsi,ma questo l'avete già detto.ma anche qui ATTENZIONE!non bisogna esagerare:1romanzo non è un saggio,le notizie devono essere solo quelle pertinenti alla storia,non devo dar sfoggio della mia cultura, sennò il lettore si annoia.e questo è l'errore che fa nanni quando dice che nel suo libro"moltissimi termini non sono comprensibili":AAARGHH! questo è un errore tremendo:la scrittura dev'essere semplice,il lettore deve capire quello che legge;certo,non è per nulla facile scrivere semplice,ma questo non vuol dire che si può parlare solo di cose semplici,al contrario:la difficoltà sta proprio lì:parlare di cose complesse con un linguaggio accessibile
Di
Lolly
(inviato il 16/07/2008 @ 22:27:10)
invece di cercare disperatamente una casa editrice che vi pubblichi perchè non vi impegnate disperatamente a trovare tutti gli errori che avete commesso nel vostro libro? trovare scuse(non pubblicano esordienti,bisogna avere conoscenze,ho scritto un capolavoro ma do fastidio) non è un buon atteggiamento:non aiuta a migliorarsi.parafrasando un noto giornalista "non è che tutti devono fare gli scrittori...ci sono tanti altri lavori"
Di
Lolly
(inviato il 17/07/2008 @ 11:40:31)
Ciao sono nuovo di qua e vorrei subito spiegarvi la mia situazione. Io mi diverto a scrivere film e libri. Tutti parlano di storie vere sull'amore che si hanno nella nostra eta, visto che ho 17 anni racconto le mie storie con tt le problematiche le crisi le gioie, insomma vorrei sapere se c'e' qualcuno che crederebbe in me!!!!
Di
Fabio
(inviato il 04/08/2008 @ 14:12:58)
pultroppo non ho potuto leggere tutti i commenti per problemi di tempo, e cosi' m sono fermato all'intervento. ebbene è verissimo quello che è scritto, io sono anzi sarei uno scrittore emergente e la cosa mi fa ridere, ho provato con la mondadori ho chiamto il numero indicato sul sito per le proposte editoriali, la prima volta mi hanno dato un altro numero la seconda era occupato la terza non rispondeva nessuno, così ho preferito far passare del tempo, per non parlare della feltrinelli sul sito i poveri mortali non esperti non riescono nemmeno a trovare facilmente un indirizzo e.mail al quale rivolgersi e cosi via andando, cosi' ho provato con delle case editrici piccole risultato? la prima mi ha chiesto 3000 euro di contributo spese, ovvero io pago la tipografia loro intascano i soldi, la seconda mi ha chiesto 2000 euro e il rimborso in caso il mio libro non vedesse abbastanza, assurdo vero? per non parlare di alcuni concorsi non si sa mai se fidarsi o meno, certo si non sono stephen king o dan brown, ma da qualche parte bisogna pur dover sbattere la testa... ma siamo in italia e il problema è sempre lo stesso: dove?
Di
saber
(inviato il 12/08/2008 @ 02:30:10)
buondì a tutti, ho trovato le vostre parole interessanti, spero far buona cosa aggiungendovi le mie, magari il blog riparte... io sono uno scrittore, in piena regola come diceva sallinger, ossia senza quattrini, senza sponsor, con il bisogno di scrivere, l'eterna lottab interiore per il barlume di un'ispirazione ma l'impossibilità di fare altro, scrivo da una vita lo farò per sempre. prima della prossima estate uscirà il mio primo libro. ho un sacco di dubbi sulla distribuzione che spero la mia casa ed. faccia bene ma...penso che in fondo bisogna buttarsi. io ho pagato un contributo, acquisto 150 copie per la stampa e messa a disposizione delle librerie di 300. due partecipazioni a fiera letteraria di torino e roma, un intervista in radio, una su una rivista, messa in vendita on line, il 10% sui proventi dalle vendite del mio romanzo come diritti d'autore. ho un contratto di due anni per questo romanzo, poi si vedrà. e strò a vedere, in un modo bisogna cominciare, prima di avere la loro proposta ci capivo nulla, la prossima volta ne saprò di più. oggi non si può solo scrivereb ma devi capirci un pò anche di sto mondo. non avete paura di buttarvi se potete e riuscite. continuate a scrivere se non potete farne a meno, d'altronde cosa alktro potreste fare? spedite ovunque. attenti aiu furbi, son facili da smascherare. leggete. sognate. in bocca al lupo
Di
davide
(inviato il 16/08/2008 @ 06:38:52)
Salve a tutti, è possibile far stampare solo 100 copie in tipografia, ad esempio di un manuale tecnico, e poi venderlo direttamente senza codice ISBN e senza case editrici di mezzo? Se si cosa bisogna fare? Essendo un manuale tecnico che presenta parti riguardanti anche l'ingegno per un garante dei diritti d'autore è consigliabile il deposito di tale manuale alla SIAE? Tale società la SIAE ha una percentuale sulle vendite effettuate direttamente da me? Grazie per le risposte!!
Di
Giacomo
(inviato il 28/08/2008 @ 15:11:01)
ciao. Sono una ragazza di 14 anni ne compio 15 ad ottobre... Ho scritto un libro di 196 pagine e ora un'altro che credo abbia i numeri per diventare un buon libro. C'è qualche speranza che una piccola scrittrice come me riesca a trovare un modo per farsì che il suo libro venga pubblicato?
Di
Roxanne west
(inviato il 01/09/2008 @ 22:15:38)
ciao..sono Marina..le mie miche mi dicono sempre che ho la stoffa per diventare una scrittrice..si divertono molto a leggere le mie storie..così..dato che è arrivato il momento di decidere cosa fare della mia vita, ho deciso di scrivere un libro..e sta venendo bene..ma come posso pubblicsrlo? E soprattutto ci si può fidare o si rischiano fregature?
Di
Marina
(inviato il 03/09/2008 @ 18:56:59)
ciao marina... Io ho una storia un pò simile alla tua... Alle mie amiche piace molto leggere le mie storie e ogni volta mi chiedono il continuo.... Anche io ho questo sogno... Però credo sia un pò difficile per chi è ancora alle prime armi! Che il signore ci aiuti!
Di
Roxy
(inviato il 04/09/2008 @ 21:08:06)
Complimenti vivissimi al Sig. Nanni Bassetti, x il discorso chiaro e deciso x dire in quale Paese SVENTURATO ci troviamo! Nonostante tutto però cerchiamo di tirar sempre avanti e non smettere mai di sognare.!
Di
Katia
(inviato il 22/09/2008 @ 19:45:56)
Io sto scrivendo un libro sul mondo Ultras visto dall'interno, visto che lo ero fino a pochi giorni fa... nessun consiglio su case editrici cui possa interessare? grazie
Di
Pietro
(inviato il 25/09/2008 @ 06:21:42)
sono più di tre ore che giro sul web per avere informazioni in merito alla pubblicazione di testi di narrativa... diciamo che arrivata qui mi sento un bel pò demoralizzata! sono anni che la mia raccolta di favole per bambini se ne sta buona buona nel cassetto prima e nell'hard disk poi...forse la mia unica soluzione è continuare a leggerle alle nipotine e sperare di poterle leggere ai miei figli un giorno! ma nessun giornale o quotidiano in nessun luogo d'Italia pubblicherebbe qualcosa "a puntate" come si faceva un tempo? io continuo a sperare di trovare una soluzione, da precaria non posso certo pensare di pagare per pubblicare i miei scritti... in fondo oltre a farmi piacere l'idea che possa essere letta sarebbe anche bello guadagnare qualche soldino... se qualcuno ha qualche informazione da darmi... grazie ancora
Di
Natascia
(inviato il 21/10/2008 @ 01:02:18)
Io un libro l'ho pubblicato nella mia lingua e nel mio paese. La casa editrice non mi ha fatto pagare nulla ma è anche vero che non si tratta di grandi gruppi editoriali. Siccome credo che sia un'anteprima mondiale il modo curioso in cui è stato scritto questo libro di poesie (la crittica ha scritto cose interessanti definendolo tra l'altro come "spettacolo poetico"), avrei molto piacere di vederlo pubblicato in italiano. Avete qualche consiglio da darmi?
Di
bluemoon
(inviato il 21/10/2008 @ 21:19:03)
La promissima settimana uscirà il mio primo libro, è un libro per bambini che ho pubblicato con una piccola casa editrice ma senza alcun contributo. Ho potuto farlo perchè primo è una casa molto seria che pubblica senza mai chiedere contributo e secondo perchè ho vinto il concorso indetta dalla casa editrice e il premio era la pubblicazione. Anch'io ho avuto molte proposte di pubblicare con contributo oppure non avuto risposte ma quello che posso consigliare a tutti è far leggere ai propri amici o parenti per avere un parere poi cercare solo piccole case editrici, non accettare di pagare conributi perchè perdete e basta. Forse il modo migliore e partecipare ai tantissimi concorsi che ci sono (asono a pagamento ma i più economici costano 8 euro) Io ho avuto fortuna perchè sono capitata nel posto giusto al momento giusto ma non solo perchè prima di tutto il vostro lavoro deve essere ottimo per convincere un editore a puntare su di voi.
