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Un computer sicuro è un computer spento e gettato in fondo al mare, con l'hard disk sbriciolato

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De Rerum Informaticorum
Di Admin (del 23/11/2009 @ 07:41:56, in TuttoStorto, linkato 416 volte)

Qualcuno decide di seguire un cammino professionale per vari motivi, passioni infantili, un film che gli ha cambiato la vita, un'illuminazione sulla via per Damasco ed altre amenità.

I soggetti "X"

Chiameremo "soggetti X" tutti coloro che presi da un demone, completamente compatibile con la loro personalità, i loro sogni, la loro mente, iniziano a studiare, lavorare, fare esperienza lungo un cammino ben preciso, cercando, limitatamente alle loro capacità, di raggiungere l'eccellenza.
Costoro sono in genere preparati, volenterosi, pieni d'entusiasmo e voglia di fare, a volte riescono a raggiungere i propri obbiettivi, altre volte no, a volte per fattori esterni, per fortuna, per merito, in ogni caso saranno le persone giuste nei posti giusti.

I soggetti "Z"

Chiameremo i "soggetti Z" tutti coloro che non sono stati presi da un demone particolare, ma come foglie in balia del vento, sono stati portati su strade non perfettamente compatibili con la loro personalità e mente.
Costoro saranno sempre apatici, grigi, senza entusiamo ed incapaci di raggiungere obbiettivi eccelsi.
Quest'ultimi tendono, prima o poi, ma anche mai, a cambiare pelle, ad invadere altri settori, auto-referenziandosi e credendo di essere le persone giuste al posto giusto.Raramente tra i soggetti Z ci sono delle vere perle, che per una serie di motivi di vita e di scelte più o meno sbagliate si sono ritrovati per anni chiuse nella loro ostrica, finchè per una casualità o per scelta, hanno incotrato il loro demone, quello giusto, quello che li porterà ad esprimere al massimo le loro facoltà e potenzialità, ma come ho detto, spesso l'avverbio dominante in questo specifico caso è "raramente".

La situazione

I soggetti Z diventano dei veri "virus umani", che attaccano l'organismo della "qualità", diminuendole il valore ed aumentando l'entropia, essi diffondono disinformazione, superficialità, livellando tutto verso il basso.

Tutti sono informatici, dall'assemblatore hardware, al DBA, all'ingegnere di rete, al programmatore cobol, a quello che legge le riviste di hacking, all'amico che scarica i film da E-Mule, al sistemista, al responsabile CED, al cugggggino che usava il Commodore 64, tutti! Senza distinzione di mansioni, competenze, purchè siano legati ad un PC (escluse le segretarie).

Perchè accade questo?

Perchè per fare l'informatico ci vogliono studio, esperienza ed un computer.

Perchè non accade ai medici? Agli architetti? ecc.?

La parola magica è "computer", una macchina da pochi euro, che permette un auto-addestramento, un "prova ed errore", un uso smodato di Internet, portando il "soggetto Z" a credere di aver capito tutto ed anche velocemente, bypassando gli anni di passione, sudore e lacrime del soggetto X, che completamente succube del suo demone ha dovuto rompersi la testa per anni ed anni prima di raggiungere certe qualifiche.
Qualcuno ha mai visto fare autopsie in salotto? Oppure costruire un palazzo in giardino? Solo per metter alla prova le proprie presunte capacità mediche/ingegneristiche?
Ecco perchè in alcune categorie i soggetti Z sono inesistenti!
Il "soggetto Z" è spesso convinto di essere un pari del soggetto X, anzi a volte anche superiore, solo perchè le sue vicissitudine, amicizie, casualità lo hanno portato in luoghi o a ricoprire mansioni, che lo fanno sentire un vero informatico, mentre il povero soggetto X, magari rimane confinato in un garage, solo perchè non ha frequentato i caffè giusti.
 

Cosa cagionano al sistema i virus-Z?

  1. Abbassamento degli onorari professionali nel mercato.
  2. Confusione tra i committenti.
  3. Informazioni sbagliate e percezioni errate da parte dei "profani" della sacra religione dei bit.

Nell'informatica forense le cose peggiorano, perizie/consulenze fatte coi piedi, incompetenti chiamati alle armi da poveri disinformati o mal consigliati, privi dei mezzi per giudicare il livello professionale o almeno di competenza.

 

Molti amano avere le Linux Live distro in saccoccia, come se fossero gioielli da ostentare, ma poi si perdono di fronte alla definizione di "offset" o di "partizione", ma sì alla fine chi se ne frega, si usa qualche software per Windows, si fanno due analisi arraffazzonate e son tutti contenti.

 

Per concludere il soggetto Z può essere orgoglioso e soddisfatto di affermare: "Sì sono un esperto informatico, finalmente smetto di fare il geometra".

di Nanni Bassetti

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# 1
Ciao, io sono un "soggetto Y", stando in mezzo a X e Z... ho smontato il mio primo PC a 8 anni... (non era un pc come quelli di oggi, era un altair), tuttavia ho sempre desiderato di fare l'impiegato dell'ufficio del catasto: stipendio sicuro, fine mese, senza pensieri e un'ampia scrivania per leggere la gazzetta dello sport.
Di  0disse0  (inviato il 23/11/2009 @ 12:13:03)
# 2
Questa da te descritta è la triste realtà che riguarda un po' tutti i settori, non solo quello dell'informatica.
Il concetto che va rivisto è quello di specializzazione nei vari settori dell'informatica che nella cultura popolare sembra non esistere.
Mentre per quanto riguarda la medicina è ben chiara la distinzione tra ginecologo, ortopedico etc. in informatica si fa ancora grande confusione ed è ovvio che i "Soggetti Z" come li chiami tu approfittino della situazione per farsi spazio.

Per fortuna da poco anche in Italia qualche università comincia a muoversi verso la giusta via, quella dei corsi di specializzazione in sicurezza informatica e computer forensic. Ma ci vorrà del tempo per cambiare del tutto la situzaione attuale.

Sono fiducioso inquanto "Soggetto Y" : - P
Di  Gianni Amato  (inviato il 23/11/2009 @ 12:51:44)
# 3
Per me Gianni e Odisseo voi siete dei "soggetti X" al 100%, non importa il titolo di studio, importa la dedizione e la qualità delle competenze acquisite...IMHO
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 23/11/2009 @ 13:47:05)
# 4
Ciao, mi ha fatto molto piacere leggere questo articolo. Mi ha fatto anche pensare alla triste realtà.
Io non sono ancora nel mondo del lavoro, sono nella prima fase, cioè nello sbattere la testa sui libri universitari, sperando di entrare un giorno in un caffè giusto e trovarmi da qualche parte a fare ciò mi entusiasma ogni giorno mentre studio le scienze informatiche.
Devo dire che, in Internet soprattutto, il "soggetto Z" (come lo definisci) è predominante. La diffusione al giorno d'oggi di pseudo-esperti di informatica, che si sentono tali perchè sanno aprire un case, fa davvero rabbia.
Non c'è male a sapersi dare da fare, ma la babbaggine che c'è in giro, fa dire che tutti sono gli Esperti e sminuiscono i veri luminari, esperti forensi del mondo dell'informazione.
Comunque la tua analisi è tristemente vera, sperando che appena finisco la specialistica, ci sarà l'occasione di trovare qualcosa che mi faccia davvero entusiasmare di aver sbattuto la testa e sudato su tutti i libri che ho al mio fianco.
Comunque davvero interessante come blog.
Un saluto
Di  FAbio  (inviato il 14/01/2010 @ 00:01:53)
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