Di
Aurore
(inviato il 08/11/2008 @ 19:14:41)
se può servire...ecco quanto mi ha detto un editore di quelli "non a pagamento"..
rispondo alla sua richiesta sperando di non essere troppo franco. Le rispondo perchè ho apprezzato molto il suo sito internet e le idee da lei espresse e che vuole divulgare. Trasgredendo una regola che per noi è vitale, le rispondo perchè voglio metterla in guardia su questi pseudo editori che giocano sul desiderio degli autori esordienti di pubblicare i propri lavori. Non è detto che sia il suo caso ma non credo di sbagliarimi di molto. Questi "Editori" spesso rispondono con un parere positivo salvo poi richiedere cifre assurde per la pubblicazione. Ricordo che Giovanna Bartolini mi fece vedere il suo manoscritto che, tra le centinaia che riceviamo ogni mese, si distingueva certamente. Certo è improbabile avere qualche possibilità di emergere in un mercato (così purtroppo è) che mediamente sforna 7.000 nuovi libri in libreria ogni mese con una vita media di poche settimane. Dopo di che i libri invenduti tornano all'Editore e buona parte vanno al macero. E' un dato di fatto, non è certo il suo caso, che in Italia si legga poco e si scirva molto ed è molto triste, sopratutto per la lettura così come è un dato di fatto la scadente qualità della maggioranza di ciò che oggi va per la maggioreI piccoli editori, tanto più se editori veri, sono "mosche bianche" destinate all'estinzione perchè non traggono reddito dalla loro attività. Il mercato librario e le librerie sono in mano a tre grandi gruppi editoriali che occupano il 75% degli scaffali con le loro varie sigle. Il rimanente 25% è destinato a molte migliaia di piccoli e medi editori, presenti a seconda non tanto della qualità delle proprie pubblicazioni ma della forza del proprio distributore nazionale. Ci sono poi editori, se così vogliamo chiamarli, che pubblicano solo s
Di
Dona
(inviato il 13/11/2008 @ 16:53:15)
Ci sono poi editori, se così vogliamo chiamarli, che pubblicano solo se l'autore paga per intero la tiratura e che hanno ancora più scarsa visibilità in libreria. Si può dire che questi "Editori" siano ai margini del sistema ma il loro scopo non è quello di vendere i libri.Il loro scopo è di guadagnare subito praticando ai poveri autori prezzi più che triplicati rispetto ai costi di stampa. Tenga conto che un libro come il suo non può costare più di 2,5-3 euro a copia. Non conosco la cifra che le hanno richiesto ma dubito che sia quella giusta, cioè non più di 1.000 euro in totale per 350 copie. Non voglio scoraggiarla ma sarei molto dispiaciuto che qualcuno approfittasse della sua buona fede. Sappia anche che è singolare e sospetto che le abbiano garantito una distribuzione natalizia del libro. Le librerie prenotano le novità che escono sotto Natale entro metà di settembre... Siamo ora in prenotazione per le novità di gennaio-febbraio e tra due settimane gli editori presenteranno le schede dei libri in prenotazione per marzo-aprile. Con questa premessa, tenga inoltre conto che il periodo natalazio vede migliaia di novità editoriali in libreria e non è proprio quello giusto per un autore esordiente pubblicato da un piccolo editore. Certo che costituisce un ottima scusa per una mancata distribuzione o una mancata vendita.
Di
Dona
(inviato il 13/11/2008 @ 16:59:00)
Ciao, mente giravo sul web inn cerca di informazioni su come pubblicare un libro mi sono imbattuta in questo interessante blog. Ho 18 anni e sto lavorando a un Fntasy. Il mio sogno sarebbe quello di pubblicarlo perchè penso ne sia degno. Ma qui sorge il problema! A chi devo rivolgermi? Vorrei mettermi in serio contatto con qualche editore !!!1 Potete aiutarmi? Grazie
Di
Silvia
(inviato il 16/11/2008 @ 18:40:11)
ciao a tutti!non ho letto tutta la discuassione sulle pubblicazioni perché non ho molto tempo a disposizione (sono connesso da una postazione di biblioteca e il tempo costa più dell'oro, visto che c'è gente che ha urgenza di giocare ai videogiochi on-line del cavolo).comunque:ho scritto unlibro e l'ho portato da un editore che, per non far pubblicità a quel disgraziato, non dirò il nome della casa editrice (o casa bidonatrice, come la chiamno io).dopo che mi ha letto il racconto mi ha detto che non vedeva l'ora di pubblicarlo. quando mi presentò il contratto:sorpresa!5 anni di durata e 95% a lui dei guadagni.gran finale:rispondo che rifiuto di pubblicare il libro e lui si tiene lo stesso il racconto.conclusione:come ha fatto Faletti a pubblicare quella schifezza di "io uccido..."?ha dovuto pagare?sennò ci provo pure io!
Di
Fabio da San Remo
(inviato il 19/11/2008 @ 16:11:05)
comunque io propongo due modi per pubblicare il racconto: 1) cercare su internet concorsi a premi indetti da case editrici. questi concorsi permettono ai racconti vincenti di essere pubblicati (chiedete prima di partecipare ed inviare il racconto la percentuale di guadagni sul prezzo di copertina) 2)prendere un libro di questi autori italiani esordienti,che diventano subito famosi già dal primo libro,dalle mani di una di quelle ragazzine deliranti che lo hanno comprato,e leggere il nome della casa editrice sulla copertina del libro, poi contattare detta casa editrice.prima di inviare il racconto DOVETE fare una cosa: registrare il racconto!andate da un notaio o alla siae e registrate il racconto a pagamento (gratis, come avete capito, non si fa mai niente).se qualcuno non lo sa, se non si registra un racconto,non si può dire che vi appartiene.una casa editrice,se è in mala fede,può far pubblicare ad un'altra persona il vostro racconto e non potrete mai certificare che era vostro se non lo avete pubblicato.dopo aver registrato il manoscritto,inviatelo alla casa editrice e pregato il vostro dio,o dei quali essi siano,e sperate che piaccia.
Di
Fabio da San Remo
(inviato il 19/11/2008 @ 16:26:42)
Fabio se un genio! Così non fanno copiright!!!! Tanks!
Di
Totò
(inviato il 22/11/2008 @ 14:28:54)
Vi la racconto una bella storia. Qualche anno fa terminai di scrivere un libro. Lo presentai a qualche case editrice. Una locale accettò subito e accettai anch'io. Pagai 2500 euri per avere 250 copie. Durante la gestazione editoriale, il tempo avanzava veloce. L'"editore" - sempre più difficile da contattare dopo aver arraffato i soldi - mi assicurava ogni tanto disendomi che stava lavorando sodo sul libro. E io mi fidai, prenotando una sala per la presentazione. Quando tutto era a posto (inviti di amici, alberghi prenotati e pagati dal sottoscritto, ristorante, pubblicità a mio carico, ecc.) il signore mi diede i libri, quattro giorni prima dell'evento! Sorpresa: era la bozza pubblicata senza averla mai letta! Troppo tardi! Folla alla presentazione, venduti 150 libri!. Passarono due mesi, un'altra presentazione con 200 persone. Poi lavorai come consulente per un documentario su questo tema. Intanto mi telefonò una grande casa editriche chiedendomi di pubblicarlo con loro. Ma ero sotto contratto con quell'altro! E persi il primo bel treno! Intanto vinsi un concorso come autore emergente. Ma il libro non veniva distribuito e del premio l'"editore" non gli importò nulla,perchè il volume giaceva nei suoi magazzini. Le librerie mi telefonavano a casa!!!!! Arrabbiato nero riuscì a sciogliere il contratto con il vecchio, prsentarlo ad un "gigante" dell'editoria che acettò quasi subito. Intanto il libro iniziò ad apparire in un sacco di recensioni. Ricevetti pure una lettera da un grande della letteratura italiana e tanto altro. Ma...improvvisamente il "gigante" non ha più voglia di pubblicarlo, dopo aver pubblicizzato l'uscita del libro e tante altre stupidaggini. Ora siamo per avvocati e ben difficilmente il mio libro verrà ancora alla luce. A meno che...non si faccia avanti un editore serio che corregga, pubblichi e soprattutto distrubuisca il libro in tutta Italia! Se qualcuno ha qualc
Di
hendrix
(inviato il 29/11/2008 @ 09:28:25)
Se qualcuno ha qualche idea buona sarà sicuramente ben accetta. N.B. : la mia non è una situazione disperata, ho diversi editoruccoli pronti pubblicarlo. Ma credo che mertiti di più di 1000 copie su scala regionale. W l'Italia! Ciao
Di
hendrix
(inviato il 29/11/2008 @ 13:35:52)
scusate, cosa signifcano in termine deitoriali 400 o 100 cartelle di 2000 batute ciascuna?
Di
Miry
(inviato il 12/12/2008 @ 14:37:06)
salve sono benedetta vorrei portare il mio romanzo in qualche concorso indetto possibilmente da qualche casa editrice se non famosa almeno conosciuta,per vedere se è un buon lavoro al di la di quello che mi dicono amici e conoscenti, avete qualche consiglio? aggiungetemi anche su msn cosi possiamo scambiarci informazioni crazybop@hotmail.it
Di
benedetta
(inviato il 19/12/2008 @ 16:35:28)
Volevo solo dire che quest post sono utilissimi. Continuate a scrivere delle vostre esperienze. Un aspirante scrittore. P.S. Probabimente auto-produrro' il mio libro.
VOLEVO FARVI UNA DOMANDA. ESISTE UN MODO PER SAPERE QUANTE COPIE HA VENDUTO UN LIBRO?OPPURE DOBBIAMO FIDARCI DEI DATI CHE CI FORNISCONO LE CASE EDITRICI?
Ho bisogno di un consiglio. Se pubblico a mie spese un libro, completo di codice ISBN (ah... tra l'altro qualcuno mi spiega con chiarezza cos'è il codice ISBN?) e poi giro di libreria in libreria a venderlo ho probabilità di ottenere qualche buon risultato? Ma soprattutto è legale vendere direttamente il proprio lavoro a una libreria? Grazie
Di
Marco
(inviato il 18/01/2009 @ 17:55:46)
miry ogni "cartella" è una pagina. in terminini editoriale il suo significato è quello. le "battute" sono tutte quelle lettere e punteggiature (compreso lo spazio). Tutto qui. spero di essere ancora in tempo per risponderti
Di
Fabio da San Remo
(inviato il 19/01/2009 @ 10:37:15)
comunque non c'è di che totò
Di
Fabio da San Remo
(inviato il 19/01/2009 @ 10:40:28)
salve a tutti ma in modo speciale al signor nanni bassetti, mi chiamo luigi e ho 43 anni, ho appena terminato il mio primo libro intitolato DRIFTER.ti scrivo una breve sinossi, mi farebbe piacere conoscere il tuo parere. SI USAVA IN ALTRI TEMPI NARRARE LE STORIE DEI NOBILI CAVAGLIERI E LE GESTA STRAORDINARIE DEI VALEROSI CONQUISTATORI, E PERTANTO FAREMO QUI` RELAZIONE DELLE IMPRESE DI UN NOBILE GENOVESE,CONQUISTATORE CHE NON CONQUISTO`, COLONIZZATORE CHE NON COLONIZZO`, INVASORE CHE NON INVASE.LANCILOTTO MALOCELLO,PRIMO EUROPEO A SCOPRIRE LE CANARIE E A POGGIARE I PIEDI NEL 1312`SULL`ISOLA DI LANZAROTE,ALLA QUALE DIEDE IL SUO NOME.MA COME SPESSO ACCADE UNA STORIA FIGLIA DEGLI INTERESSI DI ALCUNI POTENTI DELL`EPOCA VOLLE CANCELLARE.MA UN ALTRO PERSONAGGIO NE COSI` NOBILE NE COSI` ANTICO RACCONTERA` LA SUA DI STORIA,INTRUFOLANDOSI COME VIRUS INFORMATICO CON L`UNICO PROPOSITO DI CONFONDERE L`IGNARO LETTORE.BUON VIAGGIO E BUONA FORTUNA. cordiali saluti, luigi da londra.
salve sono sempre io luigi, ho notato che da parecchi mesi nanni non partecipa al blog percio` percio` la sinossi del mio libro DRIFTER e` diretta a chiunque volesse darmi il proprio parere. inoltre vorre sapere se qualcuno conosce la casa editrice specializzata in autori novelli. luigi.
Caro Luigi, non partecipo più ai commenti su questo post del mio blog, perchè, ho scritto più volte, che tutto si è spostato su un forum dedicato: http://www.nannibassetti.com/xscrivere ciao e cmq grazie :)
sto finendo un romanzo ed è il primo che scrivo per avere un parere sulla qualità del mio scritto a chi posso rivolgermi?
Premetto che anche se amo leggere non mi sono soffermata su tutti i commenti di questo post, quindi se la domanda che vado a proporre è gia stata presa in considerazione perdonatemi!!! Io sto scrivendo un "libro" (spero che alla fine risulti tale-__-) vorrei giusto sapere se una volta terminato devo proteggerlo da frodi; nel senso, un libro può essere rubato? può qualcuno pubblicare il racconto al posto dello scrittore prendendone tutti i meriti? se la risposta è si, come si può evitare quando per editarlo bisogna spedire il sudato libro a svariate persone (per di più sconosciuti...)? se sono tutte paranoie mie ben venga naturalmente!!! (è possibile ricevere la risposta anche per mail???) ciau ciau
Di
Cristina
(inviato il 29/01/2009 @ 01:17:40)
Beh, io ho pubblicato 4 libri, di cui uno di diritto, e non son certo un professore universitario che può vendere i suoi libri agli studenti, non ci ho guadagnato nulla, ma il mio editore non mi ha chiesto un soldo. Semplicemente ha pensato che fossero libri che valesse la pena di pubblicare e se n'è assunto il rischio. Certo con questi metodi non naviga nell'oro, però se continua ad esistere vuol dire che comunque guadagna abbastanza da portare avanti la casa editrice
Di
Flavio
(inviato il 29/01/2009 @ 22:08:16)
io sto per pubblicare un libro di poesie che pagato io. Ho scelto 500 copie, magati ho esagerato, ma la casa editrice mi ha detto che, siccome alcune le regalo, altre le do nelle biblioteche, nelle librerie, così, ero sicura che ne rimanesserro per me.
Di
FRANCESCA
(inviato il 31/01/2009 @ 12:29:26)
Salve a tutti mi chiamo Sandy, ho 14 anni e sono una studentessa siciliana. da un pò di tempo desidero fare la scrittrice ma a sentire voi ( e soprattutto Nanni) il vero problema è pubblicarlo perchè io non ho 2.500 €... scorrendo i commenti però ho letto di flavio che dice di aver pubblicato fin ora 4 libri senza pagare... cosi mi chiedevo cara Nanni se tu potssi essere cosi cortese da chiedere a Flavio il nome dell'editore e di inviarmelo via e-mail. grazie x il tempo che mi hai dedicato... sandy
Di
Sandy
(inviato il 02/02/2009 @ 14:50:59)
Ciao, mi chiamo Veronica e ho 19 anni, ho finito di scrivere un romanzo qualche mese fa dopo tre anni di lovoro dedicato ad esso. Ora vorrei davvero proporlo e vedere se un piccolo sogno può realizzarsi. Non ho potuto leggere ogni pensiero qui sopra.. comunque sarei felice di un consiglio su come sfruttare il metodo di pubblicazione... grazie.
Di
veronica
(inviato il 10/02/2009 @ 03:14:33)
E se uno ha uno sponsor (molto ricco)che paga tutte le spese per un libro...può essere pubblicato anche all'estero?E anche con le migliori case editrici?
Di
Marcella Rossi
(inviato il 12/02/2009 @ 15:42:27)
Siete interessati alla pubblicazione GRATUITA di un vostro racconto? Se il vostro è un racconto di 8 - 12 cartelle in Times New Roman 12, da poter destinare ad un pubblico di lettori dai 15 anni in su, le Edizioni Melagrana valuteranno l'eventuale pubblicazione degli stessi, SENZA SPESE PER GLI AUTORI, in un testo che farà parte di una collana di narrativa già esistente. Chiunque è interessato può inviare una richiesta di informazioni all'indirizzo di posta elettronica: manoscritti@edizionimelagrana.it
Di
Ilaria
(inviato il 15/02/2009 @ 19:05:23)
Salve mi chiamo Donatella ho 40'anni e penso di avere molte cose da raccontare ..sono mamma 2 volte oggi capisco l'importanza di essere genitore..ho vissuto gli anni 80 in tutte le sue sfumature ..da come per scherzo o per ribellione si inizia con un semplice spinello a come si finisce in un lungo e penoso tunnel senza ritorno,ma il mio bagaglio non posso racconatrlo qui.Oggi sono una mamma felice ma con una grande voglia (ma lo sento piu' come una missione e' inspiegabile cosa provo dentro) di racconatre e fare in modo che tanti ragazzi capiscano l'importanza della vita di come reagire di fronte a cio'di negativo ce'.io ce l'ho fatta ma agrande fatica perche' lasci segni indelebili ma sono salva. grazie per il vostro tempo dedicato nel leggermi grazie tante spero in una vostra risposta.
Di
Donatella
(inviato il 22/02/2009 @ 16:40:53)
ciao a tutti ho scritto un libro evorrei inviarlo a qualche editore! esiste una regola, cioe' mi spiego un incolonnamento particolare, un minimo di parole o via dicendo? grazie massimo
Di
massimo
(inviato il 28/02/2009 @ 17:01:16)
ciao vorrei pubblicare un libro sulla mia infanzia fino ad adesso,ho 23 anni....come faccio a pubblicarlo a chi rivolermi senza essere truffata.grazie!
Di
lella
(inviato il 04/03/2009 @ 12:45:45)
se può interessare Edizioni OMP copyleft no profit no contributo dell'autore
Di
Anonimo
(inviato il 16/03/2009 @ 22:12:27)
ciao, sono giulia e sono capitata per caso. sto scrivendo un libro come una mia amica, scrivo per passione ma se vi dico la mia età vi mettete a ridere. sto cercando siti e case editrici che possano pubblicare il mio libro magari anche con un PICCOLO contributo. Grazie in anticipo. P.S. Se volete saperlo ho dodici anni ma ma chiunque legge le prime parti del libro rimane incantato. Ciao.
Di
giulia
(inviato il 26/03/2009 @ 19:43:02)
Be io tempo fa spedii il mio libro a un concorso "il Filo manoscritti" e mi hanno rsposto con un contratto editoriale, però io devo acquistare 180 copie ... Alla fine dovrei pagare 14 euro a libro,quindi in tutto 2640 euro circa... Che fare? Io poco ci credo ... Ma come potrei mai pubblicare il mio libro da sola? Ho comunque bisogno del loro aiuto o è meglio rinunciare?
CIAO NAnni, ti scrivo da Melbourne dove l'autrice di storie per bambini mi ha affidato la traduzione del suo ultimo libro in Italiano (sono laureata in Lingue ho gia' fatto lavori di traduzione ma sempre su materiale gia' destinato alla pubblicazione) come posso fare a farlo pubblicare in Italia?! grazie
Di
Vittoria
(inviato il 08/04/2009 @ 15:48:02)
Ciao Posso avere gentilmente la mail di Nanni Bassetti.Grazie
Ciao a tutti, sto cercando informazioni su come pubblicare un libro, anche se il mio non l'ho ancora terminato. Sto raccontando la cronaca dell'attentato sull'Achille Lauro del 1985 vista con gli occhi della ragazza ( ufficiale di coperta) che ero allora, con molti riferimenti alla vita personale, infatti c'era anche una storia d'amore. Grazie per la vostra cordiale disponibilità. Vorrei avere qualche giudizio sui miei scritti al fine di capire se è opportuno continuare o conservarli solo come proprie memorie.
Salve, mi chiamo Nino Zantiflore. Sono uno scrittore di sistemi sulla roulette. Potete vedere chi sono cliccando il mio nome su Google. Nel 1986 ho scritto a mie spese il mio primo libro, che ha avuto un discreto successo. Ora ho finito la stesura di un secondo libro contenente metodi di gioco nuovi e inediti. Sto cercando un editore e magari anche un agente che si curi del lato commerciale. Qualcuno mi può aiutare? Salve a tutti.
Salve,mi stavo cimentando in un libro e mi servirebbero delle indicazioni per delle case editrici.Il libro parla diuna vicenda accaduta alla protagonista e da li inizia ad analizzare il suo pensiero su fatti quotidiani.Volevo chierevi sotto a che gruppo fa parte,racconto,analisi,ecc. Mi potreste aiutare.grazie
Di
Alysha
(inviato il 25/05/2009 @ 16:59:43)
Salve,volevo chiedere un parere sulla possibilità di pubblicare all'estero..perchè in italia è impossibile. Ho scritto un fantasy e abito vicino Milano..Licia Troisi non sarebbe l'unica scrittrice di fantasy italiani se me lo facessero pubblicare!Grazie per l'attenzione.
Di
Sharon
(inviato il 28/05/2009 @ 15:33:10)
Ciao Sharon anche io sto scrivendo un libro e leggendo qui stavo davvero valutando l'idea di pubblicarlo all'estero dato che magari sono più disposti lì a pubblicare un romanzo a metà fra il fantasy-fantascientifico ed il thriller. Il mio dilemma è che ho solo 15 anni e da quanto ho capito questo è un dato ulteriormente a mio svavore nel piccolo e duro mondo degli esordienti. Sarebbe davvero bello se le case editrici rischiassero se credono in un libro ma d'altra parte mi rendo conto che editori come mondadori o feltrinelli( che potrebbero sobbarcarsi tranquillamente la pubblicazione, la distribuzione, e la pubblicità per un libro) saranno sommerse da richieste di autori emergenti, è comunque sbagliato non prendere nemmeno in considerazione noi esordienti. Vedo difficile pubblicare il mio libro con mio contirbuto dato che ho 15 anni e l'unica mia speranza sarà trovare qualcuno che me lo pubblichi gratuitamente ma anche in questo frangente la vedo molto dura. Dopo questo mio lungo post( concedetemlo ho letto quasi tutto il blog primma di scrivere) c'è qualcuno che sa qualcosa a proposito di pubblicare un libro all'estero? Magari negli Stati Uniti?
io ho 13 anni e ho appena scritto un libro intitolato I Cani Randagi una storia molto carina però vorrei pubblicare il mio libro sapete come posso fare?
Di
matteo
(inviato il 19/06/2009 @ 11:28:20)
Procurati la lista di tutti gli editori su internet e manda una sinossi del tuto libro più una recensione fatta d a te che non occupi più di una pagina in una lettera all'attenzione del direttore a quante più case editrici puoi. Se saranno interessate ti chiederanno il manoscritto in lettura. Questo è quello che ho leto un pò ovunque cercando su google..
salve a tutti sto finendo ora un libro fantasy è non o come publicarlo,il libro è gia stato letto da alcuni ragazzi almeno cio che ho scritto,ed è stato apprezzato in modo onesto non per farmi felice ,la copertna e le immagini illutrate gia le ho create ho bisogno solo di sampa è vendita al publico ,essendo disoccupato non posseggo denaro per pagare una casa editrice in più ho paura che inviando il manoscrito la storia potrebbe essere copiata ho rubata come faccio a trovare qualcuno che me lo publichi o come faccio a non far accadere la contraffazione del manoscritto inviato agli editori poiche ho letto che molti non restituiscono il manoscitto?
Di
claudio
(inviato il 30/06/2009 @ 18:58:10)
Io non riesco proprio a comprendere il perchè non si dia fiducia anche ai giovani,agli adolescenti che iniziano a scrivere. Prima ci si lamenta tanto che la goiventù di oggi ormai è persa, che i ragazzi non studiano, che pensano solo alla droga e alle cose futili della vita e poi? Io ad esempio sto scrivendo un libro che tratta un pò tutti i problemi riguardanti l'adolescenza quali i rapporti con i genitori, la droga, l'amore, le amicizie, la scuola.. ma so già da ora che non ho neanche la minima possibilità che venga mai pubblicato.. perchè ho solo 16 anni.. quindi mi chiedo.. Ragazzi come me.. Ragazzi diversi dalla massa che vorrebbero dire la loro.. che vorrebbero far capire a tutti che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.. che non siamo tutti uguali.. che esistono ancora ragazzi motivati.. ragazzi che conducono una vita sana.. Cosa devono fare? Tutto questo a chi importa? L'importante è parlare delle cose negative e omologare tutti i giovani.. Un bacio a tutti
Di
Federica
(inviato il 03/07/2009 @ 18:52:41)
Ciao ragazzi, nel 2003 ho pubblicato un Romanzo Gli occhi del Male con la Prospettiva Editrice, i diritti sono scaduti e ho nel cassetto altri due romanzi Neila e Grida oltre il silenzio. Si tratta di tre romanzi del genere Thriller/Sovrannaturale sapete a chi potrei rivolgermi?
www.andre4x4.com se vi piace l'avventura in moto leggete il mio libro fotografico,autoprodotto, "Terre del Silenzio" girato in Islanda durante un raid in solitaria nel 2008. costa solo 10€ di cui 3€ andranno in beneficenza all'ospedale Gaslini di Genova
Di
andre4x4
(inviato il 20/07/2009 @ 23:25:05)
non entro in merito alle spese richieste dagli editori. ritengo però che ci siano più analfabeti convinti di essere degli ottimi scrittori che persone oneste con se stesse e consci dei propri limiti letterali. in italia di persone che scrivono cazzate ce ne saranno almeno 200000...se sono sicuri della propria bravura hanno solo da editare da soli i "propri Capolavori"...
Di
giorgio
(inviato il 22/07/2009 @ 16:21:45)
A me sembra utile partecipare ai premi letterari, anche per un confronto con altri scrittori di fronte a una giuria. Se poi il primo premio è la pubblicazione del romanzo o raccolta, e uno lo vince, meglio ancora. E poi: scrivere, leggere, scrivere, riscrivere, far leggere, e una sana autocritica.
Di
Mari
(inviato il 02/08/2009 @ 14:33:03)
Salve Personalmente non sono d'accordo sul fatto che i romanzi impostati sulla psicologia, o, comunque, che mettono in primo piano soprattutto il lato interiore delle persone, vendano più di quelli impostati sull'azione, all'americana, per capirci. Se così fosse, non si spiega come mai "la solitudine dei numeri primi" di Giordano, con la sua cupa malinconia, abbia potuto vendere milioni di copie, in tutto il mondo. Pino
Di
Pino
(inviato il 04/08/2009 @ 19:17:42)
ho trovato molto interessante questa discussione, mi presento mi chiamo Antonio Spezia, e anche iodue anni fa ho scritto un libro di circa 260 pagine e l' ho sottoposto a due piccole case editrici (perchè le case grandi ti fregano -parlo con esperienza e parlo di Mondadori e Feltrinelli, quando dico ti fregano intendo che si prendono l' idea e non ti vogliono pagare nemmeno un euro , anche se vendi ), una di Milano la Nuova Autori srl, e una di Napoli Guida editore (che ha l' organizzazione simile a quella dei barbari, in poche parole il cesso della stazione e di gran lunga superiore, visto che mi hanno fatto aspettare , dopo che gli ho mandto l libro per ben 8 mesi, li ho dovuti chiamare io per farmi dre che dopo l' avevano forse perso gettato chi sa dove e così sono dovuto andare a riprendermelo) l' unica soddisfazione in parte l' ho ricevuta da Milano che dopo un mese mi ha scritto, contattandomi direttamente l' editrice visto che fu lei a leggerlo, in quella lettera vi era una pagina di complimenti e infine una scritta di cattivo gusto sul quale io dovevo investire 6500€ per vederlo pubblicato, il lato positivo e che i diritti di autore erano del 40 % sul prezzo di copertina, con 1000 copie stampabili e una distribuzione nazionale, ora mi chiedete se ho pubblicato, NO!!!!! chi mi da 6500€, e mi chiedo se avete scritto che il mio libro può diventare un ottimo soggetto cinematografico perchè non investite voi, c***o!!!! ragazzi non fatevi mai dare meno del 40%, gli editori sono come gi avvoltoi se diventate dei grandi scrittori loro saranno i più grandi ruffiani del mondo,ma purtroppo anche se la vostra opera prima avesse un successo mondiale (perchè non sognare ) loro si predernora parte dei frutti e solo al secondo libri potrete imporvi al di sopre del 40 % ---- informazione = i Usa le pubblicazzioni sono gratuite se apete scrivere in inglese pensateci ( lo so perchè ho u vecchio amico lì ,
ciao sono gabri, ho scritto un libro teorico e tecnico sull'aiuto alla persona ..non so a chi rivolgermi per poterlo publicare,e come fare............grazie del tuo aiuto
sentite, anche io sto scrivendo un libro, e non sono nessuno, ma prorpio oggi ho letto che pubblicheranno un libro sia Cesare Cremonini che Flavia Vento... avete capito no? loro hanno già i soldi per il contributo, ne venderanno perchè sono già famosi, anche se tra i due dubito un po' su quello della gentile segnorina, ma il mio racconto vi dirò a differenza di quello di Flavia che parla dei suoi 30anni di vita è molto più interessante pur trattandone solo 3... della mia!
Di
Alessia
(inviato il 18/08/2009 @ 16:44:25)
Ciao a tutti.Ho scritto quasi per gioco una raccolta di storielle per bambini con delle belle illustrazioni ,che ho fatto poi stampare in poche copie e in moo del tutto privato e artigianale.Ho utilizzato il testo in una scuola per l'infanzia per un lavoro di racconto e rielaborazione in interazione con insegnani e bambini.Ora lo vorrei pubblicare e continuare questo percorso.Che consigli mi dai?Grazie
Pubblicare per soldi è sempre una boiata - umiliante per l'autore, squallido per l'editore. Io segnalo un romanzo appena uscito che è la riprova che una piccola casa editrice può fare ottime cose selezionando senza far pagare: "Il contrario di tutto" di Gianluca Wayne Palazzo, della Voras Edizioni. Il libro più coraggioso che ho letto da 10 anni a questa parte, che sta avendo un meritato successo grazie al passaparola.
Di
Romina
(inviato il 25/08/2009 @ 00:12:58)
Io ho appena pubblicato un libro, ovviamente mi sono servito di una piccola casa editrice ed ho dovuto versare il famoso contributo spese. L'editore a fronte del versamento del contributo mi ha "regalato"150 copie del libro, dicendomi che rivendendole avrei recuperato le spese. Sinceramente motivato dall'idea di vedere pubblicato il libro ed essendo totalmente inesperto in merito di editoria ho accettato il contratto, solo in seguito mi sono reso veramente conto di quanta fatica costi riuscire a vendere in proprio un libro, fermo restando il fatto che è impossibile vendere tutte le copie, in quanto una parte va in omaggio a familiari, amici ed a coloro i quali si fa affidamento per avere un minimo di pubblicità. Si cerca quindi di vendere le copie restanti organizzando serate di presentazione ed anche lì è una fatica enorme, si è fortunati se si trova come nel mio caso un paio di amici che danno una mano. Comunque per concludere, io ho altri 2 libri da pubblicare ma aspetto, magari provo prima a sbattermi un po per trovare qualche "sponsor"poi provo a rivedere il contratto in modo da renderlo un po più a mio vantaggio, dal momento che sono io a pagare le spese di stampa!Detto questo, do l'imbocca al lupo a tutti e vi dico che anche se non ci si arricchisce economicamente è comunque una soddisfazione enorme vedere una propria opera sugli scaffali di qualche libreria! Se a qualcuno può interessare: Da Tirana a Pogradec. edito da SBC edizioni Ravenna, collana i luoghi ed i giorni.Marco Morrone.p.s tenete comunque a mente che nessuno lavora gratis, altrimenti non sarebbe un lavoro, gli editori fanno solo il loro mestiere,ciò non toglie che si possa trovare un buon accordo tra le parti per la felicità di tutti.
Di
Marco M.
(inviato il 31/08/2009 @ 20:13:11)
A vederceli, in una libreria. Io ho pubblicato con e senza contributo: il problema è la distribuzione, un piccolo editore non entra mai nei circuiti che contano. La soddisfazioe di pubblicare è grande, ma se continui a sbatterti solo nelle presentazioni diventi, alla lunga, un po' patetico
Di
Carmen Gueye
(inviato il 14/09/2009 @ 21:05:36)
Ciao a tutti!Ho appena scritto un libro,il mio problema,pero',e' che sono davvero molto,diciamo anche tranquillamente troppo piccola per pubblicarlo. Ho 13 anni. Volevo semplicemente chiedervi se,nonostante la mia eta' posso lo stesso pubblicarlo. Grazie in anticipo.
Di
Anonimo
(inviato il 15/09/2009 @ 21:49:04)
Salve per qualsiasi consultazione e verifica del suo manoscritto spedirlo all'attenzione del sig. De Luigi su manoscritti@email.it o su scrittoriemergenti@email.it la casa editrice ti seguirà passo dopo passo fino alla pubblicazione del libro. Lo staff verificherà la buona stesura del manoscritto e dopo un periodo minimo di tre mesi vi darà una risposta in caso sia positivo sia negativo. Vai sul sito manoscritti.net
Di
GIUSEPPE
(inviato il 26/09/2009 @ 11:07:23)
Buongiorno a tutti,mi chiamo Alessia e ho scritto una serie di libri educativi per bambini con molti disegni colorati,in cui spiego in modo semplice e divertente come nascono le "cose"(ad es.il formaggio,la pasta ecc..).Il mio problema è quello di tutti voi:a chi rivolgermi per essere pubblicata?Essendo inoltre i disegni una parte fondamentale del mio lavoro,come fare per spedirlo alle case editrici?Devo fare delle copie a colori su carta(e la spesa sale!)o scannarizzarle al computer? Ringrazio fin d'ora chiunque mi possa aiutare.
Pubblicare con il contributo è da ingenui, per dirlo con un eufemismo. Se hai scritto un ottimo libro che può stare sul mercato prima o poi lo vedrai nelle librerie. Non ho mai sentito di capolavori scoperti dopo anni di letargo nei cassetti perchè nessuno li voleva. Forse è accaduto in passato, Sciascia docet, ma erano altri tempi ed i contatti con gli editori difficili. Ora basta un click. Consiglio: tutelare l'opera con un deposito, tipo SIAE, inviare il manoscritto a tutte le case editrici possibili, quelle serie, e aspettare. Nel frattempo scrivere qualcosaltro cercando di migliorarsi. Se si è noti è ovvio che tutto questo è superfluo. Ma se non lo si è...lavorare per crescere. Ultima nota, il lavoro si paga e non viceveresa.
Di
Peter
(inviato il 19/10/2009 @ 11:56:36)
ciao,sn una ragazzina di 12 anni, come dice anche anonimo, siamo roppo piccole perchè le case editrici possano publicare nostri libri. io anche ne stò scrivendo uno, e secondo me le case editricimolto grandi (mondadori,feltrinelli,ecc.) dovrebbero dare un occasioe a questi piccoli scrittori. Io lo faccio, a parte il fatto che è una mia fissazzione, anche perchè i miei genitori sono due semplici operai, e spesso e olentieri ono in cassa integrazione. Ho letto che un ragazzino di 13-14 anni è riuscito a pubblicare un libro: allora, diciamocelo francamente, i genitori avvano la possibilità economica. Beh, io non ce l'ho, qindi prego qualche casa editrice a farsi viva sul mio blog ( http://www.semplicementedorothy.live.spaces.com/ ) perchè, come diceva anche peter, il lavoro si paga e non viceversa!!!
Di
Dorothy
(inviato il 04/11/2009 @ 16:10:09)
Ciao. Ho 38 anni e anch'io mi trovo alle prese con il tentativo di pubblicare il mio agognato primo romanzo! Oltre a tutte le informazioni estremamente interessanti trovate in questo forum, ho una domanda semplice: come si fa a tutelare i diritti quando si manda in giro il manoscritto tra i vari editori? E poi, da dove cominciare con l'elenco degli editori? Grazie a tutti Edoardo
Di
Edoardo
(inviato il 07/11/2009 @ 10:44:26)
Innanzitutto Grazie a chi dà questi belli spazi per dire qualcosa Tutti. Io propongo di Riunirci, noi "scrittori esordienti" e Pubblicarceli noi i Nostri Libri.! Che ne pensate ? Il mio libro visto il caos l'ho gia buttato nel cestino ma sono contento di avermelo scritto e di avermelo letto. Grazie Ciao a Tutti.
Ragazzi...sto scrivendo anche io un libro, ma da ciò che leggo, mi sa che nn potrò mai pubblicarlo...che delusione...come al solito vanno avanti solo le persone con soldi e raccomandazioni...
Di
Irene
(inviato il 25/11/2009 @ 19:00:04)
Ciao raga, il gruppo Albatross come lo vedete??? mi hanno chiesto il contributo dopo avermi detto che l opera gli interessava. Io gli ho risp che nn avevo soldi e mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere. sembravano abbastanza interessati secondo voi mi faranno sapere???
Di
Marco Rossi
(inviato il 20/12/2009 @ 11:24:27)
Vorrei chiedere una cosa al signor Bassetti: sono daccordo con lei che con i nuovi meccanismi di contrubuto un nuovo scrittore emergente inizia a guadagnare dalle 3000 copie. Vorrei farmi un'idea: ma sono tante 3000 copie??? fatemi un esempio di un libro che ha venduto 3000 copie??? A me non sembrano molte calcolando che siamo 6 milioni di abitanti in italia. Parlo da completo ignorante in materia, fatemi sapere qualcosa. shalom
Di
Marco Rossi
(inviato il 20/12/2009 @ 11:28:52)
vuoi avere la tua chance??? visita il nostro sito www.givemeachance.it
Di
Anonimo
(inviato il 22/12/2009 @ 15:53:34)
Buongiorno a tutti. Io non sono una scrittrice professionista, ma ho scritto una piccola storia per il mio ragazzo.. Vorrei stamparne due copie solo per noi due come regalo. Dov'è che posso farlo? Grazie a tutti.
Di
Eleonora
(inviato il 03/01/2010 @ 15:14:10)
ciao ragazzzi sono una ragazza di .... anni.. mi piace scrivere storie emozonanti e anke per ragazzi perchè no.. e sono molto brava ma non sono una scrittrice professionista ma vorrei diventarlo dove posso scrivere delle storie e poi inviarle ai miei amici?
Di
antonella
(inviato il 08/01/2010 @ 18:44:01)
Salve mi chiamo Enrico. Si possono vendere libri senza fare ricevuta? ma il libro publicato deve esporre il simbolo della siae? l'altro giorno una signora scrittrice mi ha offerto il suo libro e subito sorridendo mi ha scritto una dedica in prima pagina con penna blu.(nn ho chiesto niente a nessuno) io al momento ho pensato a un regalo visto che il suo libro nn mi interessa ho rigraziato e me ne sono andato, ma questa scritrice dopo 2 giorni si è presentata a casa mia per chiedermi i 12 euro del libro. Un scrittore puo fare questo è giusto? Grazi per qualsiasi risposta.
Di
enrico
(inviato il 18/01/2010 @ 19:35:48)
anch'io voglio raccontare, molto amareggiata, la mia storia da semplie "spettatrice". lo scrittore è mio marito, libro bellissimo, si chiama Segreti-la confraternita di Luciano Valentino. Per me potrebbe sfondare sul serio ma, affidato com'è ad una piccola casa editrice...temo davvero che resti un piacere per pochi. Qualcuno può darmi delle dritte?
Di
paola foti
(inviato il 25/01/2010 @ 16:25:45)
io e una mia amica vogliamo publicare un libro ma non sapiamo a chi rivolgersi aiutatemi please?
Di
Anonimo
(inviato il 31/01/2010 @ 20:39:32)
google.it Ventrella Gerardo Scritore: Titolo: il mio quartiere... Editore Lampi di Stampa.
Di
Gerardo
(inviato il 11/02/2010 @ 11:50:59)
Chi voreste publicare un libro Lampi di Stampa e una oportunita che mia dato.. google.it Ventrella Gerardo il mio quartiere
Di
Gerardo
(inviato il 11/02/2010 @ 11:59:10)
Visitate il sito www.gruppoalbatros.it E' per gli autori emergenti. In bocca al lupo
Di
alessia
(inviato il 16/02/2010 @ 14:05:52)
Salve mi chiamo Piero e scrivo dagli States. Ho di recente scritto un libro, un racconto sci-fi e sara' presto in vendita su amazon.com con un servizio "print on demand" (stampa su richiesta, costo $300). Non so se questa potrebbe essere una dritta che vi possa essere utile ma vale la pena di tentare. E' scritto in italiano il titolo e' "storie di altri mondi" di Vic Sparagucci (il mio pseudonimo). Cerco un editore in Italia. Prego a chi e' interessato di contattarmi per piu' informazioni. Grazie.
Di
Piero
(inviato il 26/02/2010 @ 22:19:37)
rich come stai
Di
richlove
(inviato il 27/02/2010 @ 16:08:37)
Ciao a tutti. Un consiglio, grazie. Quasi per gioco ho inviato delle favole al Gruppo XXXX...e con immensa sorpresa ed enorme piacere mi hanno fatto una proposta di contratto con "Il XXX"...Nella lettera c'è scritto che si avvalgono del distributore "YYYY", ma nel contratto non si cita più ..si dice, invece, che le schede informative dell'opera verranno distribuite ai data base di oltre 500 librerie...(ammetto l amia ingnoranza..non proprio come funzioni) In più: si tratta di favole e quindi io credo che sia indispensabile accompagnarle con immagini e loro mi dicono che non si può fare (solo qualcuna in bianco e nero...). Insomma non so che fare!! (ovviamente chiedono soldi)
Anch'io ho avuto la mia proposta editoriale yuppi yuppi, ne ho parlato sul mio sito vi linko la pagina che è un po' lunga da riportare :) http://www.dazo.it/notizie/3-riflessioni/117-proposta-editoriale.html
Di
Dazo
(inviato il 15/03/2010 @ 19:56:43)
Salve ... sono Francesco e ho quasi 17 anni !! Sto finendo un libro e stimando quello che ho ancora da scrivere sarà di circa 140 pagine!! Vorrei pubblicarlo ... senza essere imbrogliato visto che non sono del mestiere !! Dopo di questo forse ne scriverò subito un altro ... c'è qualcuno che può aiutarmi?? Semmai aggiungetemi su MSN e quindi su facebook!! Il mio contatto è francescotroise@live.it
salve, io sn uno scrittore, ho sritto diversi libri, nn ne ho mai pubblicato uno per ragioni di tempo, e perchè molti lavori nn sono ultimati o sono in revisione. Pensavo comunque che in futuro con maggior tempo a disposizione sarei riuscito a pubblicarli ma leggendo il vostro forum sono rimasto sbalordito nel sapere di dover addirittura pagare. Ora, io abito in un piccolo paesino quindi sono un po lonano dalle grandi città, tuttavia credo di essere a un buon livello, ho stile e personalità, quello che scrivo è sempre profondo e originale, ho letto molti libri e mi sono confrontato con loro per un'analisi critica dei miei lavori. Insomma, per giungere a conclusione credo che, modestia a parte, se una casa editrice decidesse di pubblicare i miei lavori cn un po di impegno in termini pubblicitari potrebbe fare un bel po' di soldi, quel ke mi domando è se c'è una casa editrice disposta ad affrontare questa sfida. Ovviamente sono disposto a mandare i miei lavori perchè li visionino e anche a pubblicarne qualcuno sui blog per vedere se attirano i lettori ma nn sono disposto a sborsare un centesimo, io ci metto arte e ingegno, e sono disposto a condividerla con i lettori che hanno il piacere di leggere, le case editrici se vogliono possono investire sul mio talento.
Di
Marco
(inviato il 21/03/2010 @ 00:12:00)
sto pensando di pubblicare on demand (con codice isbn), il libro sarebbe acquistabile presso tutte le librerie online, e ordinabile presso quasi tutte le librerie italiane. Ma come faccio a far conoscere il mio libro? come faccio a trovare un distributore? a chi posso inviare il libro per eventuali recensioni? come si accede alla selezione di premi letterari (magari non quelli di paese...)? grazie!
Di
licia
(inviato il 24/03/2010 @ 19:33:18)
"sono contento di avermelo scritto e di avermelo letto" "Un scrittore puo fare questo è giusto?" "vogliamo publicare un libro ma non sapiamo a chi rivolgersi" "ma il libro publicato ... ma questa scritrice" "Volevo chierevi sotto a che gruppo fa parte" "sto finendo ora un libro fantasy è non o come publicarlo ... le immagini illutrate gia le ho create ho bisogno solo di sampa è vendita al publico ... inviando il manoscrito la storia potrebbe essere copiata ho rubata ... come faccio a non far accadere la contraffazione del manoscritto" Sono solo alcune frasi prese qua e là nei vari messaggi... se questi sono i nuovi scrittori, W la TV!
Di
gianpiero
(inviato il 29/03/2010 @ 23:34:02)
scusa e tu sei uno scrittore?
Di
silnape
(inviato il 08/04/2010 @ 20:13:39)
Salve, Leggendo il forum se ne sentono di cotte e di crude. Credo che ha volte ci vorrebbe più umiltà da parte di uno "scrittore". Io comunque sto per pubblicare con Edizioni Eracle. Ho trovato persone serie, professionali e che investono tempo e denaro sulle opere in cui credono veramente. vi lascio il loro sito www.edizionieracle.it
Di
claudio
(inviato il 16/04/2010 @ 10:54:40)
Salve a tutti, spero di dare a voi giovani esordienti come lo sono io un po' di speranza. Ho ideato una saga ed ho finito di scrivere il primo libro. Lo ho spedito alle case editrici a Gennaio. A tutte, grandi e piccole. Le piccole mi hanno risposti dopo poco tempo con contratti ASSURDI! Volevano oltre i 3000€ per 200 copie, e penso che il libro non lo hanno neanche letto con attenzione. Adesso, senza raccomandazione e nient'altro, ho ricevuto varie richieste di pubblicazione da: FAZI, RIZZOLI, PIEMME, SONZOGNO e SALANI!!!! Verrebbe da pensare che ho ideato un capolavoro! Tutti pensano che potrebbe trattarsi di una saga di successo a livello intenazionale, sia per ragazzi che per adulti. Quindi da mia esperienza posso solo dirvi che le piccole case vi chiedono soldi indipendentemente da ciò che avete scritto. Se si tratta di un capolavoro o di una emerita schifezza a loro non interessa. spesa media di un libro: 3,00€! Mi chiedo 3000€ per 200 copie. Loro con circa 600€ stampano tutto e guadagnano già con i miei soldi!!! Quindi il mio consiglio è aspettare e provare con le grandi case. Chi vale verrà scoperto. Buona fortuna a tutti colleghi.
Di
Vito
(inviato il 17/04/2010 @ 21:26:04)
anch'io sto pubblicando con edizioni eracle è confermo il commento di claudio
Di
antonio
(inviato il 06/05/2010 @ 18:14:54)
Grazie per questo post che e' davvero molto utile e pieno di dritte. Anch'io condivido la passione per la scrittura. Faccio i miei esperimenti con i racconti per bambini. Ho scoperto di recente la casa editrice La Caravella che da' possibilita' agli scrittori emergenti di pubblicare i loro lavori in una serie di collane. Incrocio le dita e spero che un giorno venga il mio turno.
Di
Arianna
(inviato il 07/05/2010 @ 15:39:20)
ciao a tutti sono Emanuele, ho scritto un libro e vorrei mandare la lettera alle case editrici per presentare il mio romanzo ma quello che mi chiedo è: devo forse prima tutelare la mia opera con la registrazione del prodotto? ( non ricordo come si chiama )>
Di
Emanuele
(inviato il 11/05/2010 @ 03:41:37)
puoi chiuderla in una busta e spediterlo senza aprirla. risparmierai soldi di registrazione
Di
Anonimo
(inviato il 13/05/2010 @ 17:53:44)
Ciao scusami ma che ne dici del gruppo albatros ??anche loro vogliono il contributo??????
Di
Mary
(inviato il 23/05/2010 @ 22:43:51)
esiste il gruppo albatros.
Di
Anonimo
(inviato il 30/05/2010 @ 07:02:01)
salve, sono Gero e ho appena spedito il mio inedito al GRUPPOxxx. Prima di farlo,però, l'ho fatto leggere in giro, a grossi mangiatori di libri di narrativa e mi hanno detto che è davvero bello. Questo già mi basta, adesso però proviavo a vere che cosa succede con l'editore. Poi vi farò sapere! Auguri a tutti.
Di
Gero
(inviato il 03/06/2010 @ 13:58:03)
salve ho 38 anni e vorrei regalare al mondo la mia piccola storia di famiglia di esperienze positive e negative di miseria sofferenze benessere violenze bastardate infanzia rubata tutto vissuto in prima persona non mi interessa sapere che contributo dare se serve e nemmeno di guadagnare oro vorrei trovare qualcuno che sia disposto ad ascoltare le mie vicessitudini per avere poi dei consigli su come imprimere sulla carta tutto quanto poi scirvere e creare qualcosa di unico vorrei fare un lavoro in concomitanza qui tutti scrivono si sentono in grado di publicare di voler stampare cosi come se niente fosse io partirei da un discorso molto piu umile collaborare per poi provare a fare bene perche dare i miei scritti a chissa chi per poi non sapere che fine fà il tutto o se viene usato per altri scopi personali da quello che vedo tutti scivono e danno in giro cosi come se fosse acqua forse sbaglio io nel pensare magari sono presuntuoso e chiedo scusa se ho erroneamente offeso il pensiero di qualcuno ...questa e la mia vita e la voglio donare o far sapere a tutti e cmq complimenti per tutti i blogger e tornando a me...da dove parto? chi contattare con chi aprirmi? grazie anticipatamente lucagsxr750@tiscali.it
Di
luca
(inviato il 03/06/2010 @ 22:41:01)
CIAO HO 17 ANNI E HO SCRITTO UN ROMANZO INTRIGANTE, MI PIACEREBBE POTERLO PUBBLICARE COME POSSO FARE?
Di
giulia
(inviato il 05/06/2010 @ 23:33:12)
Salve a tutti! Mi chiamo Andrea Giugliano e ho scritto 2 ROMANZI... io sono di napoli, e nonostante abbia trovato due case editrici piccole che investono loro nel caso accettassero il manoscritto, credo che comunque dovrò dare un contributo spese... io mi rendo perfettamente conto che in un periodo di crisi come questo chi lavora in questo campo debba potersi basare su certezze prima di investire dei soldi, ma ci sono moltissime case editrici che nemmeno lo leggono il romanzo, e io ci rimetto solo di spese di spedizione e di copie e non so nemmeno se il libro arriva! Come letto in una di quella discussione, non sono certo uno steven king, ma dato che non sono tutelato da un punto di vista di diritti, qualcuno mi ha consigliato di andare alla S.I.A.E ma la' ci vogliono 110 euro solo per il bollino, e sinceramente... io ho 17 anni e ho lasciato la scuola: se voglio lavorare facendo lo scrittore, va bene un contributo spese, ma che mestiere e' se devo pagare io per far pubblicare il mio libro?! E riferendomi all'editore, colui che chiede soldi per far pubblicare, che dice a fare "dobbiamo valutare?" a lui che importa se il libro e' buono o no se dopo comunque devo pagare?! Tanto vale andare da un tipografo!!! ad ogni modo, se avete qualke cosa dire su questo che ho detto mi fa piacere un bacione zukkeratissimo andrea
Di
andrea
(inviato il 09/06/2010 @ 16:40:44)
ciao Andrea, ti consiglio di tornare a scuola, è un peccato lasciarla così giovane... per quanto riguarda la tua passione per la scrittura purtroppo l'esordiente non ha quasi nessuna speranza di emergere nel mondo dell'editoria se non con un piano pluriennale e seguito da una casa editrice seria. La richiesta di contributo va bene all'inizio quando non si è conosciuti ma che sia equa e mai superiore ai 1500 euro. Poi una volta pubblicato il libro dannarsi per farlo conoscere insieme alla tua casa editrice. Io ti consiglio caldamente Edizioni Eracle sono dei veri professionisti che lottano insieme all'autore per far si di dargli una minima possibilità. Ciao e in bocca al lupo
Di
claudi
(inviato il 09/06/2010 @ 19:31:08)
Scusate l'ignoranza, una domanda: come fa uno scrittore, a percentuale sul prezzo di libri venduti, a sapere quante copie del sua "opera" la casa editrice vende?
Di
fabio
(inviato il 17/06/2010 @ 00:58:58)
Ciao Giovanni, ti trovo anche su f.b? Mi piacerebbe un colloquio più diretto...
Di
Anonimo
(inviato il 28/06/2010 @ 18:59:48)
ciao a tutti,io ho letto un po quello che avete scritto,non tutto ma un bel po, abbiamo quasi tutti lo stesso problema cioe`,ci vengono idee che scriviamo in pezzi di carta al computer o ognuno con i suoi mezzi,giustamente come dice nanni bassetti questo e il nostro lavoro,gli editori dopo,dovrebbero leggere e valutare se quel lavoro potrebbe andare o meno,se vabene e decicono di pubblicarlo da quel momento in poi devranno essere fatti suoi,anzi dovrebbero essere loro a garantirci il fruttato a noi se ce,e poi portarci i soldi fino a letto con briosc e capuccino,metti che faccia successo?in ginocchio a pregare l`autore per farsi venire nuove idee,niente di personale Raimondo Cucciolla.Se ti sei aperto un inpresa non e che il lavoro te lo devono portare gli operai,attenzione questo e riferito a tutti gi editori,io credo che dovreste sentirvi fortunati solo di aver incontrato un talento,chiedere dei soldi e dare dei libri allo scrittore con parole sue non e che lo si sta risarcendo mica ho bisogno di comprarmi i miei libri,io lo so gia quello che ce scritto li dentro,se poi il racconto non vi piace dire di no non costa niente. Comunque,visto la situazione io mi sentirei di dare un consiglio a tutti, abbiamo internet,possiamo far leggere le nostre storie gradis a tutti,vedrete che se la storia che leggono piace ci pensano l`oro a farci diventare famosi,poi visto che quelli del cinema copiano i film dai libri,se un film vogliono fare allora ci penseranno loro a darci i diritti di autore,li i soldi ci sono di sicuro,e le edicole vanno a farsi un bagno con gli editori,se si va in questa direzione i piu forti saremo noi,che ne dite di questa idea?
Ciao, io vorrei pubblicare un libro ma direi che è proprio impossibile per le seguenti ragione (se vi va di scoltarle): 1.ho 13 anni 2.i miei genitori non lo sanno 3.sempre i miei genitori non mi darebbero mai dei soldi...
Di
Chiara
(inviato il 19/07/2010 @ 14:58:24)
io non riuscivo a pubblicare in Italia, poi ho trovato un editore italiano che pubblica in sud America in spagnolo e portoghese....sto vendendo bene....se non riesci in Italia perchè rinunciare?? edizionilatinefurlan.sitiwebs.com
Io ho pubblicato un libro di poesie con la "The Boopen editore". Vendono on-line e non chiedono nessun contributo. Dopo avermi inviato una copia gratuita per controllare l'impaginazione e avuto il contratto firmato mi hanno venduto alcune copie a prezzo di stampa (circa 4 euro a copia)e adesso lo stanno pubblicizzando via etere e, spero, possa vendere qualcosa. Se va bene riceverò una buona percentuale sul ricavato, in caso contrario ho avuto la soddisfazine di vedermelo pubblicato. In ogni caso credo che gli editori, nel peggiore di casi, potrebbero proporre di non far pagare nessun contributo agli autori e di riservarsi la possibilità di pubblicare i libri solo se li ritenessero validi e vendibili.
Di
Mario
(inviato il 22/07/2010 @ 18:18:06)
Ciao sono Vincenzo , mia figlia scive libri mi anno chiesto € 3000 per publicare il suo libro , mi chiedo se l'hanno letto o meno e sono delle ass. a delinquere.
Di
vincenzo
(inviato il 22/07/2010 @ 22:15:56)
Ciao! Sono la tipica ragazzina di 14 anni sognatrice che sta provando a scrivere un libro! Non ho ancora deciso ne la copertina ne il titolo. Però, strano ma vero, sono riuscita a scrivere un 2capitoli e sto già iniziando il terzo! mi piacerebbe pubblicarlo però vorrei farne solo poche copie per famigliari ed amici anke perchè i soldi non crescono sugli alberi!... mi potete dare qualche consiglio? Vi prego! Vi supplico! Vi imploro!
Di
Micamella
(inviato il 03/08/2010 @ 10:54:52)
beh...congratulazioni x il libro
Di
chiara
(inviato il 03/08/2010 @ 13:59:10)
una bella stampante laser, un po' di colla ed ecco pronte le copie per amici e parenti.
Di
pol
(inviato il 07/08/2010 @ 22:38:14)
Ciao Antonello, anch'io ho pubblicato, un anno or sono, con "edizionilatinefurlan" e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta....non sono diventata ricca e famosa ma mi sono comprata una piccola utilitaria....per me ìè stato un gran successo.
Io sono d'accordissimo con Antonello e Simona...ho inviato a furlan il mio manoscritto ma ancora non ho avuto la risposta...mi hanno detto che si sarebbero espressi entro 30 gg. e ne mancano ancora 10...speriamo, comunque wiwa edizionilatinefurlan se gli editori italiani non mi guardano nemmeno perchè dovrei rinunciare????
Quant'ansia si legge ovver si percepisce. Anime mie, è antico il saper che lo poeta è artista di se stesso. Di questa vive, perchè tal è la verità, ma se qualcun ripagasse la fatica sua con amor cordiale di tanto la questa orfana sarebbe. Perciò, del mio piccolo golgo, una parola mi permetto: Continuate a giocar come spirito vi sorride e non contate su di esso per saldar lo panettiere. E non far, o scrittor mio, che una lacrima falsa bagni il soldo che di diritto altri ti chiedono. Con amor prostrato. Giovanni
Di
Giovanni
(inviato il 12/08/2010 @ 00:34:32)
..ed io che pensavo di essere l'unica ad aver trovato l'america...edizionilatinefurlan ha pubblicato un mio libro a novembre e ad oggi sono state vendute 3500 copie...non sarò Brown ma è una bella soddisfazione. Annalisa
Di
Annalisa
(inviato il 12/08/2010 @ 21:28:47)
ciao! sono di nuovo io, micamella! non è ch eèotreste consigliarmi una casa editrice che nnon chiede molto? e pol.. mavaffa...!
Di
Micamella
(inviato il 16/08/2010 @ 19:41:41)
EU QUERO BRINCAR di edizionilatinefurlan, pubblicato il 20 febbraio in tutto il Brasile, ho investito 60 euro e ne sto guadagnando 6800...fanc... alle case editrici che chiedono il contributo!!
io ho scritto un libro fantasy e mi piacerebbe pubblicarlo ma non so a quale casa editrice rivolgermi. Potete aiutarmi?
Di
Anonimo
(inviato il 17/08/2010 @ 09:33:25)
Ciao e grazie Marco Moretti!!!!!!!!!!
Di
Micamella
(inviato il 17/08/2010 @ 21:43:14)
x Annalisa...li ho contattati pure io e mi hanno fatto una buona impressione....ho spedito tutto a edizionilatinefurlan@live.it speriamo bene 
Di
Giuseppe
(inviato il 22/08/2010 @ 23:22:45)
Ciao a tutti. Io ho pubblicato il mio libro con la casa editrice Edizioni Altravista. Mi hanno chiesto di acquistare un centinaio di copie trattandosi di un romanzo ed essendo io un autore esordiente. Non mi sembra ci sia niente di male. In realtà ho preferito vendere personalmente il mio libro e mantenere i diritti d'autore. In cinque mesi ho piazzato tutte le copie che avevo acquistato (compresi diversi omaggi per amici) e ne ho ordinate altre. In questo modo ho iniziato una carriera letteraria e mi sono ripagato delle spese sostenute. Io mi sono trovato molto bene e voglio consigliarvi di contattarli. Hanno realizzato un lavoro professionale degno di un vero scrittore e mi offrivano anche una buona distribuzione. Un consiglio... è sempre meglio una chiacchierata al telefono per contattare un editore... non rischiate che le vostre email si perdano tra spam e contatti vari!
Di
Aldo
(inviato il 24/08/2010 @ 09:30:20)
Io sinceramente mi sono accorto che le edittrici che chiedono contributo non dicono di no a nessuno, tengono i vostri soldi e non saprete mai se hanno commercializzato il libro...nella migliori delle ipotesi, facendo 4 conti, alla fine forse recuperate i soldi che avete speso..solo con quasi due anni di ritardo. Devo dare ragione a Giuseppe, Marco ed altri qui sopra, meglio all'estero con edizionilatinefurlan senza spese che regalare soldi a chi approfitta della vostra voglia di emergere...piuttosto stampatelo da soli e risparmiate. Giorgi Gnocchi
Io ho scritto un romanzo di fantascienza è da diverso tempo sto cercando di pubblicarlo. Una casa editrice importante, ha apprezzato il mio lavoro, ma non me l'hanno pubblicato per limitazioni editoriali. Ora, mi sorge un dubbio, il genere che tratto io, è un genere che in Italia può avere un mercato ? Ciao a tutti. Teodoro
Ragazzi...avevate ragione, se non mi pubblicano in Italia senza contributo punto pure io sul sud-america. Ho fatto un po' fatica a trovare il loro sito ma poi l'ho messo nel motore di ricerca tutto attaccato e lui è comparso. edizionilatinefurlan meritano la mia pubblicità! Grazie per i consigli. Luciano F.
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